Lourdes è un comune francese, nel cui territorio, tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858, la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni della Madonna, in una grotta presente alla base di una parete rocciosa chiamata "roccia di Massabielle", di fronte alla quale scorre il fiume Gave. Tali apparizioni, che dopo 4 anni furono riconosciute formalmente come autentiche dalla Chiesa cattolica, sono tra le più famose, anche perché fin dall'inizio di esse si verificarono molti fatti che i fedeli e la Chiesa interpretarono come guarigioni miracolose di patologie gravi o gravissime. Tra tutti questi episodi la Chiesa, al 2025, ha dichiarato ufficialmente di ritenere miracolose 72 guarigioni di ammalati recatisi a Lourdes in pellegrinaggio.
L'esame delle guarigioni
Presso il santuario di Lourdes si trova il Bureau des constatations médicales (Ufficio delle constatazioni mediche), costituito nel 1905 da papa Pio X, che opera secondo i criteri definiti nel XVIII secolo dal cardinale Lambertini, futuro papa Benedetto XIV, per i processi di beatificazione.
Tale ufficio, cui sono invitati a partecipare medici di "qualsiasi convinzione religiosa", esamina i casi di presunte guarigioni miracolose che, successivamente, il Comitato Medico Internazionale di Lourdes (CMIL), organismo con sede a Parigi e composto da circa 40 medici specialisti provenienti da tutto il mondo, può in autonomia eventualmente definire inspiegabili secondo le attuali conoscenze scientifiche; in seguito, dopo altre valutazioni, la Chiesa cattolica può affermare il carattere "miracoloso" di una guarigione. Attualmente i casi riconosciuti ufficialmente come tali sono 72. Al 2018, dal Bureau Médical de Lourdes sono state tendenzialmente prese in considerazione guarigioni presunte per danni di tipo organico, filtrando quelle relative a danni di tipo funzionale.
Secondo la Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Cattoliche, affinché una guarigione sia definita inspiegabile dal punto di vista medico, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:
La diagnosi originale deve essere verificata e confermata senza alcun dubbio. La malattia deve essere considerata incurabile secondo le attuali conoscenze mediche. La guarigione deve essere immediata, con rapida remissione dei sintomi o dei segni della malattia. La guarigione deve essere completa, senza disturbi residui. La guarigione deve essere definitiva, senza ricadute.
Elenco delle guarigioni di Lourdes riconosciute come miracolose dalla Chiesa cattolica Sandro De Franciscis, dal 2009 presidente del Bureau des constatations médicales di Lourdes, incaricato di accertare cosa c'è di vero nelle più di cento guarigioni che ogni anno avvengono tra i malati che visitano il santuario, ha affermato che nell'archivio del Bureau sono conservate le documentazioni di circa settemilacinquecento guarigioni considerate inspiegate dai medici, di queste settantadue sono state riconosciute dalla Chiesa cattolica come miracoli operati da Dio per intercessione della Vergine di Lourdes; dopo quella riguardante suor Bernadette Moriau, avvenuta nel 2008Bernadette Moriau, La mia vita è un miracolo, San Paolo Edizioni, 2019, Formato Kindle.Fabio Bolzetta, Miracoli a Lourdes. Il racconto diretto di chi è stato guarito, Edizioni Paoline, 2018, pp. 118-129., e quella di John Jack Traynor, avvenuta nel 1923, il Santuario di Nostra Signora di Lourdes ha accolto, il 16 aprile 2025, la proclamazione ufficiale del 72° miracolo, riguardante Antonietta Raco.
Miracolo n. Nome, età e nazionalità Natura della malattia Data della guarigione 1 C. Latapie Chouat (38, Fr) Paralisi da strappo del plesso brachiale 1º marzo 1858 2 Louis Bouriette (54, Fr) Cecità da trauma all'occhio destro marzo 1858 3 Blaisette Soupène-C. (50, Fr) Disturbi oculari cronici marzo 1858 4 Henri Busquet (15, Fr) Infiammazione muscolare con stato tifoso 29 aprile 1858 5 Justin Bouhort (2, Fr) Tubercolosi. Paralisi degli arti inferiori 2 maggio 1858 6 Madeleine Rizan (58, Fr) Paralisi degli arti 17 ottobre 1858 7 Marie Moreau (17, Fr) Gravissimo deficit della vista all'occhio destro 9 novembre 1858 8 Pieter De Rudder (52, Belgio) Frattura esposta alla gamba 7 aprile 1875 9 Joachime Dehant (29, Be) Ulcera alla gamba ds con gangrena molto diffusa 13 settembre 1878 10 Elisa Seisson (27, Fr) Ipertrofia del cuore, edema agli arti inferiori 29 agosto 1882 11 Suor Eugenia Mabille (28, Fr) Peritonite, flebite purulenta 21 agosto 1883 12 Suor J. Bruyère (25, Fr) Tubercolosi polmonare con caverne ed emottisi 1º settembre 1889 13 Suor J.M. Jourdain (36, Fr) Tubercolosi polmonare, deformazione col. vertebr. 21 agosto 1890 14 Amélie Chagnon (17, Fr) Osteoartrite tubercolare del ginocchio e del piede 21 agosto 1891 15 Clémentine Trouvé (14, Fr) Osteoperiostite del piede destro fistolizzata 21 agosto 1891 16 Marie Lebranchu (35, Fr) Tubercolosi polmonare 20 agosto 1892 17 Marie Lemarchand (18, Fr) Tubercolosi polmonare con ulcere a viso e gambe 21 agosto 1892 18 Elise Lesage (18, Fr) Osteoartrite tubercolare del ginocchio 21 agosto 1892 19 Suor Marie Delporte (46, Fr) Gastroenterite cronica di origine tubercolare 29 agosto 1892 20 Abate Cirette (Fr, 46) Sclerosi della colonna frontale e laterale 31 agosto 1893 21 Aurélie Huprelle (Fr, 26) Etisia polmonare acuta 21 agosto 1895 22 Esther Brachmann, (Fr, 15) Peritonite tubercolare 21 agosto 1896 23 Jeanne Tulasne, (Fr, 20) Infiammazione tubercolare della colonna vertebrale 8 settembre 1897 24 Clémentine Malot, (Fr, 25) Tubercolosi polmonare 21 agosto 1898 25 François Rose (Fr, 36) Flemmone con fistole al braccio ds con edema 20 agosto 1899 26 Padre S. Taburel (Fr, 38) Peritonite tubercolare 25 giugno 1900 27 Suor Maximilien (Fr, 43) Cisti idatidea al fegato, flebite alla gamba sinistra 20 maggio 1901 28 Marie Savoye (Fr, 24) Vizio mitralico scompensato di origine reumatica 20 settembre 1901 29 Johanna Bézenac (Fr, 28) Cachessia di origine ignota, impetigine al volto 8 agosto 1904 30 Suor Saint-Hilaire (Fr, 39) Tumore addominale 20 agosto 1904 31 Suor Sainte-Béatrix (Fr, 42) Laringo bronchite di probabile origine tubercolare 31 agosto 1904 32 Marie-Thérèse Noblet (Fr,15) Spondilite dorso lombare di origine tubercolare 31 agosto 1905 33 Suor Marie Douville (Belgio, 19) Peritonite tubercolare 21 settembre 1905 34 Antonia Moulin (Fr, 30) Osteite fistolizzata al femore destro 10 agosto 1907 35 Marie Borel (Fr, 27) Fistole alle regioni lombare e addominale 21/22 agosto 1907 36 Virginie Haudebourg (Fr, 22) Cistite di origine tubercolare e nefrite 17 maggio 1908 37 Marie Biré (Fr, 41) Cecità da atrofia bilaterale del nervo ottico 5 agosto 1908 38 Aimée Allope (Fr, 37) Numerosi ascessi di origine tubercolare, fistolizzati 28 maggio 1909 39 Juliette Orion (Fr, 24) TBC a polmoni e laringe, mastoidite purulenta 22 luglio 1910 40 Marie Fabre (Fr, 32) Enterite muco-membranosa e prolasso uterino 26 settembre 1911 41 Henriette Bressolles (Fr, 28) Morbo di Pott (spondilite tubercolare), paraplegia 3 luglio 1924 42 Lydia Brosse (Fr, 41) Fistole multiple di origine tubercolare 11 ottobre 1930 43 Suor M. Marguerite (Fr, 64) Infezione renale con edema e crisi cardiache 22 gennaio 1937 44 Louise Jamain (Fr, 22) Tubercolosi polmonare, intestinale e peritoneale 1º aprile 1937 45 Francis Pascal (Fr, 3) Cecità e paralisi degli arti inferiori 31 agosto 1938 46 Gabrielle Clauzel (Algeria, 49) Spondilosi reumatica 15 agosto 1943 47 Yvonne Fournier (Fr, 22) Sindrome di Leriche 19 agosto 1945 48 Rose Martin (Fr, 46) Cancro all'utero 3 luglio 1947 49 Jeanne Gestas (Fr, 50) Occlusioni intestinali post-operatorie 22 agosto 1947 50 Marie-Thérèse Canin (Fr, 37) Morbo di Pott e peritonite tubercolare fistolizzata 9 ottobre 1947 51 Maddalena Carini, (Ita, 31) Tubercolosi al peritoneo, alla colonna e ai polmoni 15 agosto 1948 52 Jeanne Frétel, (Fr, 34) Peritonite di origine tubercolare 8 ottobre 1948 53 Angele Théa (Germ., 20) Sclerosi a placche (da sei anni) 20 maggio 1950 54 Evasio Ganora (Ita, 37) Linfoma di Hodgkin 2 giugno 1950 55 Edeltraud Fulda (Austria, 34) Morbo di Addison 12 agosto 1950 56 Paul Pellegrin (Fr, 52) Fistola postoperatoria (ascesso al fegato) 3 ottobre 1950 57 Fr. Léo Schwager (Suisse, 28) Sclerosi a placche (da cinque anni) 30 aprile 1952 58 Alice Couteault (Fr, 34) Sclerosi a placche (da tre anni) 15 maggio 1952 59 Anna Santaniello (Ita, 41) Scompenso cardiaco da febbre reumatica 19 agosto 1952 60 Marie Bigot (Fr, 31) Cecità, sordità ed emiplegia da aracnoidite 8 ottobre 1953 61 Ginette Nouvel (Fr, 26) Trombosi venose da sindrome di Budd-Chiari 21 settembre 1954 62 Elisa Aloi (Ita, 26) Tubercolosi osteo-articolare fistolizzata 5 giugno 1958 63 Juliette Tamburini (Fr, 22) Osteo-periostite femorale fistolizzata 17 luglio 1959 64 Vittorio Micheli (Ita, 23) Sarcoma all'anca sinistra 1º giugno 1963 65 Suor Luigina Traverso (Ita, 30) Lombosciatica paralizzante in meningocele 23 luglio 1965 66 Serge Perrin (Fr, 41) Emiplegia con lesioni oculari per disturbi circolatori 1º maggio 1970 67 Delizia Cirolli (Ita, 12) Sarcoma di Ewing al ginocchio destro 24 dicembre 1976 68 Jean-Pierre Bély (Fr, 51) Sclerosi a placche 9 ottobre 1987 69 Danila Castelli (Ita, 43) Ipertensione con crisi gravi e ricorrenti 4 maggio 1989 70 Suor Bernadette Moriau (Fr, 69) Sindrome della "coda di cavallo" 11 luglio 2008 71 John Traynor (Regno Unito, 40) Paralisi ed epilessia da ferite di guerra 25 luglio 1923 72 Antonietta Raco (Ita, 50) Sclerosi Laterale Primaria (SLP) 31 luglio 2009
L'80% dei malati che la Chiesa considera guariti miracolosamente è costituito da donne. L'ammalato più giovane aveva 2 anni al momento della guarigione. I Paesi d'origine sono: Francia (55), Italia (9), Belgio (3), Algeria (1), Germania (1), Austria (1), Svizzera (1) e Regno Unito (1). Sei malati affermarono di essere guariti per intercessione della Madonna di Lourdes, sebbene non si fossero recati a Lourdes. I più numerosi (50) sarebbero guariti a contatto con l'acqua di Lourdes, e di essi 40 nelle piscine.
L'intermezzo 1911 - (1924) 1946 Esaminando l'elenco delle guarigioni di Lourdes riconosciute come miracolose dalla Chiesa, si osserva un'interruzione dal 1911 al 1924; inoltre le sette guarigioni verificatesi tra il 1924 e il 1945 furono riconosciute dalla Chiesa solo a partire dal 1946.
Le ragioni di questa interruzione sono complesse e non completamente note.. Da un lato papa Pio X aveva chiesto nel 1905 una riorganizzazione delle strutture mediche di Lourdes, con un aggiornamento dei metodi., anche a causa del nuovo clima culturale e politico, dovuto al fatto che il 1º gennaio 1906 era avvenuta in Francia la divisione tra Stato e Chiesa..
Dall'altro, i motivi del lungo intermezzo, sul quale influirono anche le vicende belliche, non sono però legati soltanto alla radicalità della ristrutturazione dell'Ufficio Medico di Lourdes, ma forse anche a tensioni tra l'Ufficio stesso e le gerarchie ecclesiastiche, e tra i medici stessi, a volte in disaccordo sulle metodiche da adottare..
L'acqua della grotta di Massabielle
Nella grotta di Massabielle si trova la sorgente che la Madonna avrebbe indicato a Bernadette il 25 febbraio 1858, durante la nona apparizione.
Le analisi dell'acqua, la prima delle quali eseguita il 7 agosto 1858, hanno dimostrato che si tratta di comune acqua potabile «né antisettica né antibiotica». e priva di sostanze che potrebbero conferirle un valore terapeutico, come confermato dagli esami dell'8 ottobre 1964.. L'acqua sgorga alla temperatura di 12 °C, con un flusso compreso tra 17.000 e 72.000 litri al giorno, a seconda delle stagioni. Viene cambiata due volte al giorno, dunque non dopo ogni singola immersione, nelle piscine dove si immergono i malati, affetti dalle patologie più diverse, anche contagiose, comprese svariate affezioni dermatologiche (circa duemila persone al giorno si immergono nelle vasche)..
Alcuni casi in dettaglio