Guerra con le Stazioni Orbitanti è un arco narrativo a fumetti caratterizzato da una forte continuity e pubblicato in cinque albi della serie regolare di Nathan Never, pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore. Il primo albo è uscito nel giugno 2004 (albo numero 157) e si è conclusa nell'ottobre dello stesso anno (albo numero 161). Prodromi della trama si hanno fin dagli albori della serie, tanto da essere presenti fin da quello che doveva essere il primo albo, poi pubblicato come numero 74articolo di approfondimento e scheda dell'albo 74 L'orbita spezzata da uBC Fumetti. Prequel diretto di questa saga è la storia doppia pubblicata sugli albi 132 e 133articolo di approfondimento e scheda degli albi 132-133 da uBC Fumetti.

Trama La saga narra della guerra tra la Terra e le quattro principali stazioni orbitanti (Melpomene, Talia, Tersicore e Calliope), i cui coloni vogliono ottenere l'indipendenza dal pianeta madre. La tensione politica tra le due fazioni è caratteristica della serie fin dai primi numeri: le colonie spaziali dipendono comunque dal punto di vista alimentare dalla Terra e quindi finora si sono viste solo schermaglie.

La guerra con le stazioni orbitanti è la conseguenza di lunghi anni di tensioni politiche ed economiche tra le stazioni orbitanti e la Terra: questa tensione sfocia in una guerra breve (circa 5 settimane) che ha il suo apice col precipitare (voluto) della stazione orbitante Urania (abbandonata ed usata come "arma finale") contro la "Città". Anche qui si nota il rimando al cartone animato Gundam: infatti, la sigla di apertura di Gundam contiene anch'essa il precipitare di una stazione orbitante sulla Terra. Solo con l'aiuto degli avveniristici mezzi tecnologici di Mister Alfa (stazione di teletrasporto) Gli agenti Alfa riescono a limitare i danni causati dall'impatto di Urania sulla Terra: ciononostante, i danni alla Città sono ingentissimi, poiché i primi 5 livelli diventano inagibili.

Da notare che la città è costituita, ai tempi della guerra con le stazioni orbitanti, da otto livelli, strutturati all'incirca come una piramide: il primo (quello più basso) è ufficialmente disabitato ma occupato da criminali, senzatetto e altri figuri. La popolazione è di circa 200 milioni di abitanti. Poiché il precipitare di Urania causa inondazioni e danni tali per cui i primi 5 livelli diventano inagibili, e poiché Urania cade con poco preavviso, è da supporre che la città non sia stata evacuata in tempo: è conseguenza logica che i morti devono essere stati necessariamente varie decine di milioni, come riportato nel numero 161, pagina 93. Una situazione del genere avrebbe necessariamente generato situazioni altamente infettive, richiedendo misure di emergenza, come le fosse comuni; il problema viene risolto, come detto da Nathan nel numero 22 di Agenzia Alfa, immettendo nei livelli distrutti sostanze in grado di sciogliere completamente i corpi defunti, lasciando solo le ossa.

Durante la narrazione della guerra sono anche stati eliminati alcuni agenti Alfa: le sorelle Ross e l'ex soldato Luke. Inoltre l'agente Alfa Al Goodman si licenzia, ed anche Legs abbandona l'Agenzia. Nel n. 162 Dopo l'apocalisse, la narrazione riprende con uno stacco di tre anni dalla fine della guerra. La situazione di emergenza impone una forte riduzione dei diritti civili e la creazione di un corpo di polizia in cui il poliziotto è anche giudice e può comminare la pena direttamente sul posto, anche la pena capitale. La figura di questo giudice-poliziotto è molto simile a quella di Giudice Dredd. La vita riprende più o meno normale, e dopo circa tre anni la situazione è normalizzata ed i giudici-poliziotto vengono aboliti, anche in seguito ad alcuni abusi da parte degli stessi. Alla fine del numero 196, la stazione Urania, teletrasportata in un "altroquando", riappare e precipita sulla Città generando distruzione per chilometri e chilometri. Curiosamente, Urania resta "sospesa" per qualche secondo come se fosse ancora controllata dalle unità di teletrasporto, per poi adagiarsi sulla Città.

L'esercito è diviso in due fazioni, una che appoggia i piani di indipendenza delle colonie ed un'altra fedele alla Terra. I riferimenti alla continuity del fumetto sono molti: Un gruppo di ammiragli fedeli al Senato delle Colonie Orbitali il cui esponente più in vista è il comandante Longstreet è prigioniero sulla Terra dopo un tentativo di colpo di Stato. Marte è controllato, seppur da dietro le quinte, da una misteriosa setta di uomini mascherati, i Pretoriani Mister Alfa ha garantito il suo appoggio alle Stazioni Orbitali ed in questo è supportato dai suoi agenti Wolf e Logan e dalla Sorellanza delle Telepati. Una quinta stazione orbitale, Urania, è rimasta un enorme relitto nello spazio in seguito ad un attacco terroristico ed è successivamente divenuta il rifugio del pirata spaziale Rockhal Esiste inoltre una piccola stazione orbitale, Bersabea, che è diventata una sorta di zona franca spaziale

Fazioni Stazioni Orbitanti Le Stazioni Orbitanti fanno riferimento ad un Senato con sede a Melpomene. A capo del Senato c'è Ada Morgan, spalleggiata dai suoi consiglieri Dasky e Mako. Gli alleati delle stazioni orbitanti sono: Mister Alfa: ha promesso di fornire a Ada Morgan una flotta spaziale e un esercito a terra. Per questo motivo, Mister Alfa sta sviluppando i suoi Hu-serv, goffe emulazioni di esseri umani che sono controllabili solo per via telepatica: Mister Alfa si avvale quindi dell'aiuto di Resya e Shandra, unici membri della Sorellanza delle Telepati sopravvissute all'attacco di Skotos. Pretoriani e il pirata spaziale Rockhal: aiutano la Morgan nei suoi progetti riguardo all'uso di Urania nella guerra.

Terra La Terra fa riferimento al Consiglio di Sicurezza, il cui presidente è Nadia Galya. Darver, legato da un contratto di ferro al Consiglio di Sicurezza, è costretto a concedere alla presidente la disponibilità totale dei suoi uomini, che vengono divisi come segue: Nathan Never e Simphony Ross sono addetti alla sicurezza della stessa Galya; Legs Weaver e Link sono sulla nave spaziale Scarlet Meteor; Branko e May Frayn sono sulla stazione spaziale Galahad Shield; Luke Sanders e Melody Ross sono inviati presso la base militare di Khad Sigmund Baginov e Harmony Ross devono formare un gruppo per l'analisi dei dati informatici durante tutto il corso della guerra.

Tra gli agenti ricorrenti sono esclusi Al Goodman, che si occuperà degli aspetti logistici dall'Alfa Building, e Andy Havilland, per le sue precarie condizioni di salute.

Episodi 157 - Ultimatum alla Terra Scritto da Stefano Vietti e disegnato da Roberto De Angelis e Germano Bonazzi, l'albo narra dello scoppio della guerra. Un gruppo di minatori spaziali scopre casualmente l'esistenza delle gigantesche serre spaziali costruite dalle stazioni orbitanti allo scopo di ottenere l'indipendenza sulle forniture di cibo dalla Terra. I minatori sono sterminati da una nave da guerra delle Stazioni davanti Sabrina Dorset, una delle responsabili delle serre. La donna, sconvolta, raggiunge la Terra e l'Agenzia Alfa, che mette immediatamente al corrente della situazione il Consiglio di Sicurezza. Alcuni consiglieri, il cui tornaconto personale è più importante della sicurezza del mondo, lasciano trapelare la notizia. Nel frattempo l'incrociatore spaziale Antietam viene inviato nello spazio per verificare l'effettiva esistenza delle serre, viene attaccato da un'imponente flotta spaziale comandata dalla Merrimack che lo distrugge. L'incrociatore riesce comunque a inviare un siluro di memoria a Terra, che mostrerà alle alte sfere terrestri non solo l'esistenza delle serre, ma anche della flotta spaziale di Melpomene. Avvisata dell'accaduto, Ada Morgan decide di attaccare per prima e invia a terra un commando, fornitole da Mister Alfa, per liberare gli ammiragli imprigionati durante la crisi Sherman, mentre la flotta si dirige verso la terra. Nel frattempo gli agenti Alfa vengono riuniti per essere inviati verso la loro destinazione.

158 - Dichiarazione di guerra Scritto da Stefano Vietti e disegnato da Germano Bonazzi, l'albo narra dei primi eventi di guerra. L'ammiraglio Longstreet viene assegnato al comando della Merrymack, mentre Ada Morgan progetta il primo attacco verso la Galahad Shield. Gli agenti Alfa sono nel frattempo convocati e assegnati alle rispettive missioni, mentre alla fine della riunione irrompe Andy Havilland che colpisce Darver, sfodera la pistola e si allontana solo dopo essere stato calmato da Janine Spengler. La nave da battaglia Scarlet Meteor attacca nel frattempo le serre spaziali. Legs e Link fanno parte di un gruppo di sabotatori, ma la loro navicella viene distrutta e Legs rimane, anche se viva, gravemente ferita e da sola nello spazio, prima di essere salvata da Link. Sigmund e Harmony rintracciano un gruppo di giovani hacker (Jennifer, Hug, Carl e Alex), tra i migliori in circolazione, per creare un'antenna in grado di captare ogni tipo di comunicazione proveniente dallo spazio. All'arrivo presso la sede del Consiglio di Sicurezza, Nathan e Nadia Galya si fanno strada attraverso un gruppo di militanti pacifisti. Una manifestante lancia quella che sembra una granata, che rimane inesplosa. La giovane si fa strada attraverso la sicurezza impugnandone un'altra dirigendosi verso Galya e Nathan ordina di spararle. La ragazza rimane uccisa, mentre la presunta granata si rivela essere un semplice fumogeno rosa. Nello spazio, le tre serre sono conquistate, mentre le alte sfere terrestri attendono ora un contrattacco verso la terra, motivo per cui la Galahad Shield, comandata dall'ammiraglio Tolwyn e la Scarlet Meteor, comandata da Patrick O'Shea, sono richiamate verso il pianeta madre. Sul pianeta Marte, casualmente il pilota Jerry Lone trova il consigliere Dasky prendere accordi con un Pretoriano ed pirata spaziale Rockhal e avvisa l'Agenzia Alfa. Andy Havilland, a letto ubriaco, viene raggiunto da Logan, la migliore agente di Mister Alfa, che gli inietta un medicinale in grado di curare il suo male.

159 - Il giorno degli eroi Scritto da Stefano Vietti e disegnato da Paolo Di Clemente, l'albo racconta della più grande battaglia spaziale della guerra Legs e Link sono riportati in salvo sulla Terra: Legs è ferita ma se la caverà, mentre May scopre di essere destinata ad una missione segreta su Marte: Link la sostituirà al fianco di Branko. Mentre Mister Alfa, grazie all'aiuto delle Telepati, è in grado di fornire ad Ada Morgan un esercito di Hu-Serv, inizia la battaglia spaziale più importante della guerra. Per poter distruggere la Gettysburg, la Scarlet Meteor usa il cannone ad impulsi, che impedisce il ripristino degli scudi spaziali. Sulla terra, l'esercito di Hu-Serv, comandati dal clone deforme di Luke Sanders conquista diversi avamposti, tra cui la base di Khad: Melody e Luke, dati per dispersi, vengono salvati da un gruppo di guerriglieri locali. La nave di Link e Branko nel frattempo abborda una nave cargo delle colonie: viene così scoperto non solo il coinvolgimento di Mister Alfa, ma anche il trasporto di tecnologia ad alto costo verso la stazione di Bersabea. Patrick O'Shea, resosi conto che la sua nave è prossima alla distruzione, usa la sua nave come proiettile spaziale per distruggere l'ammiraglia nemica, sacrificando la sua stessa vita, mentre dalla Galahad Shield l'ammiraglio Tolwyn riesce a costringere il resto della flotta nemica alla ritirata utilizzando la rete di missili di difesa orbitale. La vittoria è della Terra, ma il prezzo è molto alto. May, nel frattempo, è arrivata in prossimità dell'orbita marziana.

160 - Sotto la maschera Scritto da Stefano Vietti e disegnato da Roberto De Angelis, l'albo racconta delle ultime battaglie spaziali della guerra.