Figura tra i marcatori più prolifici delle nazionali di calcio.
Biografia Nato a Copenaghen, da ragazzo era solito intrufolarsi con gli amici a vedere le partite di calcio senza pagare il biglietto; cioè da gratist ("scroccone"), da cui derivò poi il suo soprannome tist.
Morì a Copenaghen nel 1962.
Carriera
Club Giocò dal 1907 al 1927 per la squadra della sua città natale e capitale della Danimarca, il KB, vincendo sei volte il titolo nazionale e mettendo a segno 276 gol in circa duecento presenze.
Nazionale Convocato dalla Nazionale danese a partire dal 1910, la sua prolificità gli permise di firmare un record di cinquantadue reti in sole trentotto partite, tuttora insuperato (solo Jon Dahl Tomasson è riuscito a pareggiarlo nel 2010, ma con più presenze); il record include ben ventitré reti nelle prime dodici presenze, tra le quali sei alla Svezia (la partita finì 10 a 0 per i danesi), quattro alla Germania (4-1) e due triplette a Paesi Bassi (4-3 per i danesi) e Norvegia (8-1) in partite amichevoli del 1913. Segnò poi, tra le altre, ancora quattro reti alla Norvegia nel 1916 (8-0) e di nuovo altre cinque l'anno successivo (12-0) in quella che è tuttora la peggior sconfitta calcistica dei norvegesi. Vinse la medaglia d'argento alle Olimpiadi del 1912, scendendo in campo nella vittoria per 4-1 contro i Paesi Bassi (occasione in cui marcò anche il suo primo gol in nazionale).
In totale mise a segno otto triplette (contando anche marcature superiori: quaterne, cinquine, etc.) e cinque doppiette con la Nazionale, andando a segno in ventiquattro delle trentotto partite giocate.
Nazionale Cronologia presenze e reti in Nazionale
Palmarès
1913, 1914, 1917, 1918, 1922, 1925
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale danese Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per la Danimarca