Il Biotopo Prà dell'Albi-Cei è un'area naturale protetta del Trentino-Alto Adige istituita nel 1992. Occupa una superficie di 116,55 ha nel comune di Villa Lagarina, in Provincia autonoma di Trento.Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Elenco Ufficiale delle Aree Naturali Protette - 5º Aggiornamento 2003 . Si trova nella cosiddetta Valle di Cei ed è l'unico biotopo in Trentino-Alto Adige nel quale siano concesse alcune attività umane: nel lago è infatti consentita la balneazione, l'utilizzo di natanti non a motore e la pesca in alcune aree segnalate.
Fauna Le specie che abitano il Biotopo sono tipiche sia dell'ambiente ed ecosistema palustre che montano vista l'altitudine e la locazione dell'area protetta: cervi, caprioli, cinghiali, volpi, ermellini, tassi, donnole, toporagni, faine, scoiattoli, ghiri, lepri, topi dal collo giallo e pare siano presenti anche esemplari del raro driomio. Si segnalano spesso anche orsi, provenienti dalle vicine pendici dei monti Biaena e Stivo poco lontano, con varie fototrappole che ne hanno documentato la presenza (Ecco l’orso del lago di Cei ripreso da una fototrappola - Rovereto - Trentino) e lupi con un branco riproduttivo di recente formazione accertato sulla catena prossima al lago e che talvolta frequenta i suoi boschi (Lupi, tre branchi nell’Alto Garda che gravitano su Stivo, Tenno e Baldo: al via il monitoraggio genetico). Osservata poi in zona una coppia riproduttiva di aquila reale da un paio d'anni. Altre specie di uccelli del bosco deciduo e dei vari arbusteti sono la pispola, il sordone, il regolo, lo zigolo giallo, il culbianco, il picchio muratore, il picchio rosso maggiore, lo sparviero, l'astore, il barbagianni, la civetta, la civetta nana e l'allocco che qui trovano l'habitat ottimale. Alcune cavità naturali e grotte dello Stivo poco distanti dalle rive ospitano poi colonie di vespertilio di Daubenton, pipistrello nano e, da poco scoperte, anche un paio di vespertilio maggiore. Molto ricca anche la avifauna lacustre del Biotopo con germani reali, gallinelle d'acqua, canapiglie, tuffetti, folaghe e ancora il merlo acquaiolo, il porciglione, il pigliamosche e l'usignolo di fiume, comuni abitanti delle sponde. Confermata poi di recente la nidificazione di alcune coppie di pendolini presso i canneti sud del lago. Ovviamente ben diffusi anche gli anfibi, come salamandra pezzata, rana montana, rospo comune e tritone punteggiato che ogni primavera raggiungono il lago di Cei per riprodursi, e specie di cerambicidi, microlepidotteri e numerose di libellula.
Flora Il manto boscoso adiacente e la riva del lago presentano sia una flora caratteristica dell'alta montagna ( faggio, tiglio, carpino nero, larice e abete bianco ) sia quella diffusa presso stagni e acquitrini come la comune ninfea, il giglio selvatico giallo, mughetto, salice e poi le onnipresenti tifa (Typha latifolia) e cannuccia di palude europea (Phragmites australis) che trova condizioni ottimali nell'area.
Note
Voci correlate Aree naturali protette del Trentino-Alto Adige Biotopo
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Categoria:Aree naturali protette del Trentino-Alto Adige Categoria:Siti di interesse comunitario della provincia di Trento Categoria:Villa Lagarina