Biografia Proveniente dalla nobile famiglia dei conti di Prun, nacque a Orsara il 12 marzo 1885, figlio di Giovanni e Fulvia Bertoldi.In seguito divenne marito della contessa Maria Pia Manzoni (1892). Si arruolò nel Regio Esercito iniziando a frequentare come Allievo ufficiale la Reale Accademia Militare di Artiglieria e Genio di Torino, dalla quale uscì con il grado di sottotenente, assegnato all’arma di artiglieria. Fu promosso tenente il 30 giugno 1914Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia n.14 del 19 gennaio 1915, pag.356. e dopo la prima guerra mondiale, in cui mentre prestava servizio presso la 9ª Divisione fu decorato con una Medaglia di bronzo al valor militare, rimase in servizio permanente effettivo. Dopo essere stato Capo di stato maggiore del Corpo d'Armata di Verona e di quello di Bolzano, fu per un periodo comandante del 18º Reggimento di artiglieria campale, e poi addetto militare presso l'Ambasciata d'Italia a Parigi. Nel 1936 fu promosso generale di brigata, ed assunse il comando di una brigata meccanizzata. Il 1 ottobre 1937 assunse la direzione della Scuola di Guerra,. e il 7 maggio 1938 fu promosso generale di divisione.

Nell'aprile 1939 assunse l’incarico di comandante della 1ª Divisione fanteria "Superga",. e dopo l’entrata in guerra dell’Italia, avvenuta il 10 giugno 1940, quale combatté sul fronte francese. Nel settembre dello stesso anno divenne comandante del I Corpo d'Armata. con sede a Torino. Il 1 gennaio 1942 fu promosso generale di corpo d'armata, e il 3 marzo dello stesso anno fu nominato Capo di stato maggiore del Comando Superiore in Africa settentrionale, in sostituzione del generale Gastone Gambara, entrato in forte disaccordo con il comandante dell’Africa Korps generale Erwin Rommel. In seguito alla nuova organizzazione della struttura gerarchica modificata dal generale Ugo Cavallero, fu posto a capo del Delease,. la Delegazione del Comando supremo militare italiano in Africa Settentrionale, interlocutore di Rommel durante la campagna in Africa settentrionale fino al 1943. Rientrato in Italia fu destinato ad assumere il comando del XIV Corpo d'armata, di stanza in Jugoslavia e il 9 luglio 1943 fu nominato governatore del Montenegro in sostituzione del generale Alessandro Pirzio Biroli.. Dopo la proclamazione dell’armistizio di Cassibile fu fatto prigioniero dai tedeschi e trasferito in un campo di prigionia.. Nel 1945 fu liberato dai sovietici, ma fu trattenuto in Ucraina fino all'ottobre dello stesso anno, quando gli fu permesso di rientrare in Italia. Si spense il 4 dicembre 1953.

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