Biografia Infanzia Spagnola per nascita, Luisa María Francisca era figlia di Juan Manuel Pérez de Guzmán, VIII duca di Medina Sidonia, e della nobildonna Juana Lorenza Gómez de Sandoval y de la Cerda (figlia di Francisco Gómez de Sandoval y Rojas, I duca di Lerma). Il nonno paterno era il famoso Alonso Pérez de Guzmán y Sotomayor; per parte sia materna che paterna, poteva vantare discendenza dai sovrani del Portogallo. Attraverso la bisnonna paterna discendeva da Giovanni Borgia, II duca di Gandia e figlio di Papa Alessandro VI.

Matrimonio Il 12 gennaio 1633, a Elvas (fortezza portoghese presso il confine spagnolo), si unì in matrimonio con il ricco e influente Giovanni, duca di Braganza e Guimarães che di lì a qualche anno avrebbe portato la corona del Portogallo. Il matrimonio fu combinato dallo stesso Conte Duca di Olivares (il potente ministro di Filippo IV che di fatto governava la Spagna) per favorire l'unificazione della nobiltà dei due Paesi e frenare così i sussulti di rivolta portoghesi contro il tentativo di assorbimento da parte degli Asburgo di Spagna.

Regina del Portogallo Nonostante le sue origini, invece, fu proprio l'ambiziosa Luisa a sostenere la politica del marito durante la ribellione portoghese del 1640 contro gli ispanici e a influenzarne le scelte fino a persuaderlo ad accettare il trono. Avvisata dei pericoli in cui sarebbe incorsa come regina di una nazione in contrasto con la potenza spagnola, essa avrebbe pronunciato la frase rimasta celebre:

Dopo il tentativo di assassinare il Re nella fallita rivolta del 1641, fu con ogni probabilità tra quei membri della corte che decretarono l'esecuzione dei nobili cospiratori, tra cui il pur innocente Luís de Noronha e Meneses, duca di Caminha.

Reggente Dopo la morte del marito nel 1656, seguendone le volontà testamentarie venne nominata reggente del regno stante la minore età del Principe ereditario, ma continuò a svolgere quel ruolo anche in seguito poiché il giovane Alfonso VI era mentalmente instabile. A lei spetta il merito del successo diplomatico ottenuto con la nuova alleanza con l'Inghilterra, rafforzata dal matrimonio della figlia Caterina con Carlo II d'Inghilterra. Fu anche tra gli artefici della riorganizzazione delle armate del Portogallo che, negli anni seguenti, avrebbero assicurato la piena indipendenza portoghese grazie alle vittorie conseguite durante la guerra di restaurazione portoghese.

Ultimi anni e morte Luisa di Guzmán difese i principi di libertà e indipendenza del regno e controllò il governo con mano forte. Nella consapevolezza dell'incapacità del figlio maggiore a reggere le sorti del Paese, cercò di affidare il trono all'altro figlio, Pietro, ma in questo progetto si scontrò con Luís de Vasconcelos e Sousa, III conte di Castelo Melhor. Il gentiluomo di camera di Alfonso VI aveva altre mire e, guadagnatosi l'amicizia del giovane Re, lo convinse che la madre intendeva usurpare il trono ed esiliarlo dal Portogallo.

L'intrigo sortì l'effetto voluto e Alfonso, dopo aver preso il controllo del regno nel 1662 (affidandolo in realtà all'astuto Conte di Castelo Melhor), rinchiuse la madre in un convento presso Lisbona. Luisa vi morì nel 1666 e la sua salma fu inumata nel Pantheon dei Braganza (Monastero di São Vicente de Fora).

Ascendenza

Note

Voci correlate Giovanni IV del Portogallo Casato di Braganza Alfonso VI del Portogallo Pietro II del Portogallo

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