Le province della Cina (traduzione della parola ) costituiscono la massima suddivisione amministrativa dello Stato. Ad esse sono equiparate le quattro maggiori municipalità, le regioni autonome e le regioni amministrative speciali, che insieme costituiscono i quattro tipi di suddivisioni amministrative di primo livello della Repubblica Popolare Cinese (RPC o semplicemente "Cina" per brevità). La RPC rivendica Taiwan (Repubblica di Cina) come una delle sue province di primo livello, anche se Taiwan è in effetti uno Stato indipendente che non ha mai riconosciuto tale rivendicazione.
La Cina amministra attualmente un totale di 33 divisioni provinciali (22 province, quattro municipalità, cinque regioni autonome e due regioni amministrative speciali). La RPC si dichiara inoltre come l'unica rappresentante legittima di tutta la Cina, ma non amministra Taiwan come 23ª provincia. A sua volta la Repubblica di Cina (RDC) amministra Taiwan, nonché alcune isole al largo incluse Kinmen e Matsu, che formano la provincia del Fujian di Taiwan, che era parte di una provincia del Fujian originalmente unificata, ma che dal 1949 si divise tra la RPC e la RDC dopo la Guerra civile cinese.
Nella Repubblica Popolare Cinese ogni provincia, ad eccezione delle due regioni amministrative speciali, ha un comitato provinciale del Partito Comunista Cinese guidato da un segretario, che in accordo coi principi dello stato socialista è il responsabile della provincia stessa. Vi è poi un Governo popolare provinciale e relativo governatore con funzioni esecutive e, a titolo coreografico, un Comitato provinciale della Conferenza politica consultiva.
Tipi di province Provincia Provincia (; shěng): un governo provinciale normale è guidato nominalmente da un comitato comunista provinciale, capeggiato da un segretario. Il segretario del comitato è il primo responsabile della provincia, mentre il secondo è il governatore del governo provinciale.
Come già detto, la Repubblica Popolare Cinese reclama l'isola di Taiwan e le isolette circostanti, comprese le Penghu, come parte della "provincia di Taiwan". (Kinmen e le Isole Matsu sono reclamate dalla RPC come parte della sua provincia di Fujian, mentre Pratas e Itu Aba sono reclamate rispettivamente come parte delle province di Guangdong e di Hainan.) Il territorio è controllato dalla Repubblica di Cina (RdC, comunemente chiamata "Taiwan").
Municipalità
Municipalità (; zhíxiáshì): una città di livello più elevato che è direttamente sotto il controllo del governo cinese (e infatti si parla di "municipalità controllata direttamente"), con uno status formalmente uguale a quello delle province. In pratica, però, la loro importanza politica è superiore a quella delle comuni province. Anche qui l’autorità suprema è il segretario comunista, mentre il sindaco è la seconda carica. Le municipalità sono divise in distretti ordinari o speciali, e solo nel caso di Chongqing anche in contee.
Regione autonoma
Regione autonoma (; zìzhìqū): un soggetto secondario che ha sul suo territorio una popolazione particolarmente alta di un determinato gruppo etnico minoritario, al cui governo sono riconosciuti ampi margini di autonomia culturale, sebbene per quanto riguarda i diritti legislativi questa autonomia sia più teorica che reale. Il governatore delle regioni autonome è di solito nominato nella rispettiva minoranza etnica.
Regione amministrativa speciale (RAS)
Regione amministrativa speciale (RAS) (; tèbiéxíngzhèngqū): un soggetto subnazionale della Repubblica Popolare Cinese dotato di larga autonomia e capacità di autogoverno, posta direttamente sotto l'autorità del Governo centrale. Ogni RAS ha un direttore esecutivo di livello provinciale come capo della regione e del governo. Il governo della regione non è pienamente indipendente, in quanto la politica estera e la difesa militare restano responsabilità del governo centrale, secondo le leggi fondamentali. L’assetto di queste regioni è legato agli accordi internazionali con le precedenti potenze coloniali, il Regno Unito e il Portogallo, validi rispettivamente fino al 2047 e al 2049. Il controllo del potere centrale avviene qui, unico caso nel paese, attraverso le istituzioni statali, e non quelle del Partito.
Lista delle province Codice GBCodice ISO 3166-2ISO 3166-2:CN (codici ISO 3166-2 per le province della Cina)UNSProvinciaNome cineseCapitalePopolazione(2010)Densità(ab./km²)Superficie(km²)SuddivisioniAbbreviazione BJ CN-11 11Municipalità di Pechino 北京市Běijīng Shì Pechino 16 distretti289 comunità Jīng TJ CN-12 12Municipalità di Tientsin 天津市Tiānjīn Shì Tientsin 16 contee240 comuniJīn HE CN-13 13Provincia di Hebei 河北省Héběi Shěng Shijiazhuang 382,81 11 prefetture172 contee2207 comuniJì SX CN-14 14Provincia di Shanxi 山西省Shānxī Shěng Taiyuan 228,48 11 prefetture119 contee1388 comuniJìn NM CN-15 15Regione autonoma della Mongolia Interna 內蒙古自治区Nèiměnggǔ Zìzhìqū Hohhot 20,88 Měng LN CN-21 21Provincia di Liaoning 辽宁省Liáoníng Shěng Shenyang 299,83 Liáo JL CN-22 22Provincia di Jilin 吉林省Jílín Shěng Changchun 146,54 Jí HL CN-23 23Provincia di Heilongjiang 黑龙江省Hēilóngjiāng Harbin 84,38 Hēi SH CN-31 31Municipalità di Shanghai 上海市Shànghǎi Shì Shanghai Hù JS CN-32 32Provincia di Jiangsu 江苏省Jiāngsū Shěng Nanchino 766,66 Sū ZJ CN-33 33Provincia di Zhejiang 浙江省Zhèjiāng Shěng Hangzhou 533,59 Zhè AH CN-34 34Provincia di Anhui 安徽省Ānhuī Shěng Hefei 425,91 Wǎn FJ CN-35 35Provincia di Fujian 福建省Fújiàn Shěng Fuzhou 304,15 Mǐn JX CN-36 36Provincia di Jiangxi 江西省Jiāngxī Shěng Nanchang 266,87 Gàn SD CN-37 37Provincia di Shandong 山东省Shāndōng Shěng Jinan 622,84 Lǔ HA CN-41 41Provincia di Henan 河南省Hénán Shěng Zhengzhou 563,01 Yù HB CN-42 42Provincia di Hubei 湖北省Húběi Shěng Wuhan 307,89 È HN CN-43 43Provincia di Hunan 湖南省Húnán Shěng Changsha 312,77 Xiāng GD CN-44 44Provincia di Guangdong 广东省Guǎngdōng Shěng Canton 579,46 Yuè GX CN-45 45Regione autonoma del Guangxi Zhuang 广西壮族自治区Guǎngxī Zhuàngzú Zìzhìqū Nanning 195,02 Guì HI CN-46 46Provincia di Hainan 海南省Hǎinán Shěng Haikou 255,04 Qióng CQ CN-50 50Municipalità di Chongqing 重庆市Chóngqìng Shì Chongqing 350,50 Yú SC CN-51 51Provincia di Sichuan 四川省Sìchuān Shěng Chengdu 165,81 Chuān GZ CN-52 52Provincia di Guizhou 贵州省Gùizhōu Shěng Guiyang 197,42 Qián YN CN-53 53Provincia di Yunnan 云南省Yúnnán Shěng Kunming 116,66 Diān XZ CN-54 54Regione Autonoma del Tibet 西藏自治区Xīzàng Zìzhìqū Lhasa 2,44 Zàng SN CN-61 61Provincia di Shaanxi 陕西省Shǎnxī Shěng Xi'an 181,55 Shǎn GS CN-62 62Provincia di Gansu 甘肃省Gānsù Shěng Lanzhou 56,29 Gān QH CN-63 63Provincia di Qinghai 青海省Qīnghǎi Shěng Xining 7,80 Qīng NX CN-64 64Regione autonoma del Ningxia Hui 宁夏回族自治区Níngxià Huízú Zìzhìqū Yinchuan 94,89 Níng XJ CN-65 65Regione autonoma uigura dello Xinjiang 新疆维吾尔自治区Xīnjiāng Wéiwú'ěr Zìzhìqū Ürümqi 13,13 Xīn HK CN-91 91Regione amministrativa speciale di Hong Kong 香港特别行政区Xiānggǎng Tèbié Xíngzhèngqū Hong Kong Gǎng MC CN-92 92Regione amministrativa speciale di Macao 澳门特别行政区Àomén Tèbié Xíngzhèngqū Macao 29 ÀoTW CN-7171Provincia di Taiwan Fin dalla sua fondazione nel 1949, la Repubblica Popolare Cinese (RPC) ha considerato Taiwan come la sua 23ª provincia. Tuttavia, la RPC non ha mai controllato Taiwan. La Repubblica di Cina (RDC) attualmente amministra Taiwan, che governa come parte dell'Area di Taiwan e che consiste dell'isola di Taiwan, delle Penghu, nonché di Kinmen e delle Matsu situate al largo della costa della provincia continentale di Fujian della Repubblica di Cina. 台湾省Táiwān Shěng Taipei 650,34 Tái Note:
Mappa
Storia
I sovrani della Cina istituirono per la prima volta le province - inizialmente in numero di 10 - durante la dinastia Yuan (1271-1368). Al tempo dell'istituzione della dinastia Qing nel 1644 c'erano 18 province, tutte nella Cina propria; anche se alcuni cartografi, come Martino Martini nel 1655, ne descrivono solamente 16.CASTELNOVI Michele. Il primo atlante dell'Impero di Mezzo. Il contributo di Martino Martini alla conoscenza geografica della Cina, Trento, Centro Studi Martino Martini per le relazioni culturali Europa-Cina, 2012, ISBN – 978-88-8443-403-6 In ordine alfabetico, le diciotto province erano: Anhui Fujian Gansu (che Martini comprende nello Shaanxi) Guangdong Guangxi Guizhou Henan Hubei Hunan Jiangsu Jiangxi Shaanxi Shandong Shanxi Sichuan Yunnan Zhejiang Zhīlǐ (che Martini chiama Hebei)
Ciascuna provincia aveva uno xunfu (巡撫; tradotto come "governatore"), un sovrintendente politico per conto dell'imperatore, e un tidu (提督; tradotto come "capitano generale"), un governatore militare. In aggiunta, c'era uno zongdu (總督), un ispettore militare generale o governatore generale, per ogni due-tre province.
Le regioni esterne della Cina (quelle al di là della Cina propria) non furono divise in province. I capi militari o i generali (將軍) sovrintendevano alla Manciuria (che era costituita dal Fengtian (ora Liaoning), dal Jilin e dallo Heilongjiang), allo Xinjiang e alla Mongolia, mentre i vice-dutong (副都統) e i capi civili guidavano le leghe (盟長), una suddivisione della Mongolia. Gli amban (驻藏大臣) controllavano l'amministrazione del Tibet.
Nel 1884 lo Xinjiang divenne una provincia; nel 1907 Fengtian, Jilin e Heilongjiang furono anch'esse fatte province. Taiwan divenne una provincia nel 1885, ma la Cina cedette Taiwan al Giappone nel 1895. Come risultato, c'erano 22 province in Cina (Cina esterna e Cina propria) vicino alla fine della dinastia Qin.
La Repubblica di Cina, fondata nel 1912, istituì altre 4 province nella Mongolia Interna e due province nel Tibet storico, portando il totale a 28. Ma la Cina perse quattro province con la fondazione dello stato fantoccio giapponese del Manciukuò in Manciuria. Dopo la sconfitta del Giappone nella Seconda guerra mondiale nel 1945, la Cina reincorporò la Manciuria come 10 province, e assunse il controllo di Taiwan come provincia. Come conseguenza, la Repubblica di Cina nel 1946 aveva 35 province. Sebbene la Repubblica di Cina controlli ora soltanto una provincia (Taiwan), e alcune isole di una seconda provincia (Fujian), essa continua formalmente a rivendicare tutte le 35 province.
Lista delle ex province La Repubblica Popolare Cinese abolì molte delle province negli anni 1950 e convertì molte di loro in regioni autonome. Hainan divenne una provincia separata nel 1988, portando il numero totale delle province sotto il controllo della RPC a 22.