Gli orrori di Omega (The Status Civilization) è un romanzo di fantascienza dallo scrittore statunitense Robert Sheckley, pubblicato nel 1960.

È un racconto distopico ambientato in una società caotica di soli criminali, qual è il pianeta del titolo, diametralmente opposta a quella terrestre, utopica e al contempo conservativa e stagnante.

Storia editoriale Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta con il titolo Omega! tra l'agosto e il settembre del 1960 sulla rivista Amazing Stories.

Il romanzo è stato tradotto in Italiano nel 1961 da Mario Galli per Mondadori nella collana Urania e più volte ripubblicato.

Trama Will Barrent si risveglia su un letto come d'ospedale, per rendersi conto di trovarsi in un'astronave per essere tradotto su un pianeta chiamato Omega, una colonia penale dove i condannati sono deportati dalla Terra e lì abbandonati. Barrent non si capacita sul motivo della sua condanna, addirittura per omicidio, comunicatagli laconicamente al momento dello sbarco.

Non ha l'aspetto né l'indole di un criminale, non ricorda alcunché del delitto né del suo passato terrestre. La memoria dei condannati viene infatti abilmente rimossa. Non c'è tempo per le domande. In una colonia di criminali non vi è altra legge che quella della giungla. Ha inizio una lunga serie di terribili disavventure dove la ricerca della verità sarà il fine ultimo della sua sopravvivenza.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi di Robert Sheckley Categoria:Romanzi di fantascienza Categoria:Romanzi distopici