Il suo nome nahuatl, pronunciato , viene a volte scritto Xicohtencatl. Nel 1519 fu battezzato col nome di Lorenzo Xicotencatl. Al tempo della conquista spagnola era molto vecchio e malato. Lo storico di Tlaxcala Diego Muñoz Camargo scrisse di lui dicendo che aveva oltre 120 anni, e che poteva vedere Cortés solo se qualcuno gli sollevava le palpebre. Disse anche che aveva 500 tra mogli e concubine, e di conseguenza innumerevoli figli.

Poesia Si conosce un canto o poema attribuito a Xicotencatl.León-Portilla (1992): p. 236 È stato chiamato Cantares Mexicanos (57v.–58r.), una collezione di canti in nahuatl scritti probabilmente negli ultimi 30 anni del XVI secolo da Bernardino de Sahagún,León-Portilla (1992): pp. 25–26 incentrati sulle guerre dei fiori svoltesi tra Tlaxcala e gli stati della Triplice alleanza azteca.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Tlatoque Categoria:Tlaxcala