L'opera di Blake, largamente sottovalutata mentre egli era in vita, venne poi considerata estremamente significativa e fonte di ispirazione sia nell'ambito della poesia che in quello delle arti visive. Secondo Northrop Frye, che si dedicò allo studio dell'intero corpus poetico di Blake, i suoi versi simili a profezie costituiscono "Quello che, in rapporto ai reali meriti, è il corpus poetico in lingua inglese meno letto". Altri hanno invece lodato l'arte pittorica di Blake e un critico del XX secolo lo ha proclamato "Di gran lunga il più grande artista che la Gran Bretagna abbia mai prodotto." Considerato un tempo pazzo per le sue idee stravaganti, divenne poi molto apprezzato per la sua espressività, la sua creatività e per la visione filosofica che sta alla base del suo lavoro. Come ha suggerito egli stesso:

Anche se la sua pittura e la sua poesia sono state solitamente valutate separatamente, Blake spesso se ne servì di concerto per creare opere che sfidassero e sostituissero le convenzioni in uso. Si definiva capace di discutere e confrontarsi con i profeti dell'Antico Testamento e profuse un grande sforzo per creare le illustrazioni per il Libro di Giobbe, ma l'amore dell'artista per la Bibbia si affiancava ad un'aperta ostilità verso la Chiesa d'Inghilterra, e le sue convinzioni religiose erano influenzate dall'attrazione per il Misticismo e dalla fascinazione verso il movimento romantico, che a quel tempo era in pieno sviluppo. Alla resa dei conti, la difficoltà che si incontra nel tentativo di inserire William Blake in un qualsiasi periodo o movimento della storia dell'arte è forse la caratteristica che meglio riesce a definirlo.

Blake ha svolto un ruolo cruciale per lo sviluppo del moderno concetto di immaginazione nella cultura occidentale. La sua convinzione che l'umanità possa superare i limiti a lei posti dai cinque sensi è forse il suo più grande lascito:

Mentre un tempo questa prospettiva era considerata aberrante, al giorno d'oggi è stata incorporata nella moderna definizione del termine.

In particolare della citazione "the doors of perception" si è spesso sentita l'eco nella letteratura e nella musica del XX secolo: per fare due esempi, Aldous Huxley, con il suo saggio The Doors of Perception ed in seguito a questo, Jim Morrison con la sua band The Doors, rendono un evidente omaggio al pensiero di Blake.

Infanzia e adolescenza

William Blake nacque a Londra, al 28A di Broad Street nei paraggi di Golden Square, il 28 novembre del 1757, in una famiglia appartenente alla borghesia. Era il terzo di sette fratelli, una femmina e sei maschi, due dei quali morirono durante l'infanzia. Il padre di Blake, James, era un venditore di calze e maglieria. Non frequentò mai la scuola ma fu educato in casa dalla madre. I Blake non frequentavano la Chiesa Anglicana, e si pensa che appartenessero alla Chiesa Morava. La Bibbia entrò ben presto nella vita di Blake ed ebbe su di lui una profonda influenza, restando fonte di ispirazione per tutta la sua vita.

Blake iniziò ad accostarsi all'arte realizzando delle incisioni in cui copiava disegni di antiche rovine greche acquistati per lui dal padre (un'ulteriore indicazione del sostegno che i genitori fornivano alle aspirazioni del figlio), un tipo di attività che allora era preferita al semplice disegno. Grazie a questi disegni - che riproducevano opere di Raffaello, Michelangelo, Maarten van Heemskerck e Albrecht Dürer, entrò per la prima volta in contatto con i modelli classici. I suoi genitori compresero quale fosse la sua indole e decisero di non mandarlo a scuola, ma di iscriverlo invece a dei corsi di disegno. In questo periodo divenne un appassionato lettore, scegliendo autonomamente gli argomenti che lo interessavano. Iniziò anche ad avvicinarsi alla poesia; i suoi primi lavori lasciano trasparire la sua confidenza con le opere di Ben Jonson e Edmund Spenser.

L'apprendistato presso Basire Il 4 agosto 1772 Blake firmò un contratto come apprendista dell'incisore James Basire, che aveva lo studio in Great Queen Street, della durata di sette anni. Alla fine di questo periodo, all'età di 21 anni, sarebbe stato pronto per diventare un incisore professionista.

Non c'è alcuna testimonianza di seri contrasti o litigi tra i due nel corso del periodo di apprendistato. Tuttavia la biografia realizzata da Peter Ackroyd riporta che Blake in seguito aggiunse il nome di Basire ad una lista di suoi avversari in ambito artistico, per poi cancellarlo.43, Blake, Peter Ackroyd, Sinclair-Stevenson, 1995 A parte ciò lo stile delle incisioni di Basire era di un tipo già all'epoca considerato antiquato, quindi l'addestramento di Blake secondo quel superato modello potrebbe aver avuto in seguito un effetto negativo quando l'artista cercava di ottenere delle commissioni ed anche sul pubblico riconoscimento delle sue capacità.

Dopo due anni Basire lo mandò a copiare dal vivo particolari delle chiese gotiche di Londra (è possibile che quest'incarico gli sia stato affidato per porre un freno alle liti tra lui e l'altro apprendista James Parker) e l'esperienza fatta all'Abbazia di Westminster ebbe un suo ruolo nella formazione del suo stile e dei suoi ideali artistici; A quell'epoca la cattedrale era decorata con armature, dipinti che ritraevano scene funerarie e variopinte statue di cera. Ackroyd nota che entrando in quel luogo "si sarebbe stati immediatamente colpiti dall'affievolirsi della luminosità e dei colori".44, Blake, Ackroyd Durante i lunghi pomeriggi che Blake trascorreva facendo schizzi all'interno della cattedrale, era occasionalmente interrotto dai ragazzi che frequentavano la Westminster School, uno dei quali un giorno lo "tormentò" a tal punto che reagì colpendo il ragazzo e facendolo cadere giù da un'impalcatura. Blake conservò anche altre vivide immagini che aveva colto all'interno della cattedrale, tra cui quella di una grande processione di preti e monaci, mentre si udivano salmi cantati e corali.

La Royal Academy Nel 1778 Blake si iscrisse alla Royal Academy, ospitata nella Old Somerset House nei pressi dello Strand, per seguire un corso della durata di sei anni. Non doveva pagare alcuna retta per gli studi, ma il materiale necessario per le esercitazioni era invece a suo carico. Qui si ribellò contro quello che considerava lo stile irrisolto di artisti di grido come Rubens, sostenuto invece dal primo Presidente della scuola, il pittore Joshua Reynolds. Con il passar del tempo Blake finì per detestare la filosofia artistica di Reynolds, specialmente la sua ricerca di una "verità e bellezza universale". Reynolds nei suoi Discourses scriveva che "l'attitudine verso l'astrazione, la generalizzazione e la classificazione è il grande vanto della mente umana"; nelle annotazioni sulla sua copia personale di quel testo Blake rispondeva che "Generalizzare significa essere un idiota; la capacità di scendere nel particolare è il solo segno che caratterizza il valore." Blake disprezzava anche l'ostentata umiltà di Reynolds, che considerava una forma di ipocrisia.

Nel giugno del 1780 stava recandosi a piedi alla bottega di Basire in Great Queen Street quando si trovò in mezzo ad una folla in tumulto che poi si diresse verso il carcere di Newgate. Molti dei rivoltosi portavano delle coccarde blu appuntate sul berretto ad indicare la loro solidarietà con gli abitanti delle colonie americane che si stavano sollevando. La folla attaccò i cancelli della prigione con pale e picconi, diede l'edificio alle fiamme e liberò i prigionieri che si trovavano all'interno. Si dice che Blake durante l'assalto si trovasse in prima fila; la maggior parte dei suoi biografi credono che si sia aggregato alla folla preso dall'impulso.

Questi incidenti, scoppiati in risposta ad un progetto di legge che revocava le sanzioni contro i cattolici divennero in seguito noti come La rivolta di Gordon; la risposta del governo del re Giorgio III di Gran Bretagna fu l'emanazione di leggi straordinarie e la creazione del primo corpo di polizia.

Il matrimonio e l'inizio della carriera

Nel 1782 Blake conobbe John Flaxman (York 1755 - Londra 1826) scultore, disegnatore inglese (illustrò lIliade, lOdissea, la Divina Commedia e fu interprete ammirato durante il periodo neoclassico), che diventò il suo mecenate, e Catherine Boucher, che sarebbe poi diventata sua moglie. In quel periodo Blake stava riprendendosi dalla fine di una relazione conclusasi malamente, con il rifiuto della sua proposta di matrimonio. Mentre raccontava la storia a Catherine e ai suoi genitori ella gli espresse comprensione, al che il poeta le chiese "Provate compassione per me?" e, quando la ragazza rispose di sì, le disse: "Allora io vi amo!". Blake sposò Catherine - di cinque anni più giovane - il 10 agosto 1782 nella chiesa di St. Mary a Battersea. Catherine, analfabeta, firmò il contratto di matrimonio con una X. Con il tempo, oltre ad insegnarle a leggere e scrivere, Blake le spiegò anche l'arte dell'incisione; per tutta la vita la donna si dimostrò un ineguagliabile sostegno per il marito, aiutandolo a dare alle stampe i suoi Libri miniati e sostenendolo moralmente nonostante le numerose delusioni a cui andò incontro.

In quel periodo George Cumberland, uno dei fondatori della National Gallery, diventò un ammiratore delle opere di Blake. La sua prima raccolta di poesie Poetical Sketches (in italiano: Schizzi poetici) fu pubblicata verso il 1783. Dopo la morte del padre, nel 1784 William ed il fratello Robert aprirono una tipografia ed iniziarono a collaborare con l'editore radicale Joseph Johnson. La casa di Johnson fungeva da luogo d'incontro per alcuni dei più importanti intellettuali inglesi dissidenti dell'epoca: lo scienziato Joseph Priestley, il filosofo Richard Price, il femminista ante-litteram Johann Heinrich FüssliBiographies of William Blake and Henry Fuseli, verificato il 28 settembre 2007. e il rivoluzionario statunitense Thomas Paine. Al pari di William Wordsworth e William Godwin Blake nutriva grandi speranze per le rivoluzioni americana e francese e prese ad indossare un berretto rosso per dimostrare la sua solidarietà con i rivoluzionari francesi, ma le stesse speranze le perse con l'ascesa al potere di Robespierre e l'instaurazione del Regime del Terrore.

Blake realizzò le illustrazioni per Original Stories from Real Life (1788; 1791) di Mary Wollstonecraft. Sembra che avessero simili punti di vista sull'eguaglianza tra i sessi e l'istituzione matrimoniale, ma non c'è alcuna prova concreta del fatto che si siano effettivamente incontrati. In Visions of the Daughters of Albion del 1793 Blake condannò l'assurda e crudele imposizione dell'astinenza forzata e il matrimonio al di fuori dell'amore, difendendo il diritto delle donne alla completa autodeterminazione.

L'incisione a rilievo