Biografia

Figlio del pastore evangelico Adam Chalupka; la sua famiglia si caratterizzò per una spiccata tendenza alla pratica letteraria, visto che suo fratello Samo Chalupka divenne un apprezzato poeta.

Il percorso di formazione culturale di Chalupka incominciò con una fase di addestramento presso la sua casa paterna. Successivamente lo scrittore si trasferì a Levoča, Prešov (1805-1814), Vienna (1815) e Jena (1816-1817), per proseguire i suoi studi teologici, filosofici e filologici.

Svolse la carriera di insegnante dal 1817 al 1824, presso il liceo di Kežmarok e dal 1824 esercitò la carica di pastore a Brezno.

Parlava correntemente in slovacco, latino, tedesco, ungherese, francese e italiano; capiva l'inglese, il greco e l'yiddish. Ha pubblicato i suoi studi in diverse lingue: ceco, ungherese, tedesco e slovacco.

Il suo maggiore contributo alla letteratura slovacca lo diede con i suoi drammi e le sue commedie, tra le quali si ricorda soprattutto la prima, intitolata Kocourkovo, aneb: Jen abychom v hanbě nezůstali ("Kocourkovo, ovvero: pur di non restare nella vergogna") che riscosse un grande successo. La commedia era incentrata sulla rappresentazione della società slovacca contemporanea e sulle sue caratterizzazioni tipologiche. Le sue opere sono caratterizzate da una visione satirica della società slovacca, tramite la quale derise lo stile di vita di artigiani, funzionari e borghesi, evidenziandone l'assimilazione, l'ignoranza, il campanilismo, lo sciovinismo, l'orgoglio, la nobiltà conservatrice, la pignoleria, il gossip, gli intrighi, l'invidia.

Questa sua opera venne scritta in lingua ceca, mentre dopo il 1848 incominciò ad utilizzare lo slovacco.

Con le stesse caratteristiche della prima si collocarono anche le successive commedie, mentre il dramma Dobrovoľníci si staccò dal filone preferito dallo scrittore, inserendosi invece decisamente nel clima dei moti insurrezionali del 1848, che l'autore descrisse con distacco e perplessità.

Drammi Ciclo dedicato a Kocúrkovo 1830 - Kocourkovo, aneb: Jen abychom v hanbě nezůstali 1832 - Všecko naopak, aneb: Tesnošilova Anička sa žení a Honzík se vydáva 1833 - Trasořitka, anebo: Stará láska se předce dočekala 1835 - Třináctá hodina, aneb: Však se nahledíme, kdo bude hlásníkem v Kocourkově 1837 - Starouš plesnivec anebo Čtyry svadby na jednom pohřebe v Kocourkově 1835 - A vén szerelmes, vagy a Tozházi négy völegény 1854 - Dobrovoľníci 1862 - Huk a Fuk anebo: Prvý apríl 1862 - Černokňažník 1873 - Juvelír

Prosa 1836 - Kocourkovo 1841 - Bendeguz, Gyula Kolompos und Pista Kurtaforint. Eine Donquixottiade nach der neuesten Mode von P. P.

Altro Geschichte der Generalsynoden beider evangelischen Konfessionen in Ungarn vom Jahre 1791 Schreiben des Grafen Karl Zay, Generalalinspektors der evang. Kirchen und Schulen Augsb. Konf. In Ungarn, an die Prefoessoren zu Leutschau 1842 - Zpěvník evanjelický aneb Písně duchovní staré i nové 1846-47 - Kázně nedělní a svátečné

Note

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