Il saluto è un atto comunicativo in cui si prende contatto con un altro individuo, segnalando la propria attenzione ed esprimendo al contempo il tipo di relazione tra sé e l'altro e/o il rispettivo status sociale.

Descrizione Il saluto viene espresso (a volte con modalità differenti) anche al momento di accomiatarsi. Benché i saluti siano estremamente diversificati in quanto strettamente legati alle singole culture, lingue e tradizioni, il fenomeno del saluto in sé è universale. Il saluto può comportare sia espressioni linguistiche sia manifestazioni corporee. Spesso una combinazione delle due.

In alcuni casi il saluto è regolamentato in maniera rigida. Per esempio nel saluto militare o nei cerimoniali di saluto ad autorità elevate come re o imperatori. Le società segrete possono avere modalità di saluto convenzionali, ignote ai non iniziati, per permettere ai membri di riconoscersi tra loro.

Spesso – ma non sempre – il saluto prelude all'instaurarsi di una conversazione.

Nello stile epistolare, in assenza delle potenzialità comunicative del gesto, le formule di saluto sono in genere piuttosto formalizzate e diversificate per mettere ben in chiaro fin dall'inizio il tipo di rapporto intercorrente tra mittente e destinatario. Tipico è l'incipit con caro… (ma in situazioni altamente formali si ha anche illustre, egregio ecc.), mentre molte formule di commiato sono in uso solo nello scritto e mai nel parlato (ad esempio Distinti saluti).

Spesso alcuni termini usati nei saluti vengono adottati da culture diverse da quelle di origine. È il caso, per esempio, delle espressioni informali hello (inglese) o ciao dell'italiano, adottate in molte lingue del mondo. Anche ave!, formula di saluto dell'antica Roma, è in realtà una parola mutuata dalla lingua di Cartagine. Nel Poenulus di Plauto si trova l'espressione avo, che è il saluto al plurale ("vivete!"). Le prime attestazioni di ave ("vivi!", al singolare) si hanno in Cicerone e CatulloFriedrich Stolz, Albert Debrunner, Iosif Moiseevich Tronskiĭ, Wolfgang Paul Schmid, Storia della lingua latina, Bologna, Pàtron, 1968, pp. 64-64..

Diverse modalità di saluto Gesti

Stretta di mano Inchino, genuflessione, prosternazione Baciamano Levarsi il cappello Abbraccio Bacio Agitare la mano Dare il cinque Applauso

Saluti specifici di alcune culture Adeu (saluto catalano usato nel commiato) Adiós (saluto spagnolo usato nel commiato) Hello (saluto lingua inglese) Hallo (saluto lingua tedesca) Tschüss (saluto lingua tedesca usato nel commiato) "Yo" (saluto lingua inglese Stati Uniti) Ciao e Salve (saluti in italiano) Mandi (saluto friulano) Assabinidica (saluto siciliano) Rei (saluto confuciano) Kowtow (saluto cinese con prosternazione) Konnichiwa (saluto giapponese valido in ogni situazione) Ave e vale, (saluti dell'antica Roma) Proskýnesis (saluto persiano con inchino o prosternazione) Namasté (saluto indiano) Añjali Mudrā Salām (saluto islamico) Alláh-u-Abhá (saluto bahá'í) Shalom, Shalom aleichem (saluto ebraico) Hongi (saluto maori) Aloha (saluto hawaiiano) Saluto eschimese (strofinando i nasi)

Saluti con valenze politiche Saluto romano Saluto nazista Sieg Heil Saluto comunista Saluto zoghista Saluto di Bellamy

Altri tipi di saluto Saluto militare Saluto scout Ave Satana (saluto adoperato dai satanisti)

Note

Voci correlate Agitare la mano Saluto militare

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