Il circondario di Milano era uno dei circondari in cui era suddivisa l'omonima provincia.

Storia In seguito all'annessione della Lombardia dal Regno Lombardo-Veneto al Regno di Sardegna (1859), fu emanato il decreto Rattazzi, che riorganizzava la struttura amministrativa del Regno, suddiviso in province, a loro volta suddivise in circondari. Il circondario di Milano fu creato come suddivisione dell'omonima provincia.

Con l'Unità d'Italia (1861) la suddivisione in province e circondari fu estesa all'intera Penisola, lasciando invariate le suddivisioni stabilite dal decreto Rattazzi.

Il circondario di Milano fu abolito, come tutti i circondari italiani, nel 1927, nell'ambito della riorganizzazione della struttura statale voluta dal regime fascista. Tutti i comuni che lo componevano rimasero in provincia di Milano.

Geografia antropica Nel 1863, la composizione del circondario era la seguenteMinistero di Grazia e Giustizia e dei Culti (a cura di), Dizionario dei comuni del Regno d'Italia e tavole statistiche e sinottiche della circoscrizione amministrativa elettorale ed ecclesiastica con la indicazione della popolazione giusta l'ultimo censimento, Torino, Stamperia Reale, 1863: mandamento I di Milano (Porta Comasina con Porta Tenaglia ed Arco della Pace) parte di Milano mandamento II di Milano (Porta Nuova) parte di Milano mandamento III di Milano (Porta Orientale con Porta Tosa) parte di Milano mandamento IV di Milano (Porta Romana con Porta Vigentina) parte di Milano mandamento V di Milano (Porta Ticinese con Porta Lodovica) parte di Milano mandamento VI di Milano (Porta Vercellina) parte di Milano mandamento VII di Milano (a Porta Comasina, Porta Nuova e Porta Orientale) parte dei Corpi Santi di Milano mandamento VIII di Milano (a Porta Romana, Porta Ticinese e Porta Vercellina) parte dei Corpi Santi di Milano mandamento IX di Milano (ex pieve di Bruzzano) Affori; Bresso; Brusuglio; Bruzzano dei Due Borghi; Cormano; Crescenzago; Dergano; Gorla; Greco Milanese; Niguarda; Precotto; Turro mandamento X di Bollate (ex pieve di Bollate ed ex pieve di Trenno) Arese; Baranzate; Boldinasco; Bollate; Cassina del Pero; Cassina Nuova; Cassina Triulza; Cerchiate; Cesate; Figino di Milano; Garbagnate; Garegnano; Mazzo Milanese; Musocco; Novate Milanese; Pinzano; Quarto Cagnino; Quinto Romano; Roserio; Senago; Terrazzano; Trenno; Villapizzone mandamento XI di Melzo (ex pieve di Segrate ed ex pieve di Mezzate ed ex pieve di Settala ed ex pieve di Corneliano-MelzoEscluso proprio Corneliano, provvedimento atipico originato da precedenti interventi asburgici e peraltro annullato nel 1869.) Briavacca; Cavaione; Lambrate; Limito; Liscate; Melzo; Mezzate; Novegro; Pantigliate; Peschiera Borromeo; Pioltello; Premenugo; Rodano; Rovagnasco; Segrate; Settala; Truccazzano mandamento XII di Corsico ''(ex pieve di Cesano Boscone) Assago; Baggio; Buccinasco; Cesano Boscone; Corsico; Cusago; Grancino; Muggiano; Ronchetto; Sellanuova; Settimo Milanese; Trezzano sul Naviglio mandamento XIII di Gorgonzola (ex pieve di Gorgonzola senza Inzago e Pozzuolo ma con comuni trezzesi) Basiano; Bellinzago Lombardo; Bornago; Busnago; Bussero; Cambiago; Cassina dei Pecchi; Cernusco Asinario; Colnago; Cornate; Gessate; Gorgonzola; Masate; Pessano; Porto d'Adda; Roncello; San Pedrino; Sant'Agata Martesana; Vignate mandamento XIV di Locate (ex pieve di Locate ed ex pieve di San Donato) Basiglio; Bolgiano; Chiaravalle Milanese; Locate di Triulzi; Morsenchio; Nosedo Chiaravalle; Opera; Pieve Emanuele; Pontesesto; Quintosole; Rozzano; San Donato Milanese; Vaiano Valle; Vigentino; Zelo Foramagno mandamento XV di Melegnano (ex pieve di San Giuliano nord) Arcagnago; Bustighera; Carpiano; Cerro al Lambro; Colturano; Mediglia; Melegnano; Mercugnano; Pedriano; Riozzo; San Giuliano; Sesto Ulteriano; Viboldone; Vizzolo Predabissi; Zivido; Zunico mandamento XVI di Cassano d'Adda (nucleo dell’ex pieve di Pontirolo più Inzago e Pozzuolo) Bisentrate; Cassano d'Adda; Concesa; Cornegliano Bertario; Grezzago; Groppello d'Adda; Inzago; Pozzo d'Adda; Pozzuolo; Trecella; Trezzano Rosa; Trezzo sull'Adda; Vaprio d'Adda

Variazioni amministrative 1862 Carpiano annette Arcagnago e Zunico 1869 Affori annette Bruzzano e Dergano, oltre a Bresso che però ci ripensò nel 1884 Baggio annette Muggiano e Sellanuova Bollate annette Cassina Nuova, oltre a Baranzate che però ci ripensò nel 2004R.D. N. 4974 del 17/03/1869 Cassano d'Adda annette Groppello d'Adda Limbiate annette PinzanoR.D. N. 5007 del 11/04/1869 Mediglia annette Bustighera e Mercugnano Musocco annette Garegnano, Boldinasco, Villapizzone, Cassina Triulza e RoserioR.D. N. 4839 del 17/01/1869 Pozzuolo Martesana annette Bisentrate e Trecella Segrate annette Novegro e Redecesio, Pioltello annette Limito, Rodano annette Briavacca Settala annette Premenugo Trenno annette Figino, Quarto Cagnino e Quinto RomanoR.D. N. 4827 del 17/01/1869 Trezzo sull'Adda annette Concesa Truccazzano annette Cavaione e Corneliano Viboldone annette San Giuliano Milanese, Sesto Ulteriano e Zivido Vigentino annette Vaiano Valle e Quintosole Vignate annette San Pedrino 1870 Buccinasco annette Grancino e Ronchetto sul Naviglio (che poi andrà a Milano nel 1924); e Cornate annette Colnago e Porto d'Adda; e Pessano annette Bornago, e Cassina de' Pecchi annette Sant'Agata Martesana; e San Donato annette Bolgiano, Mezzate annette Morsenchio e Zelo Foramagno, e Chiaravalle annette Nosedo; e Viboldone annette Pedriano Rozzano annette Pontesesto 1871 Cormano annette BrusuglioR.D. N. 100 del 26/02/1871 Comuni d'Italia - Provvedimento di Variazione R.D. N. 100 del 26/02/1871 - Ripensando il decreto del 1869 per annettere entrambi a Cusano 1878 il comune di Riozzo è aggregato al comune di Cerro al LambroRegio Decreto nº 4666 del 16 dicembre 1878, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia nº 9 del 13 gennaio 1879; 1918 Turro è annesso da MilanoD.L. N. 209 del 31/01/1918 1920 i comuni di Gorla Primo e di Precotto sono fusi nel comune di Gorla-PrecottoRegio Decreto nº 1013 del 1º luglio 1920, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia nº 177 del 28 luglio 1920; 1923 i comuni di Affori, Baggio, Chiaravalle Milanese, Crescenzago, Gorla-Precotto, Greco Milanese, Lambrate, Musocco, Niguarda, Trenno e Vigentino sono aggregati al comune di MilanoRegio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, art. 1; 1928 Rho annette Mazzo, Lucernate e Terrazzano, e Pero annette CerchiateR.D. N. 1176 del 13/05/1928

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