Paperino e le forze occulte (Trick or Treat) è una storia a fumetti di Carl Barks pubblicata per la prima volta su Donald Duck n. 26 del novembre 1952. È basata sullo storyboard del cortometraggio animato La notte di Halloween, uscito il mese precedente.

Storia editoriale La storia ebbe una gestazione piuttosto travagliata. Essa fu commissionata a Barks da Alice Cobb, l'allora redattrice della Western Printing, che gli diede le copie fotostatiche degli schizzi dello storyboard del cortometraggio La notte di Halloween, realizzato da Ralph Wright (il regista del corto era invece Jack Hannah, ex collega di Barks). Per poter arrivare alla durata standard di 32 tavole dei comic book, Barks aggiunse una sequenza della durata di 10 tavole in cui Nocciola, per tentare di rubare i dolci a Paperino, prima si trasforma in una papera e successivamente evoca l'orco Smorgasbord. Alice Cobb però cancellò tali tavole e non le pagò a Barks, rimuovendo anche la vignetta quadrupla iniziale e commissionandogli una nuova sequenza d'apertura di una tavola e mezza in cui i nipotini tentano di rubare i dolci una prima volta. Barks fu quindi costretto a realizzare una storia riempitiva di nove tavole, Qui Quo Qua e l'amuleto elettronico.

Paperino e le forze occulte fu pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti su Donald Duck n. 26 del novembre 1952 (si trattava in realtà del primo numero della serie, poiché ne vennero conteggiati 25 della serie Four Color che erano intestati al personaggio), e ristampata più volte negli anni seguenti. A partire dal novembre 1986, quando la storia fu ristampata nel secondo volume della collana The Carl Barks Library, fu ripristinata la versione integrale inizialmente consegnata da Barks. La storia fu pubblicata anche in diverse nazioni europee oltre che in Australia, Brasile, Cile, Colombia e Messico. In Italia fu pubblicata su Topolino n. 56 del 10 dicembre 1952. Nella traduzione, ad opera di Guido Martina, tutti i riferimenti a Halloween (festa all'epoca pressoché sconosciuta nel Bel Paese) vengono rimossi e la vicenda viene trasposta a Carnevale, mentre la frase "trick or treat" viene tradotta in diversi modi. La versione integrale ritradotta fu pubblicata nel maggio 1988 nel primo volume della collana Donald Duck Special, ma fino al 2013 in alcune occasioni venne ristampata la versione del 1952.

Trama La notte di Halloween la strega Nocciola arriva sulla Terra a cavallo della sua scopa volante Belzebù. Dopo aver vagato per i cieli di Paperopoli vede Qui, Quo e Qua travestiti che girano per il quartiere facendo "dolcetto o scherzetto". I tre si recano anche dal loro zio Paperino, ma quest'ultimo si rifiuta di dar loro i suoi dolciumi e li umilia con degli scherzi. Nocciola si intenerisce e, quando scopre che credono alle streghe, decide di aiutarli presentandosi anche lei davanti a Paperino, ma il papero crede che si tratti di un altro travestimento e la caccia via. Nocciola allora si fa aiutare dai nipotini a preparare una pozione magica con la quale riempie uno spruzzatore di insetticida, e torna con loro a casa di Paperino. Una volta arrivata, spruzza la pozione su una serie di oggetti, animandoli o trasformandoli in fantasmi e mostri. Paperino, sbalordito da tali stregonerie, accetta di consegnare i dolci, ma quando Nocciola lo definisce una "pera matura", cambia idea, chiude a chiave la dispensa e caccia via Nocciola e i nipotini. La strega quindi si trasforma in una bella papera e lo inganna facendosi consegnare i dolci, ma Paperino riesce a bloccarla prima che fugga e se li riprende. Nocciola allora usa un altro intruglio per evocare l'orco Smorgasbord; Paperino gli consegna i dolci ma anche un candelotto di dinamite, che l'orco ingerisce facendosi esplodere.

Paperino riporta i dolci nella dispensa e la chiude a chiave ingerendo quest'ultima. Nocciola allora usa la pozione sui suoi piedi e ordina loro di calciare fuori la chiave, costringendo Paperino a fare una danza folle mentre lei canta e suona la scopa come una chitarra. La chiave infine esce dallo stomaco di Paperino, ma lui la getta sotto la porta della dispensa. Infuriata, Nocciola spruzza dell'altra pozione sui piedi di Paperino ordinando loro di sfondare la porta. Inizialmente questo non ha successo, quindi Nocciola fa indossare a Paperino un'armatura e ordina ai piedi di prendere una rincorsa di un chilometro o due. Questo nuovo tentativo ha successo, e Paperino cade svenuto. I nipotini quindi riempiono il loro sacco di dolci, e mentre Paperino rinviene e afferma di volersi travestire anche lui l'anno successivo, Nocciola si accorge che si sta facendo giorno e vola via.

Accoglienza Thomas Andrae afferma che, in parte a causa del fatto che il soggetto originario non era di Barks, la storia "manca della qualità da incubo e dei livelli di ironia e satira delle sue altre avventure di Paperino"; tuttavia, nonostante la rimozione di alcune scene, Barks "infuse nel racconto pubblicato fascino e vitalità".

Note

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