La provincia di Lodi era una provincia della Lombardia austriaca, esistita dal 1786 al 1797.

Capoluogo era la città di Lodi.

Storia

La provincia fu creata nel 1786 all'atto della suddivisione della Lombardia austriaca in 8 provinceEditto 26 settembre 1786, create nel clima delle riforme giuseppine.

La provincia comprendeva il territorio conosciuto dall'epoca medievale come "Contado di Lodi", a sua volta corrispondente al territorio diocesano. Ad esso era stata aggregata la Gera d'Adda, storicamente contesa fra Bergamo, Cremona e Milano.

Suddivisione amministrativa all'atto dell'istituzione (1786) La provincia era suddivisa in 24 delegazioni, corrispondenti ai 4 vescovatiIl termine "vescovato" rimandava al carattere diocesano del vecchio contado. in cui era diviso il vecchio Contado, più 2 ulteriori delegazioni, in cui era divisa la Gera d'Adda. Città di LodiIl capoluogo non faceva parte di nessuna delegazione, vedi Compartimento territoriale della Lombardia austriaca comandato da sua maestà imperiale, 1786 Vescovato superiore delegazione I Chiosi di Porta d'Adda; Chiosi di Porta Cremonese; Chiosi di Porta Regale; Vigadore con Riolo e Portadore delegazione II Bisnate; Casolate; Comazzo; Gardino; Lavagna; Marzano; Merlino; Mignete; Vajano; Zelo Buon Persico delegazione III Cassino d'Alberi, Muzzano, Paullo, Tribiano, Villambrera delegazione IV Cologno, Dresano, Isola Balba, Mulazzano, Sordio, Villa Pompeana, Virolo delegazione V Arcagna, Cervignano, Galgagnano, Modignano, Montanaso, Quartiano, Tavazzano delegazione VI Fracchia, Gardella, Nosadello, Spino Vescovato di mezzo delegazione VII Andreola, Bottedo, Cà de' Zecchi, Campolongo, Cornegliano, Pezzolo de' Codazzi, Torre de' Dardanoni delegazione VIII Bagnolo, Lodivecchio, Santa Maria di Lodivecchio delegazione IX Casaletto, Gugnano, Pezzolo di Tavazzano, Santa Maria in Prato, San Zenone, Salerano, Villa Rossa delegazione X Caselle, Marudo, Sant'Angiolo, Valera Fratta, Vidardo delegazione XI Bargano, Bonora, Cà dell'Acqua, Castiraga da Reggio, Cazzimano, Fissiraga, Guazzina, Massalengo, Mongiardino, Orgnaga, Trivulzina, Villa Nova delegazione XII Graffignana, San Colombano delegazione XIII Borghetto Vescovato inferiore delegazione XIV Brusada, Cà de Bolli, Caviaga, Ceppeda, Lanfroia, Motta Vigana, Muzza Piacentina, Pompola, San Martino in Strada, Sesto, Soltarico delegazione XV Cavenago, Grazzano, Grazzanello, Mairago, Ossago delegazione XVI Melegnanello, Robecco, Turano delegazione XVII Brembio, Cà del Bosco, Secugnago delegazione XVIII Casalpusterlengo, Cassina dei Passerini, Pizzolano, Vittadone, Zorlesco delegazione XIX Camairago, Castiglione, Rovedaro, Terra Nuova, Vinzasca delegazione XX Cà de Mazzi, Cantonale, Livraga, Orio, Ospedaletto delegazione XXI Corte Sant'Andrea, Mirabello, Regina Fittarezza, Senna, Somaglia delegazione XXII Codogno, Gattera, Trivulza delegazione XXIII Cavacurta con Gera,Il decreto del 1786 staccò il quartiere di Gera da Pizzighettone in modo da rettificare il confine provinciale con Cremona rispetto al corso del fiume Adda. Il provvedimento fu cancellato, come ogni modifica dei confini provinciali, nel 1791, e non venne mai più riproposto data la stretta correlazione architettonica tra Gera e l'altra sponda del fiume, col quale formava un'integrata cittadella militare di guado. Corno Giovine, Maleo, San Fiorano, Santo Stefano delegazione XXIV Castelnovo Bocca d'Adda,Comune già cremonese, spostato sotto Lodi in seguito ad un antico mutamento del corso dell'Adda. Corno Vecchio, Lardera con Cassina Campagnola, Maccastorna con Cavo, Meleti Gera d'Adda superiore delegazione XXV Arsago, Brignano, Calvenzano, Canonica, Caravaggio, Casirate, Cassine San Pietro, Castel Rozzone, Farra, Fornovo, Massari de Melzi, Misano, Mozzanica, Pagazzano, Pontirolo, Treviglio Gera d'Adda inferiore delegazione XXVI Abbadia di Cerreto, Agnadello, Boffalora, Crespiatica, Corte Palasio, Dovera, Pandino, Rivolta, Roncadello, Tormo, Vailate

La riforma di Leopoldo II del 1791 Nel 1791, con l'ascesa al trono di Leopoldo II, la suddivisione provinciale della Lombardia austriaca fu nuovamente modificata, annullando molte delle riforme di Giuseppe II. Pertanto, le due delegazioni di Gera d'Adda vennero nuovamente separate dal territorio di Lodi.

La provincia in età napoleonica Con la battaglia di Lodi (10 maggio 1796) i francesi comandati da Napoleone Bonaparte scacciarono gli austriaci dalla Lombardia, proclamando la Repubblica Transpadana (15 ottobre 1796).

Dopo pochi mesi (27 giugno 1797) la repubblica si unì con la Repubblica Cispadana formando la Repubblica Cisalpina, suddivisa a partire dall'8 luglio in dipartimenti creati su modello di quelli francesi. La provincia di Lodi fu unita con il territorio cremasco, già appartenente alla Repubblica di Venezia, formando il dipartimento dell'Adda.

Note

Voci correlate Contado di Lodi Dipartimento dell'Adda (1797) Provincia di Lodi e Crema Circondario di Lodi Provincia di Lodi

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