Il mako gigante (Cosmopolitodus hastalis ), noto anche come mako dai denti larghi, è uno squalo estinto. Visse tra l'Oligocene e il Pliocene, e i suoi resti fossili (principalmente denti) sono stati ritrovati in numerose zone del mondo.
Descrizione
Le dimensioni dei denti indicano che questo squalo doveva essere di grandi dimensioni, superiori a quelle dell'attuale mako (lungo 4 metri). Se le proporzioni corporee tra le due specie fossero identiche, il mako gigante potrebbe aver superato la lunghezza di 6 metri. La limitatezza dei resti trovati impedisce di ricostruire dettagliatamente l'animale, ma è molto probabile che fosse quasi identico al mako o al grande squalo bianco.
Classificazione Numerosissimi denti attribuiti al mako gigante sono stati rinvenuti in moltissimi giacimenti, in un orizzonte geologico particolarmente vasto. È possibile che questi denti appartengano a più specie di squali dalla dentatura simile. Studi effettuati nel 1995 da parte di Mikael Siverson hanno indotto a riconsiderare questa specie, attribuita al genere Cosmopolitodus . Ritrovamenti recenti presso il Bacino di Pisco in Perù e presso il fiume Potomac, suggeriscono che questo squalo sia vicino al genere Carcharodon (comprendente il grande squalo bianco).
Stile di vita La forma dei denti, dal margine liscio e tagliente, indica senza dubbio che questo animale era un grande predatore dei mari. Probabilmente era in grado di attaccare anche prede di grandi dimensioni, come delfini e balene. Nell'ulna della pinna di una giovane balenottera rinvenuta a Orciano (in Toscana), è stata osservata la traccia lasciata dal morso di uno squalo. L'impronta combacia perfettamente con la forma e le dimensioni di un dente di Cosmopolitodus hastalis. Ritrovamenti più recenti avvenuti in Perù comprendono uno scheletro parziale articolato, in cui sono conservati resti di pesci (Collareta et al., 2017).
Bibliografia Mikael Siverson, Revision of the Danian cow sharks, sand tiger sharks, and goblin sharks (Hexanchidae, Odontoaspididae, and Mitsukurinidae) from southern Sweden, Journal of Vertebrate Paleontology, 1995, 15(1):1-12 Collareta A., Landini W., Chacaltana C., Valdivia W., Altamirano-Sierra A., Urbina-Schmitt M. & Bianucci G. (2017) - A well preserved skeleton of the fossil shark Cosmopolitodus hastalis from the late Miocene of Peru, featuring fish remains as fossilized stomach
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Categoria:Condritti estinti Categoria:Paleontologia italiana Categoria:Taxa descritti nel 1843