GingaIn giapponese, « ginga » significa « galassia ». (chiamato inizialmente ASTRO-C) è stato un satellite giapponese per lo studio dei raggi X, lanciato dall'agenzia spaziale ISAS il 5 febbraio 1987. La missione terminò, col rientro nell'atmosfera, il 1º novembre 1991.

Il satellite, del peso di 420 kg, fu lanciato dal centro spaziale di Kagoshima e messo in orbita ad un'altezza di 395–450 km, con un periodo di 93 minuti.

Strumenti Large Area Counter (LAC) - Rivelatore di raggi X a largo campo; All-Sky Monitor (ASM) - Rivelatore di raggi X ad alta sensibilità, con area visuale di 180º; Gamma-ray Burst Detector (GBD) - Rivelatore di lampi gamma, con possibilità di determinare la direzione di arrivo con una precisione di 31 millisecondi d'arco.

Risultati Nei quasi cinque anni di operatività, il satellite ha prodotto diversi risultati di rilievo: Scoperta di diversi oggetti candidati ad essere buchi neri. Scoperta di radiazione di ciclotrone proveniente da tre pulsar a raggi X: 4U1538-522, VO332+53 e Cephei X-4. Scoperta di forti emissioni di raggi X (6-7 keV) nelle righe di emissione del ferro, in direzione del centro galattico.

Note

Voci correlate

Agenzia Spaziale Giapponese XMM-Newton EXOSAT Osservatorio Einstein Chandra X-ray Observatory Uhuru AGILE (satellite) ROSAT Beppo-SAX

Collegamenti esterni

Ginga (ex Astro-C) dal NSSDC Master Catalog

Categoria:Satelliti artificiali giapponesi Categoria:Astronomia a raggi X Categoria:Astronomia a raggi gamma