Halo: Reach è un videogioco sparatutto in prima persona del 2010, sviluppato da Bungie Studios e pubblicato da Microsoft Game Studios per Xbox 360 e Microsoft Windows; si tratta di uno spin-off della serie Halo e cronologicamente si colloca nello spazio temporale che trascorre tra gli eventi di Halo Wars e Halo: Combat Evolved.

Uscito in tutto il mondo nel settembre 2010, il gioco si svolge nell'anno 2552, quando l'umanità è coinvolta in una guerra con l'alleanza di razze aliene conosciuta come Covenant. Il protagonista controllato dal giocatore è Noble Six, un membro di una squadra speciale di supersoldati (la Noble appunto) di classe Spartan intenta a impedire che la colonia umana di Reach cada sotto l'attacco delle forze ostili.

Dopo aver pubblicato Halo 3 nel 2007, la Bungie si divise in due gruppi di lavoro per sviluppare due capitoli diversi, ovvero i futuri Halo 3: ODST e Reach. Gli sviluppatori decisero di creare un'opera che narrasse eventi antecedenti a Halo: Combat Evolved con la speranza di fornire risposta a molte delle domande che i fan della serie si chiedevano sugli eventi antecedenti a quelli della trilogia originale. Il gioco si svolge in un mondo umano destinato alla distruzione, con atmosfere del pianeta più tetre. Il compito di realizzare la colonna sonora per il gioco è stato commissionato ai compositori di lunga data di Halo, ovvero Martin O'Donnell e Michael Salvatori, che hanno puntato su tracce più cupe che si innestassero alla storia.

Reach è stato annunciato all'Electronic Entertainment Expo 2009 a Los Angeles, in California, e il primo trailer con motore grafico è stato mostrato durante gli Spike Video Game Awards del 2009. I giocatori che hanno acquistato ODST avrebbero beneficiato della facoltà di partecipare a una beta multigiocatore di Reach nel maggio del 2010; la versione non definitiva permise alla Bungie di ottenere giudizi da parte degli utenti che risultarono poi funzionali a correggere bug e ad apportare delle migliorie sul gameplay. Microsoft ha fatto uso di una campagna marketing colossale, assegnando a Reach il più grande budget mai visto per un videogioco e preoccupandosi di creare spot pubblicitari, action figure e media interattivi pluripremiati allo scopo di sponsorizzare il prodotto.

Il gioco ha incassato 200 milioni di dollari il giorno del lancio, stabilendo un nuovo record per la serie. Reach ha venduto bene nella maggior parte del mondo, con più di tre milioni di copie nel primo mese in Nord America. Il giudizio della critica è stato nel complesso positivo; gli esperti del settore di GamePro, IGN e Official Xbox Magazine lo hanno definito il miglior titolo di Halo mai realizzato. Reach è stato l'ultimo gioco di Halo prodotto dalla Bungie, in quanto i giochi successivi sono stati supervisionati dalla sussidiaria Microsoft 343 Industries. Il gioco è uscito per Microsoft Windows e Xbox One come parte della Master Chief Collection nel dicembre del 2019.

Trama Ambientazione

Reach si svolge nell'universo fantascientifico della saga Halo, più esattamente nell'anno 2552, ovvero poco prima degli eventi narrati in Combat Evolved e in concomitanza con gli eventi raccontati nel romanzo La caduta di Reach. Halo: Reach ignora in gran parte il canone e la sequenza temporale degli eventi stabiliti nell'opera appena menzionata, circostanza che ha generato diverse incongruenze nella trama del franchise. Gli umani, rappresentati dall'organizzazione militare mondiale chiamata United Nations Space Command (UNSC), sono impegnati in una guerra logorante contro un'alleanza di razze aliene nota come Covenant . A causa della superiorità numerica del nemico, quasi tutte le colonie interstellari dell'umanità sono cadute. Anche Reach figura tra i pianeti popolati dalla specie umana, ma il luogo acquisisce un valore ancora maggiore se si considera il suo ruolo di principale roccaforte militare dell'UNSC. La colonia ospita oltre 700 milioni di civili, ma abbastanza elevato è anche il numero del personale bellico di stanza in loco.

Storia La storia ha inizio con il tenente "Noble Six" che incontra il resto del Noble Team, una squadra speciale di supersoldati d'elite, pronto a partire per indagare sul motivo per cui un ripetitore di comunicazione è andato offline. Ritenendo inizialmente che i responsabili siano i ribelli locali, la squadra scopre invece che squadre d'assalto Covenant hanno invaso Reach. Il comando decide quindi di indirizzare gli uomini a difesa della Sword Base, un'installazione dell'Office of Naval Intelligence (ONI), sotto attacco dei Covenant. Dopo aver respinto l'assalto, il Noble Team viene convocato da Catherine Halsey, una scienziata che in passato aveva lavorato al progetto Spartan e alla realizzazione dell'armatura potenziata MJOLNIR. Halsey chiede informazioni sui dati recuperati del team Noble da uno scienzato ucciso dai Covenant al ripetitore, sospettando che il nemico stesse tentando di recuperare dati ONI altamente riservati.

Subito dopo, il Noble Team scopre una forza d'invasione che si sta radunando sul pianeta. L'UNSC, con il contributo degli Spartan, lancia un assalto la mattina successiva per respingere gli aggressori, concentrandosi sulle principali stazioni di artiglieria e sulle postazioni di comando. La distruzione dei dispositivi di occultamento spinge la nave ammiraglia Covenant a uscire allo scoperto. Privi di un'arma convenzionale sufficientemente potente per distruggerla, il team Noble infiltra il nucleo di un motore iperspaziale, prelevato da una nave UNSC, armato di una carica su una corvetta Covenant, con l'intento di farlo detonare all'interno dell'ammiraglia. Essendosi il timer della carica danneggiato durante lo scontro, Jorge, uno degli spartan del Noble team, si sacrifica rimanendo a bordo della corvetta Covenant in rotta di collisione con l'ammiraglia, allo scopo di far esplodere il nucleo manualmente e distruggere la nave. Poco dopo la colossale esplosione, si intravede l'arrivo di una nuova e ancor più vasta flotta Covenant.

Tornato sulla superficie del pianeta, Six assiste alla difesa della città di New Alexandria e all'evacuazione dei civili, ricongiungendosi solo più tardi con la squadra. Ormai la città è perduta e le navi Covenant la radono al suolo. Poco dopo, durante la ritirata Kat, comandante in seconda della squadra, viene uccisa da un cecchino Covenant. La squadra viene poi apparentemente richiamata alla Sword Base per demolire il complesso prima che i Covenant possano accedere alle informazioni riservate dell'ONI, ma viene reindirizzata in un complesso sotterraneo da Halsey, intenta a studiare un antico artefatto alieno di origine antichissima (con l'aiuto dei dati dello scienziato ucciso recuperati dal Noble team nella prima missione) da lei ritenuto vitale per prevalere nella guerra contro i Covenant. Al Noble Team si assegna il compito di trasportare l'intelligenza artificiale Cortana, che custodisce i dati sull'artefatto alieno, alla nave dell'UNSC Pillar of Autumn, ormeggiata in un cantiere navale e pronta alla fuga. Jun, cecchino del Team, lascia la squadra per scortare Halsey in salvo lontano da Reach, ormai prossimo alla caduta.

Sulla strada per la Pillar of Autumn, Carter, il comandante della squadra, viene ferito e si sacrifica in uno scontro kamikaze alla guida di un trasporto Pelican per permettere a Six ed Emile, ultimi rimasti del Team, di raggiungere il cantiere. Emile usa un cannone orbitale per difendere la Autumn dai nemici ma viene brutalmente assalito da una squadra di Covenant. Six riesce comunque a consegnare Cortana al capitano dell'astronave umana, Jacob Keyes. Quando Emile viene ucciso, Six rimane indietro per azionare il cannone e assicurarsi che l'incrociatore umano riesca ad abbandonare il pianeta. Cortana, utilizzando i dati del manufatto alieno, conduce la Autumn nei pressi di un mondo a forma di anello, la cosiddetta Installazione 04, momento da cui cominciano gli eventi di Halo: Combat Evolved.

Ormai tra i pochi ad essere ancora sopravvissuto su Reach, Six si lancia in un'impari lotta contro le schiaccianti forze Covenant e viene ucciso dopo una lotta all'ultimo sangue. Nel 2589, l'elmo di Six rimane sulle pianure erbose di un pianeta ormai ripresosi dalle catastrofi causate dal conflitto. Nel finale, la voce fuori campo di Halsey loda le imprese della squadra Noble, grazie alle quali è stato possibile per l'umanità sconfiggere l'unione di alieni ostili.

Personaggi

Il gioco segue le vicende della "Squadra Noble" (talvolta chiamata anche nella sua versione in lingua originale Noble Team), un'unità operativa speciale dell'UNSC composta da soldati geneticamente potenziati, appartenenti al programma Spartan-III, e conosciuto solitamente come Spartan.

Noble Six Il giocatore assume le vesti del nuovo arrivato nella squadra dal nominativo di Noble Six. Ha servito all'interno dell'ONI prima di essere assegnato alla Squadra Noble come rimpiazzo per una precedente perdita.

Carter-A259 (Noble One) Il leader del Noble Team, un soldato integerrimo e carismatico, devoto alla squadra.

Catherine-B320 (Noble Two) Il secondo in comando del Team (indicato da altri membri del team come "Kat"), si distingue per via del braccio destro bionico. Esperta in informatica e tattica militare.

Jun-A266 (Noble Three) Il tiratore scelto della squadra, esperto in missioni di ricognizione e tattiche stealth. Anche nelle battaglie in campo aperto, usa un fucile da cecchino o un DMR. È l'unico sopravvissuto della squadra all'invasione di Reach.

Emile-A239 (Noble Four) Specialista in tattiche d'assalto ed esplosivi, dal carattere sarcastico e scostante. Ha sempre a portata di mano un lungo coltello da combattimento. In battaglia si distingue per l'uso del fucile a pompa e granate.

Jorge-052 (Noble Five) Il soldato più forte del gruppo, specialista in armi pesanti ed unico Spartan-II del gruppo, possiede un'armatura modificata autonomamente. Usa in combattimento una mitragliatrice pesante 247 HMG.

Modalità di gioco

Halo: Reach è uno sparatutto in prima persona con gameplay principalmente da una prospettiva in prima persona; le eccezioni a questa regola si riscontrano nel momento in cui si utilizzano determinate armi, equipaggiamenti, veicoli e quando il giocatore muore. Il gameplay è più simile a Halo: Combat Evolved rispetto ai giochi successivi della serie, al fine di rimarcare il momento in cui svolgono gli eventi della storia. L'head-up display del giocatore mostra e tiene traccia delle armi e delle abilità attuali di un giocatore e salute; inoltre, offre anche una bussola e un "rilevatore di movimento", utile a testimoniare in tempo reale il movimento di alleati, nemici e veicoli entro un determinato raggio di distanza dal giocatore. L'HUD subisce dei mutamenti quando si pilotano aerei e veicoli spaziali.