La 5. Panzer-DivisionNella lingua tedesca il punto "." equivale al numero ordinale nella lingua italiana; nel caso specifico è messo al posto della "ª". era una divisione corazzata della Wehrmacht. Costituita nel 1938, prese parte alle principali campagne tedesche della seconda guerra mondiale distinguendosi su molti campi di battaglia. Si arrese alle truppe sovietiche alla fine del conflitto, nel maggio 1945. Tra i suoi ufficiali, si segnalarono in particolare: Heinrich von Vietinghoff, Johannes Streich, Paul Werner, Karl Decker, Joachim Sander, Alfred Jaedtke, Rolf Lippert e Wilhelm von Schönburg-Waldenburg.
Storia Campagna di Polonia e Francia + TEATRI OPERATIVI DELLA 5. PANZER-DIVISION Luogo Periodo Polonia sep 1939 - mag 1940 Francia mag 1940 - apr 1941 Balcani e Grecia apr 1941 - mag 1941 Fronte orientale, settore centro giu 1941 - lug 1944 Fronte orientale, settore nord lug 1944 - mar 1945 Prussia orientale mar 1945 - mag 1945
Il 24 novembre 1938, a Oppeln (l'odierna Opole), nella Slesia tedesca, prese vita la 5. Panzer-Division, l'ultima ad essere costituita prima dell'inizio della seconda guerra mondiale.Panzer, i blindati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, vol. 5, p. 49, DeAgostini, 2009, Novara.
La prima occasione per la divisione di entrare in combattimento si ebbe nel settembre 1939 con la campagna di Polonia, inquadrata nella XIV Armata del generale Wilhelm List, a sua volta inglobata nell'Heeresgruppe Süd del generale Gerd von Rundstedt. I 152 Panzer I, 144 Panzer II, 3 Panzer III, 14 Panzer IV e 22 Panzerbefehlswagen (carri comando disarmati) entrarono in territorio polacco dal confine sud proseguendo per Sandomierz e Przemyśl.
Finite le ostilità la divisione corazzata venne rimpatriata al confine con il Basso Reno nel dicembre 1939 e assegnata alla IV Armata, con cui, assieme alla 7. Panzer-Division, entrò in territorio belga forte di 97 Panzer I, 120 Panzer II, 52 Panzer III, 32 Panzer IV e 26 Panzerbefehlswagen.Panzer, i blindati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, vol. 5, p. 50, DeAgostini, 2009, Novara. Dopo aver attraversato il fiume Mosa a Dinant, i suoi carri armati affrontarono e sconfissero la 1ª Division Cuirasée de Reserve franceseK. Macksey, Carri armati, gli scontri decisivi, Fratelli Melita editori, 1991. (dotata dei potenti carri armati B1, ma colta impreparata e senza carburante) e proseguirono verso la Francia nel maggio 1940 combattendo per la conquista di Arras, Cambrai e Lilla, riuscendo a raggiungere Rouen e Brest prima che Philippe Pétain firmasse l'armistizio con la Germania.
L'avanzata nei Balcani e in Grecia
Il 13 settembre 1940 la 5. Panzer-Division venne mandata in Polonia per riorganizzarsi, cedendo il 15. Panzer-Regiment (15º reggimento corazzato) alla 11. Panzer-Division ottenendo in cambio il 55. Kradschützen-Abteilung (55º battaglione motociclisti), e passando sotto la XII Armata.
Il 5 aprile 1941 le forze della divisione furono inviate in Bulgaria in vista dell'operazione Marita, l'invasione dei Balcani, che prese il via alcuni giorni dopo. In questo momento il reggimento corazzato rimanente, il numero "31", racchiudeva in sé 9 Panzer I, 40 Panzer II, 51 Panzer III, 16 Panzer IV e 5 carri comando.
In seguito alla rapida e facile conquista della Jugoslavia le forze del reparto della Wehrmacht puntarono verso la Grecia incominciando ad incontrare le prime difficoltà: il 24 aprile infatti, passata la città di Lamia, i carri armati vennero bersagliati da un preciso fuoco di artiglieria inglese e il giorno successivo, combattendo contro truppe neozelandesi a Molos, 15 carri vennero distrutti dal fuoco nemico.
Nonostante queste difficoltà la divisione continuò a spingere verso il mar Egeo le truppe del Commonwealth, riuscendo ad entrare ad Atene e Corinto contribuendo quindi in misura significativa alle sorti della campagna.
La parentesi di Creta Nel maggio 1941, terminati i combattimenti in Grecia, 5 Panzer II e 17 Panzer III del 31. Panzer-Regiment insieme a due compagnie del 55º battaglione motociclisti vennero trasportati via mare verso Creta per supportare i fallschirmjäger che a breve avrebbero invaso l'isola, ma durante il viaggio via nave la Royal Navy attaccò le imbarcazioni affondando gran parte dei carri armati. In loro sostituzione venne inviata, stavolta via aereo, un'altra compagnia del 55º battaglione motociclisti per soccorrere un gruppo di paracadutisti rimasti accerchiati. Agli ordini dell'oberstleutnant Schacke, il battaglione riuscì nel suo intento risolvendo la difficile situazione. La compagnia continuò poi ad avanzare verso est per supportare un attacco su Retimo (29 - 30 maggio 1940) che porterà alla conquista della città e alla cattura di oltre 1.900 soldati nemici, liberando inoltre 300 prigionieri tedeschi.
Sul fronte orientale
Verso la fine del giugno 1941 la divisione venne spostata a Berlino. I vertici dell'Oberkommando der Wehrmacht avevano in mente di utilizzarla in Nordafrica, tanto che i mezzi vennero dipinti di giallo sabbia per l'evenienza, ma un cambio di idee costrinse a far ritornare tutto all'iniziale grigio scuro: nell'ottobre 1941 infatti, la 5. Panzer-Division venne chiamata al fronte orientale in seno al XXXXVINella Wehrmacht erano proprio scritti così gli opportuni numeri per distinguere i corpi corazzati, pertanto la scrittura non è un errore. Panzerkorps (Corpo corazzato) per muovere contro la capitale sovietica, Mosca, insieme ad altre unità dell'Heeresgruppe Mitte.
Il fallimento della battaglia di Mosca costrinse le truppe attaccanti a ritirarsi fino a Gzhatsk incalzate dalla nuova offensiva dell'Armata Rossa. A luglio del 1942 il parco carri armati della 5ª Panzer ammontava a 26 Panzer II, 55 Panzer III, 13 Panzer IV e 9 carri comando;Panzer, i blindati tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, vol. 5, p. 51, DeAgostini, 2009, Novara. nello stesso periodo passò nei ranghi della IX Armata partecipando ad azioni antipartigiane attestandosi prima a Sychevka e poi di nuovo a Gzhatsk.
Dopo alcuni combattimenti a Orël sotto la II Armata, nel marzo 1943, la divisione venne messa a riposo fino al luglio dello stesso anno.In questo periodo l'unità ricevette un distaccamento di armi antiaeree e il 55º battaglione motociclisti cambiò nome in 5. Aufklärungs-Abteilung (5º battaglione da ricognizione). Al momento della battaglia di Kursk si trovava nel settore di Brjansk, e nonostante posta in riserva. l'evolversi della situazione la obbligò ad entrare in contatto con le forze sovietiche, non riuscendo ad arrestarne l'avanzata e ripiegando ad ovest nei sei mesi successivi a Roslavl', Homel', a nord del fiume Pryp"jat' fermandosi finalmente a Kovel', in Ucraina, nel maggio 1944 (militando nella II Armata corazzata, IV, IX e di nuovo II Armata, cambiando spesso soprattutto tra queste ultime due). L'operazione Bagration condotta dall'Armata Rossa sfondò completamente il settore coperto dal Gruppo d'Armate Centro nel luglio 1944; la 5. Panzer-Division venne richiamata in tutta fretta per arginare gli attacchi sovietici; in quel momento la divisione era tra le più potenti della Wehrmacht, disponendo di 70 Panzer V Panther e 55 Panzer IV,S.J. Zaloga, Bagration 1944, p. 59, Osprey, 1996. ma i numerosi corpi corazzati sovietici che stavano convergendo su Minsk, dopo aver travolto la prima linea tedesca, avevano una schiacciante superiorità numerica. La 5. Panzer-Division, rafforzata con i 29 Panzer VI Tiger I dello schwere Panzerabteilung 505. (505º battaglione corazzato pesante), combatté con valore, prima a Borisov per difendere la linea della Beresina e poi a nord-ovest di Minsk contro le formazioni della 5ª Armata corazzata della Guardia. In una settimana la divisione rivendicò la distruzione di 295 carri armati nemiciS.J. Zaloga, Bagration 1944, p. 69, Osprey, 1996. ma a sua volta subì pesanti perdite (la sua forza operativa scese a soli 18 panzer e tutti i Tiger andarono persi). e quindi fu costretta a ripiegare verso nord-ovest abbandonando la capitale bielorussa. Altri scontri si verificarono a Hrodna e a Kaunas, in Lituania, con le provate forze della formazione corazzata ormai in costante ritirata.
Il 31 agosto 1944 la divisione venne inviata in Curlandia alle dipendenze del XXXX Corpo corazzato, inquadrata nella III Armata corazzata. La situazione disperata impose ai soldati tedeschi una nuova ritirata fino alla Prussia Orientale, difendendo Königsberg e Pillau, ora nella IV Armata. I sopravvissuti alle dure battaglie vennero traghettati nella penisola di Hel arrendosi definitivamente l'8 maggio 1945. Chi non riuscì a seguire la divisione resistette fino ad aprile nel tentativo di impedire ai sovietici la presa di Danzica.
Ordine di battaglia
1938 - 1940: dalla creazione alla campagna di Francia Stab (Quartier generale) 5. Schützen-Brigade (5ª brigata di fanteria motorizzata) 13. Schützen-Regiment (13º reggimento di fanteria motorizzata) 14. Schützen-Regiment 55. Kradschützen-Abteilung (55º battaglione motociclisti) - dal settembre 1940 8. Panzer-Brigade (8ª brigata corazzata) 15. Panzer-Regiment 31. Panzer-Regiment 116. Artillerie-Regiment (116º reggimento di artiglieria) Artillerie-Abteilung I Artillerie-Abteilung II 53. Panzerjäger-Abteilung (53º battaglione anticarro) 704. schwere-Infanteriegeschütz-Kompanie (704ª compagnia cannoni da fanteria pesante) - dal 1940 8. Aufklärungs-Abteilung (8º battaglione da ricognizione) 89. Pionier-Bataillon (89º battaglione del genio) - dall'agosto 1939 77. Nachrichten-Abteilung (77º battaglione trasmissioni) 85. Divisions-Nachschubführer (85° treno rifornimenti) Unità di servizi e supporto
1943: fronte orientale. Stab 31. Panzer-Regiment Panzer-Abteilung I (1º battaglione corazzato) 13. Panzergrenadier-Regiment (13º reggimento panzergrenadier) Panzergrenadier-Bataillon I Panzergrenadier-Bataillon II 14. Panzergrenadier-Regiment Panzergrenadier-Bataillon I Panzergrenadier-Bataillon II 116. Panzer-Artillerie-Regiment Artillerie-Abteilung I Artillerie-Abteilung II 5. Panzer-Aufklärungs-AbteilungSemplicemente il 55. Kradschützen-Abteilung cambiato di nome. 288. Heeres-Flak-Artillerie-Abteilung (288º distaccamento FlaK dell'esercito) 53. Panzerjäger-Abteilung 89. Panzer-Pionier-Bataillon 77. Panzer-Nachrichten-Abteilung 85. Panzer-Versorgungstruppen (unità di supporto)
Decorazioni In tutto furono 24 gli uomini appartenenti alla 5. Panzer-Division che ricevettero la Spilla d'Onore dell'Esercito, mentre ad altri 57 venne concessa la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro, delle quali sei con Fronde di Quercia e una con Fronde di Quercia e Spade. 128 soldati furono premiati con la Croce Tedesca in oro e due con quella d'argento.Questi ultimi due erano Martin Hartmann (ricevuta il 27/09/1944) e Heinrich van der Moolen (30/11/1944).
Comandanti