La Serie A Élite è il vertice dei campionati italiani di rugby a 15 femminile.

Organizzata dalla Federazione Italiana Rugby (FIR), si tiene dalla stagione 1991-92, ancorché precedentemente a tale data se ne fossero disputate sette edizioni sotto egida dell'Unione Italiana Sport Popolare (UISP), tuttavia mai riconosciute come ufficiali dalla FIR.

Tra il 1991 e il 2022 il campionato fu noto come Serie A, nome poi passato a indicare il campionato di seconda divisione; per la sola stagione 2022-23 assunse il nome di Eccellenza fin quando la FIR non uniformò i nomi delle divisioni nazionali maschili e femminili assegnando al massimo campionato di entrambe le classi di competizione la denominazione di Serie A Élite.

Il torneo, a girone unico su base nazionale, si svolge in due fasi: una stagione regolare in cui l'ultima classificata retrocede in serie A, e una finale in gara unica cui partecipano le prime due squadre classificate.

La vittoria nel campionato dà al club vincitore il titolo di campione d'Italia per la stagione successiva. Il club con il maggior numero di vittorie complessive è la sezione femminile del di Treviso, le , campione d'Italia 16 volte tra il 1992 e il 2011 (e vincitore di tutte e sette le edizioni non ufficiali organizzate dall'UISP). Seguono il di Padova (campione in carica al 2026) e il di Mira con 6 affermazioni ciascuna, mentre ne vanta 3. A quota uno ciascuno, e sono le uniche due compagini campioni d'Italia non provenienti dal Veneto.

Formula del torneo Sino alla stagione 2004-05 il torneo si è disputato con un numero variabile di squadre a seconda delle iscrizioni (da 10 a 13), divise in due gironi all'italiana paritetici stilati su base territoriale che qualificavano le prime quattro ai playoff per decidere la vincente. Dalla stagione successiva i gironi sono stati divisi per merito: un girone Élite in cui passavano ai playoff le prime tre, mentre dal secondo girone passava solo la prima, che doveva affrontare in un turno preliminare ("barrage") la quarta classificata del girone Élite. A causa della contrazione del numero di iscritte (solo 8), per il 2007-08 e la stagione successiva si passò al girone unico, sempre concluso con i playoff, mentre dal 2009-10 si tornò alla formula del doppio girone diviso per merito.

Dalla stagione 2019-2020 il campionato è stato articolato con 28 squadre, suddivise in quattro gironi. Il girone 1, meritocratico, era costituito dalle migliori 7 squadre classificatesi nella stagione precedente. Gli altri tre gironi di 7 squadre erano organizzati su base territoriale. Alla fase a barrage accedevano le squadre classificate dalla seconda alla quarta posizione del girone meritocratico e le tre vincenti dei gironi geografici. Le vincenti si qualificavano alle semifinali insieme alla prima classificata nel girone meritocratico. Le vincenti delle semifinali disputavano la finale in campo neutro.

A partire dal 2022-23, con il cambio della denominazione in Eccellenza e l'istituzione di una seconda divisione, il campionato ha assunto la sua forma attuale con un girone unico da 8 squadre, in cui le prime quattro classificate giocano i playoff mentre l'ultima retrocede in seconda serie.

Le partite sono solitamente programmate la domenica pomeriggio alle 14,30 (le 15,30 con l'ora legale), e il torneo si gioca da settembre a maggio, con una pausa a marzo durante il Sei Nazioni femminile.

Sistema di punteggio Per ogni incontro il punteggio è così determinato, secondo quanto disposto dall'articolo 30 del Regolamento per l'Attività Sportiva: Quattro punti per la squadra che vinca l'incontro; Due punti ciascuno in caso di parità; Un punto per la squadra che perda l'incontro con meno di 8 punti di svantaggio; Zero punti per la squadra che perda l'incontro con 8 o più punti di svantaggio.

È previsto, inoltre, un punto supplementare da assegnarsi alla squadra che, indipendentemente dal risultato, nel corso dell'incontro realizzi almeno quattro mete. Tale sistema prevede che per ogni incontro venga attribuito da un minimo di 4 punti (nel caso ipotetico di vittoria con più di otto punti di scarto, o di pareggio, in entrambi i casi senza che alcuna delle due squadre realizzi almeno quattro mete) a un massimo di 7 punti (nel caso ipotetico di vittoria con meno di otto punti di scarto in cui entrambe le squadre abbiano realizzato almeno quattro mete ciascuna: in questo caso andrebbero 5 punti alla squadra vincitrice e 2 alla squadra sconfitta).

Il citato articolo 30 precisa, inoltre, che il bonus è dovuto anche alla squadra che vinca l'incontro per decisione del Giudice Sportivo (in tal caso la squadra vincitrice si vede riconosciuta la vittoria per 28-0, equivalente a quattro mete trasformate, e ottiene in classifica cinque punti).

Nel caso sia necessario determinare priorità tra due squadre a pari punteggio vigono i seguenti criteri, nell'ordine: Differenza punti negli incontri diretti tra le due squadre nel corso della stagione regolare; Confronto tra le mete segnate dalle due squadre negli incontri diretti; Confronto tra le sole mete trasformate dalle due squadre negli incontri diretti; Differenza punti generale; Confronto tra l'età media di tutti i giocatori utilizzati dalle due squadre durante tutta la stagione regolare, con preferenza per la squadra che vanti l'età media più bassa; l'età viene calcolata alla data di effettuazione dell'ultima partita della stagione regolare.

Albo d'oro

Finali Stagione Vincitrice Finalista Tornei UISP 1984-85 1985-86 1986-87 1987-88 1988-89 1989-90 1990-91 Tornei FIR 1991-92 Perugia 1992-93 1993-94 1994-95 1995-96 1996-97 1997-98 1998-99 1999-2000 2000-01 2001-02 2002-03 2003-04 2004-05 2005-06 2006-07 2007-08 2008-09 2009-10 2010-11 2011-12 2012-13 2013-14 2014-15 2015-16 2016-17 2017-18 2018-19 2019-20 non assegnato 2020-21 n/d 2021-22 2022-23 2023-24 2024-25 2025-26

Riepilogo tornei vinti per club Club Vittorie Edizioni 16 6 3 1 1

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni