Il suo lavoro si sviluppa attraverso differenti tecniche come scultura, pittura e video.

Ha partecipato a numerose mostre internazionali come Documenta X e la 53a Biennale di Venezia.

Vive e lavora a Vienna.

Opere Heimo Zobernig lavora in una varietà di media: la sua opera spazia dalla scultura, all'installazione, alla pittura, al disegno e alla performance, fino al video e agli interventi architettonici. All'inizio degli anni Ottanta, Zobernig ha iniziato con le posizioni dell'astrazione geometrica sviluppate dal modernismo e ha ribaltato la tesi principale dell'arte minimale “You get what you see” (si ottiene ciò che si vede). A prima vista, le sue prime sculture nere sembrano pesanti elementi architettonici prodotti industrialmente, ma a un esame più attento sono in realtà sculture di cartone fatte a mano. Anche altri materiali preferiti, come pannelli truciolari, il polistirolo, la carta e i tessuti, sottolineano la natura di oggetto dell'opera. Il linguaggio formale ridotto si rifà a tradizioni del XX secolo come il Costruttivismo russo, il movimento olandese De Stijl o i Concretisti di Zurigo e riflette una “visione sobria del mondo, privo di trascendenza”. Zobernig analizza le condizioni della creazione con una precisione mutuata dalle scienze naturali.

In genere, le sue opere non hanno titoli. Zobernig intende l'arte come un sistema di comunicazione che non riguarda solo la produzione di opere o verità ultime, ma anche le relazioni sociali tra persone e cose. Nel corso della crescente importanza dell'arte come pratica sociale negli anni Novanta, Zobernig ha ripetutamente arredato spazi di comunicazione come mense, sale conferenze o padiglioni di istituzioni artistiche.

La sua opera pittorica è ampia e presenta monocromi, griglie, strisce e scrittura. Zobernig utilizza ripetutamente questi aspetti formali e li combina in diverse varianti. Così facendo, i suoi dipinti evocano sia i processi pittorici del modernismo classico, in particolare gli approcci costruttivisti e concreti, sia la loro continuazione nelle avanguardie del dopoguerra fino all'arte contemporanea.

Carriera professionale 1977-1980 Accademia di Belle Arti, Vienna. 1980-1983 Hochschule für angewandte Kunst Wien 1994-1995 Professore, Hochschule für bildende Künste Hamburg 1999-2000 Professore di scultura, Staatliche Hochschule für Bildende Künste – Städelschule Frankfurt am Main 2000-2022 Professore di scultura, Akademie der bildenden Künste Vienna

Mostre (selezione)

1983: Heiner Müller, Quartett, messinscena: Horst Zankl, scenografia: Heimo Zobernig 1985: Galerie Peter Pakesch, Vienna 1986: De Sculptura, Messepalast, Vienna 1986: Sonsbeek '86, Arnheim 1988: Aperto 88, Biennale di Venezia 1991: Villa Arson, Nizza 1992: documenta 9, Kassel 1993: Neue Galerie, Graz 1993: Salzburger Kunstverein, Salisburgo 1994: Kunsthalle Bern 1995: Secession, Vienna 1996: The Renaissance Society at the University of Chicago 1997: Skulptur Projekte, Münster 1997: Documenta X, Kassel 1997: Galleria Gianluca Collica, Catania 2002: mumok, Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien, Vienna 2003: Kunsthalle Basel 2003: K21, Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen, Düsseldorf 2004: Biennale of Sydney 2005: Kunstverein Braunschweig 2006: Artspace Sydney 2007: Galerie Christian Nagel, Colonia 2008: Galleria Civica, Modena 2000-2007: Galerie Meyer Kainer, Vienna Galerie Chantal Crousel, Parigi 2008: Tate St. Ives, Cornwall 2008 - 2009: Künstler im Fokus, Einzelausstellung im Museum für angewandte Kunst, Vienna 2008: deSingel International Arts Centre, Antwerpen 2009: Fundacao Calouste Gulbenkian, Lissabon 2009: CAPC - Musée d'art contemporain de Bordeaux 2009: Galerie Sud, Centre Pompidou, Paris 2011: Kunsthalle Zürich, Zurigo 2011: Essl Museum - Kunst der Gegenwart, Klosterneuburg/Wien 2012: Galerie Johann Widauer, Innsbruck 2012: Palacio de Velázquez, Museo Reina Sofia, Madrid 2013: Museo Ca'Rezzonico, Venezia 2013: Kunsthaus Graz 2014: Mudam, Musée d'Art Moderne Grand-Duc Jean, Luxembourg 2014: kestnergesellschaft, Hannover 2015: contemporary locus, Bergamo 2015: Heimo Zobernig: Austrian Pavilion, La Biennale di Venezia 2015, Venezia 2015: Kunsthaus Bregenz 2016: Malmö Konsthall, Malmö 2016: Museum Ludwig, Köln 2017: chess painting, MIT List Visual Arts Centeer, Cambridge, MA 2018: Olaf Metzel, Heimo Zobernig, Galleria Gentili, Firenze 2019: Heimo Zobernig. Piet Mondrian, Albertinum, Dresden 2019: Muzeja suvremene umjetnosti Zagreb 2021: mumok, Museum moderner Kunst Stuftung Ludwig Wien 2021: MARe - Museum of Recent Art, Bukarest 2021: MLZ Art Dep, Trieste 2022: Heimo Zobernig: Grafische Arbeiten, Museum der Moderne Salzburg, Rupertinum 2022: Galería Juana de Aizpuru, Madrid 2022: Galerie Bärbel Grässlin, Frankfurt 2022: Galerie Nicolas Krupp, Basel 2022: Petzel Gallery, New York 2023: Galerie Nagel Draxler, Köln 2023: Galerie Chantal Crousel, Paris 2024: Galerie Meyer Kainer, Vienna 2024: Diana Gallery, Milano 2024: Centre d'édition contemporaine Genevatognon

Premi e riconoscimenti

1993: Premio Otto Mauer 2009: Medaglia d'oro al merito della Provincia di Vienna 2010: Premio austriaco Frederick Kiesler per l'architettura e l'arte 2016: Premio Roswitha Haftmann 2021: Honorary Doctor at The Faculty of Fine and Performing Arts at Lund University

Note

Altri progetti