L'Oggetto di Sakurai (V4334 Sagittarii / V4434 Sgr) è una stella variabile visibile nella costellazione del Sagittario.
Scoperta La variabilità della stella, inizialmente ritenuta una nova, è stata scoperta il 20 febbraio 1996 da Yukio Sakurai, un astrofilo giapponese: dopo l'annuncio sono state rintracciate molte immagini di prescoperta tra cui quelle riprese da Kesao Takamizawa.
Caratteristiche Molto spesso ci si riferisce alla V4334 Sagittarii col nome di Oggetto di Sakurai in quanto per anni non si è capito bene di che oggetto si trattava esattamente e ancora oggi non conosciamo bene i processi fisici che ha subito negli ultimi 20 anni e quale sarà la sua evoluzione futura.
La stella, di magnitudine apparente 21-21,5, dopo aver raggiunto il ramo asintotico delle giganti è entrata nella fase VLTP con un evento "flash dell'elio".
La stella sarebbe attualmente una supergigante di tipo spettrale F2 di magnitudine assoluta -4,1, presentando una sottoabbondanza di idrogeno e una sovrabbondanza di carbonio e ossigeno. Dopo l'esplosione è cominciata ad apparire una nebulosa planetaria, di forma simmetrica , in espansione alla velocità di 25 km/s, la cui formazione era già iniziata migliaia di anni fa. Oltre alla nebulosa è stato scoperto un disco di polveri di circa 50 U.A. di diametro, con un'alta inclinazione e una massa stimata a 1/20.000 di massa solare, alcune caratteristiche del disco portano a pensare che la stella possa far parte di un sistema binario.
Distanza Non si conosce con certezza la distanza della stella, le stime variano notevolmente tra di loro, da circa 1,1 a 8,0 kpc, alcuni indicano una distanza di 1,1 kpc Stefan Kimeswenger e Florian Kerber, The distance of Sakurai's Object, Astronomy and Astrophysics, vol.330, pag. L41-L44, 1998, altri danno un intervallo di valori tra 1,8 e 5 kpc, altri ancora 7 kpc: il valore ritenuto più attendibile è di 5,5 kpc.
Classe di appartenenza L'esistenza di altri oggetti dalle caratteristiche e dal comportamento simili a V4334 Sagittarii fanno considerare sempre più V4334 Sagittarii come il capostipite di una nuova classe di oggetti, a cui apparterrebbero oggetti esplosi prima e dopo di V4334 Sagittarii. La lista di oggetti appartenenti a questa nuova classe comprenderebbe oltre a V4334 Sagittarii:
CK Vulpeculae, esplosa nel 1670 FG Sagittae, esplosa nel 1894 V605 Aquilae, scoperta nel 1919 e probabilmente esplosa nel 1917, ha dato origine alla nebulosa planetaria Abell 58 M31-RV, nella Galassia di Andromeda (M 31), scoperta a seguito di un'esplosione nel 1988 si è scoperto in foto d'archivio che questa stella ha avuto un'altra esplosione nel 1968. V838 Monocerotis, esplosa nel 2002 Abell 30, non vista esplodere (forse esplosa attorno al 1150 d.C.) Abell 78, non vista esplodere V854 Centauri, esplosa in passato (?)
Note
Voci correlate Nova nana V838 Monocerotis FG Sagittae Processo tre alfa
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Collegamenti esterni
Categoria:Stelle di classe spettrale F Categoria:Variabili cataclismiche