Assieme a Valente di Mursa ed Ursacio di Singiduno fu uno degli esponenti di punta dell'arianesimo anti-niceno.
È il protagonista dell'Altercatio Heracliani laici cum Germinio episcopo Sirmiensi, relazione di una altercatio (disputa teologica) fra lo stesso vescovo e altri due prelati ariani da una parte e il laico cattolico Eracliano dall'altra, avvenuta il 13 gennaio 366.Manlio Simonetti, «Osservazioni sull'“Altercatio Heracliani cum Germinio”», Vigiliae Christianae 21 (1967) 39–58, p. 39.
Note
Categoria:Vescovi di Sirmio