Biografia Si trasferì a Genova negli anni sessanta e vi si laureò in giurisprudenza. Venne assunto al comune del capoluogo ligure e iniziò a collaborare con Il Lavoro scrivendo articoli di cinema e cultura. Nel 1970 passò al quotidiano torinese La Stampa, per il quale diventò inviato speciale e commentatore di politica internazionale.
Corrispondente di guerra dai principali teatri di conflitto in Medio Oriente, Asia, Africa e Sud America, seguì tra l'altro le invasioni sovietica e statunitense dell'Afghanistan, e la guerra delle FalklandSabadin. (contrariamente a quel che molti credono, non è mai stato nello scenario belligerante del Kosovo).
Fu dal 1999 presidente italiano di Reporter senza frontiere e dal 2001 direttore della rivista culturale L'Indice dei libri del mese. Collaborò anche con la Rai conducendo «Prima Pagina» su Rai Radio 3.
È stato, fino alla morte, docente di Linguaggio giornalistico presso l'Università degli Studi di Torino, nel corso di laurea magistrale in Comunicazione e culture dei media; in precedenza aveva insegnato Teoria e tecniche dell'intervista e del reportage presso l'università di Genova.
Era sposato con la giornalista Marinella Venegoni.
Durante il Salone del Libro del maggio 2019 è stata annunciata la creazione di un premio "Mimmo Càndito - Giornalismo a testa Alta".
Nel giugno dello stesso anno, il neo-sindaco di Crescentino, paese natale della moglie, ha annunciato che sarà intitolato a Mimmo Càndito il teatro civico all'interno del Palazzo Comunale. Durante il consiglio comunale del 16 luglio 2019 viene approvata all'unanimità la mozione per l'intitolazione del teatrino comunale a Mimmo Càndito.
Premi Vinse alcuni premi giornalistici, tra cui il Max David e il Luigi Barzini come migliore inviato italiano
Insignito del Premio giornalistico Archivio Disarmo "Colombe d'Oro per la Pace" 2010
Opere M. Càndito, L'apocalisse Saddam. La vera storia della guerra di Bush, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2002 A. Papuzzi, Professione giornalista, Roma, Donzelli, 2003 C. Sorrentino, Il giornalismo in Italia. Aspetti, processi produttivi, tendenze, Roma, Carocci, 2003 La guerra in televisione. I conflitti moderni tra cronaca e storia, a cura di L. Cigognetti, L. Servetti, P. Sorlin, Venezia, Marsilio, 2003 Informazione di guerra, informazione in guerra, a cura di N. Labanca, Siena, Protagon, 2004 G. Farinelli, Storia del giornalismo italiano, Torino, UTET, 2004 Il braccio legato dietro la schiena. Storie dei giornalisti in guerra, a cura di M. Càndito, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2004 F. Contorbia, Giornalismo italiano, vol. 2, Milano, Mondadori, 2007 M. Càndito, Introduzione a Dispacci dal fronte, a cura di Reporters sans frontières, Torino, EGA, 2007 M. Càndito, I reporter di guerra. Storia di un giornalismo pericoloso da Hemingway a Internet, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2009 M. Càndito, Postfazione a J. Pulitzer,Sul giornalismo, Torino, Bollati Boringhieri, 2009 M. Càndito, 55 vasche. Le guerre, il cancro e quella forza dentro, Milano, Rizzoli 2016 M. Càndito, C'erano i reporter di guerra. Storie di un giornalismo in crisi da Hemingway ai social network, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2016
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Genova Categoria:Inviati e corrispondenti di guerra