Biografia
Nato da madre originaria della regione vallone Borinage, sita nella Provincia dell'Hainaut, dedicò la maggior parte dei suoi lavori a quella regione. Il padre era originario dell'Alsazia ed era istitutore a Eupen nel cantone germanofono. Egli imparò così a parlare la lingua francese in casa e quella tedesca nella vita esterna alla famiglia. All'Università di Verviers scoprì la lotta di classe. Nel 1938 inizia a studiare alla École nationale supérieure d'architecture et des arts décoratifs Paul Meyer sur evene.fr (accesso 3 giugno 2009) e poi lavorò al Théâtre prolétarien. Fondò un teatro per bambini che venne alloggiato presso il Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, alla Toneeljeugd (Jeunesses théâtrales flamandes), dove venivano rappresentate opere di Molière, Goldoni, Plauto...
Si dedicò poi alla cinematografia occupandosi prevalentemente di cortometraggi e documentari.
Filmografia
1949: Kastel (cortometraggio) filmografia di Paul Meyer (pagina consultata il 3 giugno 2009) 1955: L'abbaye de la Cambre (cortometraggio) 1956: Klinkaart (cortometraggio) 1958: Le Retable de Notre-Dame de Lombeek (telefilm) 1958: Le logement social (cortometraggio) 1958: Stèle pour Egmont (cortometraggio) 1960: Déjà s'envole la fleur maigre 1961: Borinage 61 (cortometraggio) 1962: Le nerf de la paix (mediometraggio) 1962: Le Circuite de la mort 1962-1966: Ce pain quotidien (serie televisiva) 1965: Le Temps (cortometraggio) 1975: Ça va, les parnajons ? (cortometraggio) 1977: L'herbe sous les pieds 1989: Zone rouge (documentario) 1994: Vandycke, dingue, dong (documentario)
Note
Collegamenti esterni