Biografia

Matteo Emery nasce a Lugano nel 1955 ed attualmente vive e lavora ad Arosio, nel Canton Ticino. Si forma nel campo della grafica studiando al Centro scolastico per le industrie artistiche (CSIA) di Lugano e successivamente alla Scuola superiore di arti visive di Ginevra. Tra il 1980 e il 1987 riceve più volte borse di studio Kiefer-Hablitzel.

A partire dagli anni ottanta partecipa a mostre personali e collettive in Svizzera e all'estero. Tra le sedi espositive in cui è documentata la sua presenza figurano il Centre d’Art Contemporain di Ginevra, il Musée Rath di Ginevra, il Musée cantonal des Beaux-Arts di Losanna, la Fondazione Calouste Gulbenkian di Lisbona e il Monastero delle Agostiniane di Monte Carasso.

Ricerca artistica

La ricerca di Emery si concentra sul rapporto tra corpo, materia, visibile e invisibile. Nelle prime fasi del suo lavoro utilizza anche immagini radiografiche, successivamente sviluppando una pratica basata su installazioni, fotografia, video e scultura.

Le sue opere impiegano materiali eterogenei, spesso di origine industriale o medicale, tra cui gomma, plastica, lattice, tubicini, garze, fibre ottiche, camere d’aria e ghiaccio. Questi materiali vengono trasformati in strutture e installazioni che evocano forme organiche, processi biologici, fragilità del corpo e transitorietà dell’esistenza.

Nel ciclo di opere legato alla mostra Meno di centoventi minuti, Emery realizza micro-sculture effimere in ghiaccio, integrate con tubicini medicali, garze, membrane in lattice e piume. La breve durata delle sculture, destinate a sciogliersi, viene fissata attraverso la fotografia e diventa parte integrante della riflessione dell’artista sul tempo, sulla caducità e sulla trasformazione della materia.

Esposizioni

Tra le mostre personali e collettive documentate si segnalano:

Matteo Emery / Enzo Pelli, De Primi Fine Art, Lugano, 2014; Meno di 120 minuti, Galleria Marelia, Bergamo, 2016; Love Pressure, Villa Saroli, Lugano, 2016; Metamorfosi. Uno sguardo alla scultura contemporanea, Museo d’arte Mendrisio, 2017.

Opere in collezioni

Opere di Matteo Emery risultano presenti nella collezione del Musée d’art et d’histoire di Ginevra.

L’opera Mini Love Bomb è documentata nella Imago Mundi Collection.

Note

Bibliografia Matteo Emery, Cio Zanetta, Sergio Morello, catalogo della mostra, Galleria SPSAS, Locarno, 1984.

Collegamenti esterni