Orchis olbiensis Reut. ex Gren., 1859 è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee.

L'epiteto specifico deriva dalla antica città romana di Olbia (oggi Hyères), da non confondere con la omonima città della Sardegna.

Descrizione È una pianta erbacea con fusto alto non più di 25–30 cm, verde alla base e porporino verso l'apice.

L'apparato radicale è costituito da due rizotuberi, tondeggianti o ellissoidi.

Le foglie, raggruppate alla base del fusto, sono oblungo-lanceolate, di colore verde, non maculate o minute punteggiature rosso-brune.

I fiori, di colore dal rosa al lilla, sono raggruppati in infiorescenze cilindriche formate da 6-12 fiori, più piccoli di quelli della sottospecie nominale. I sepali laterali, ovato-lanceolati, sono eretti, il mediano assieme ai petali, più piccoli, copre a casco il ginostemio. Il labello è trilobato, convesso in senso longitudinale, con lobo mediano più lungo dei laterali, con margine crenulato e con la parte basale più chiara e punteggiata da macchioline bruno-purpuree. Lo sperone è arcuato e ascendente. Il ginostemio è corto, con antere di colore verde-rossastro e masse polliniche di colore verde scuro.

Fiorisce da marzo ad aprile.

Biologia Specie priva di nettare, attira gli insetti impollinatori (imenotteri dei generi Apis, Eucera, Andrena, Bombus e talora anche coleotteri) grazie all'aspetto del suo fiore che ricorda quello di altre specie nettarifere.

Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa nella parte occidentale del bacino del Mediterraneo (Nordafrica, Portogallo, Spagna e Francia meridionale). In Italia è presente solo nella Liguria occidentale..

Cresce in prati magri, garighe e radure boschive, con predilezione per i suoli calcarei, da 0 a 600 m di altitudine.

Note

Bibliografia

Voci correlate Orchidee selvatiche in Italia

Altri progetti

Collegamenti esterni Orchis mascula subsp. olbiensis GIROS, Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee Orchis olbiensis, FloreAlpes.

Categoria:Orchideae Categoria:Taxa descritti nel 1859