The Cheerful Insanity of Giles, Giles & Fripp il primo album, l'unico in studio, del trio Giles, Giles & Fripp – formato dai fratelli Peter e Michael Giles con Robert Fripp –, pubblicato dalla Deram nel 1968.

Fripp e Michael Giles confluirono l'anno successivo nei King Crimson; a questi ultimi Peter Giles si sarebbe in seguito unito per la registrazione di un solo album: In the Wake of Poseidon del 1970.

Descrizione L'album di Giles, Giles & Fripp è una collezione di canzoni generalmente orecchiabili, molte delle quali non superano i tre minuti, tutte permeate del tipico humour inglese ed eseguite in uno stile che mescola rock, psichedelia, jazz e il pop melodico tipico degli anni '50 e '60 (quest'ultimo in chiave nettamente parodistica, come in The Sun Is Shining). Chiave di lettura di tutto il disco è senz'altro l'ironia, ma tale intento semiserio non va a scapito dell'esecuzione e degli arrangiamenti, che mostrano l'indubbia padronanza tecnica e la raffinatezza stilistica di tutti e tre i musicisti.

In guisa di filo conduttore del lato A, la storia – accreditata a Fripp e da lui stesso narrata fra un brano e l'altro – di tale Rodney Toady, un giovane solo e scansato da tutti perché «brutto e grasso».

Sul lato B, invece, le tracce sono tutte intervallate dalle voci dei tre che mescolano in vari modi, tutti di senso compiuto, le parole che compongono la frase I know a man and his name is George («conosco un uomo e si chiama George»).

I due brani che più di tutti lasciano presagire il futuro musicale del trio sono collocati a fine disco: Suite No.1 è una composizione strumentale di Fripp in tre movimenti per chitarra elettrica, gruppo e orchestra, caratterizzata dal virtuosismo del chitarrista nella pennata alternata; il secondo movimento fa scherzosamente il verso allo stile di James Last con archi e coro a bocca chiusa su base jazz; un ampio e più serio sviluppo di questa sezione verrà incluso nel 1971 sull'album Islands dei King Crimson col titolo: Prelude: Song Of The Gulls. L'ultimo brano dell'album, Erudite Eyes, sempre firmato da Fripp, è una canzone dal sapore decisamente jazz che sfocia in un'improvvisazione free che non avrebbe stonato su successivi album dei King Crimson come In the Wake of Poseidon o Lizard.

A registrazioni dell'album già ultimate, l'eventualità – poi mai concretizzata – di presentare il repertorio dal vivo fece entrare nell'orbita del trio il fiatista/tastierista Ian McDonald e la sua fidanzata Judy Dyble, quest'ultima proveniente dalla prima formazione dei Fairport Convention. I due contribuirono ad alcune session di registrazione effettuate nello studio casalingo di Pete Giles a Brondesbury; una parte di esse è inclusa nella recente edizione in CD dell'album, e in forma più completa nella raccolta The Brondesbury Tapes del 2001; McDonald fece anche un paio di apparizioni televisive in playback a fianco del trio, incluso uno spot pubblicitario per gli pneumatici Dunlop, quando la sua relazione con la Dyble si era già conclusa e la cantante aveva lasciato il gruppo.

L'album ebbe all'epoca scarsissimo successo commerciale, stimato attorno alle 600 copie vendute, il che indusse poco dopo Pete Giles a lasciare la band; a rimpiazzarlo, Fripp, McDonald e Mike Giles chiamarono una vecchia conoscenza di Fripp a Bournemouth: il bassista/cantante Greg Lake; pochi mesi dopo, nel gennaio del 1969, l'ulteriore ingresso in pianta stabile del poeta Pete Sinfield – già amico e collaboratore di McDonald – come paroliere e addetto a luci e suoni, sancì la nascita dei King Crimson.

Tracce Tracce standard Lato A The Saga of Rodney Toady

Lato B Just George

Tracce extra dell'edizione in CD

Formazione Gruppo Peter Giles - basso, voce Michael Giles - batteria, percussioni, voce Robert Fripp - chitarra, mellotron, voce recitante

Altri musicisti Nicky Hopkins - tastiere Mike Hill - tastiere Ivor Raymonde - direttore d'orchestra su Elephant Song e The Sun Is Shining; arrangiamento di Thursday Morning

Orchestrali Violini: R. Cohen, W. Raid, K. Isaacs, G. Salisbury, B. Pecker, G. Fields Viole: J. Couling, R. Pattern Violoncelli: C. Tunnell, A. Ford Tromboni: C. Hardie, T. Barker Cori femminili: The Breakaways Nota: i nomi dei musicisti sono riportati come indicati nelle note originali del disco.

Alle sole tracce extra dell'edizione in CD (perciò non accreditato nelle note originali) collabora anche: Ian McDonald - sax, flauto, voce, piano

Note

Collegamenti esterni