Il Gambia (AFI: ), ufficialmente Repubblica del Gambia o Repubblica della Gambia (), è uno Stato dell'Africa occidentale. È completamente circondato dal Senegal, a eccezione del punto in cui il fiume Gambia sfocia nell'Oceano Atlantico. Il Gambia è il più piccolo Stato dell'Africa continentale. Nel 1965 ottenne l'indipendenza dall'Impero britannico. La sua capitale è Banjul, ma i maggiori agglomerati urbani sono Serekunda e Brikama.
Il Gambia ha le sue radici storiche, come molte altre nazioni dell'Africa occidentale, nel commercio degli schiavi. Era infatti questa la ragione che spinse prima i portoghesi, e poi gli inglesi, ad avere una colonia sul fiume Gambia. Dall'indipendenza, ottenuta nel 1965, il Gambia ha goduto di una relativa stabilità politica, a eccezione del periodo di governo militare dopo il colpo di stato del 1994 che ha visto come presidente Yahya Jammeh.
Grazie alla terra fertile, l'economia del paese è basata sull'agricoltura, ma hanno rilevanza anche la pesca e il turismo. Circa un terzo della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà internazionale di 1,25 dollari al giorno.
Storia
Epoca pre-coloniale Le prime testimonianze scritte sul Gambia sono a opera dei commercianti arabi e risalgono al IX e X secolo. Nel corso del X secolo, mercanti e studiosi musulmani stabilirono comunità in diversi centri commerciali dell'Africa occidentale. Entrambi i gruppi stabilirono rotte commerciali trans-sahariane, portando a un grande commercio di schiavi, oro, avorio (esportazioni) e manufatti (le importazioni).
Nei secoli XI e XII i sovrani dei vari regni (i più importanti erano il Takrur, una monarchia a sud del fiume Senegal, l'antico Ghana e il Gao) si convertirono all'Islam e scelsero come funzionari i musulmani che sapevano leggere e scrivere in lingua araba. All'inizio del XIV secolo la maggior parte di ciò che viene chiamato Gambia faceva parte dell'Impero Mali. I portoghesi raggiunsero questa zona dal mare verso la metà del XV secolo e vi stabilirono una base per il commercio internazionale.
Epoca coloniale Nel 1588 il pretendente al trono portoghese, António, Priore di Crato, vendette i diritti di commercio sul fiume Gambia a mercanti inglesi. Lettere patenti dalla regina Elisabetta I confermano la concessione. Nel 1618, re Giacomo I d'Inghilterra concesse una Carta a una società inglese per il commercio con il Gambia e la Costa d'Oro (in seguito Ghana). Tra il 1651 e il 1661 alcune zone del Gambia furono acquistate dal principe Jacob Kettler e passarono quindi sotto il dominio della Curlandia.
Indipendenza Il Gambia ha ottenuto l'indipendenza dal Regno Unito il 18 febbraio 1965 ed è stato membro del Commonwealth britannico fino al 2 ottobre 2013, quando l'allora presidente Yahya Jammeh ritirò il paese dall'organizzazione.
Oggi Dopo le elezioni del 1º dicembre 2016, la commissione elettorale dichiarò vincitore delle presidenziali Adama Barrow. Data la sua sconfitta elettorale, Jammeh, al potere da 22 anni, in un primo momento espresse l'intenzione di ritirarsi, per poi dichiarare nulli i risultati con la richiesta di una ulteriore votazione ma innescando così la crisi istituzionale che portò all'invasione del Gambia da parte di una coalizione a guida ECOWAS. Il 20 gennaio 2017 Jammeh annunciò ancora una volta il suo ritiro e due giorni dopo fuggì in Camerun, portando con sé ingenti risorse finanziarie sottratte al patrimonio Statale del proprio Paese.
Il 14 febbraio 2017 il Gambia ha iniziato le procedure per la riammissione nel Commonwealth e ha formalmente presentato la domanda di riunione al Segretario Generale Patricia Scotland il 22 gennaio 2018. Boris Johnson, primo Segretario di Stato per gli affari esteri e del Commonwealth a visitare il Gambia dall'indipendenza del 1965, ha annunciato che il governo britannico dava il suo benestare al ritorno del Gambia nel Commonwealth.
Geografia
Morfologia Il Gambia è il più piccolo paese dell'Africa continentale e culturalmente può essere considerato una enclave anglofona all'interno del Senegal francofono, ma non può essere definito una enclave in senso stretto, poiché il breve tratto di costa atlantica impedisce al Senegal di circondarne integralmente il territorio. Di forma stretta e allungata, il Gambia ricalca il corso del fiume omonimo. La superficie del paese è pari a , con un'ampiezza massima del territorio dello Stato (in senso latitudinale) non superiore ai . Si trova tra le latitudini 13 ° e 14 ° N e longitudine 13 ° e 17 ° W. Circa di superficie del Gambia è coperta da acqua. In termini comparativi il Gambia ha una superficie totale che è leggermente inferiore a quella del Trentino-Alto Adige e di poco superiore a quella dell'Abruzzo. Il lato occidentale del paese affaccia sull'oceano Atlantico settentrionale con di costa.
I suoi attuali confini furono definiti nel 1889, con un accordo tra il Regno Unito e Francia. Durante i negoziati a Parigi, i francesi inizialmente riconobbero ai britannici circa del fiume Gambia da controllare. Tuttavia, a partire dal posizionamento dei marcatori di confine nel 1891, ci vollero quasi quindici anni per determinare i confini definitivi del Gambia. La serie risultante di linee rette e archi sancirono il controllo britannico su un'area ampia circa 16 km a nord e a sud del fiume Gambia.
Idrografia Lo stato è bagnato dall'Oceano Atlantico a ovest, dove sfocia il solo fiume da cui è attraversato: il Gambia, che nasce nel massiccio del Fouta-Djallon (Guinea).
Clima Il clima del Gambia è tropicale. Durante il periodo da giugno a novembre, c'è un periodo di tempo caldo e una stagione molto piovosa. Da novembre fino a maggio si ha una stagione secca, caratterizzata da temperature fresche. Il clima in Gambia è analogo a quello del vicino Senegal, del Mali meridionale e della parte settentrionale del Benin.
Popolazione Demografia Stando al censimento del 1993, il 63% dei gambiani vive in villaggi rurali, sebbene risulti consistente il flusso di giovani che si trasferiscono nella capitale in cerca di un'istruzione o di un lavoro. Il nuovo censimento del 2003 ha dimostrato come la distanza percentuale tra la popolazione rurale e quella urbana stia diminuendo (questo, comunque, anche a causa del fatto che diverse aree, ormai inurbate, sono state dichiarate urbane). Nonostante l'emigrazione verso la città, i progetti di sviluppo e la modernizzazione del paese stiano determinando una occidentalizzazione degli stili di vita e dei valori, rimangono comunque forti nella vita quotidiana gli aspetti legati alla tradizione (quali, per esempio, il concetto di famiglia allargata e gli abiti e le cerimonie locali).
Il 40% della popolazione ha meno di 14 anni e il 60% meno di 25.
Etnie Il paese è abitato da una grande varietà di gruppi etnici. I contrasti intertribali sono comunque rari, con ogni gruppo che cerca di conservare la propria lingua e le proprie tradizioni.
Il gruppo etnico più consistente è rappresentato dai mandingo (34% della popolazione), seguono i fula (24,1%), i wolof (14,8%), i jola (10,8%), i Sarakollé (8,2%), i serere (3,1%), i manjago (1,9%), i bambara (1,3%) e gli aku (0,9%). Nel paese risiedono infine circa stranieri, fra cui europei e libanesi.
Religioni
L'Islam è praticato da più del 90% della popolazione, il resto sono cristiani di varie denominazioni. Nel paese vige una grande tolleranza fra le due religioni, le cui festività principali sono riconosciute ufficialmente. I rapporti sono i seguenti: musulmani 94%, cristiani 4%, animisti 1%.
Lingue Come molti paesi dell'Africa subsahariana, in Gambia si parlano molte lingue africane: alcune sono confinate in zone più o meno limitate, altre lingue sono diffuse e svolgono il ruolo di lingue franche. I dati disponibili indicano come lingue più diffuse il mandinko (38,3%), il wolof (17,9%), il fulo (14%) e altre 15 lingue, ognuna inferiore al 10% dei parlanti. Ex colonia britannica, il Gambia adotta l'inglese come lingua ufficiale. Il paese è però uscito dal Commonwealth delle nazioni nel 2013, e nel 2014 l'allora dittatore Yahya Jammeh ha ufficialmente ordinato l'eliminazione dell'inglese e l'adozione dell'arabo come lingua ufficiale tanto negli organismi statali quanto nell'intero ciclo dell'istruzione pubblica. Tuttavia la scelta dell'arabo contrastava in parte con la ragione ufficiale per cui l'allora presidente gambiano, Yahya Jammeh, aveva eliminato l'inglese come lingua ufficiale:
Infatti l'arabo non è la madrelingua di nessuna delle etnie gambiane. Questa poteva quindi essere considerata come una mossa dai forti risvolti politici: per avvicinare il Gambia ai paesi arabi alleati: molti settori nevralgici dell'economia godono di consistenti investimenti dal Libano, dalla Giordania e, prima della guerra civile iniziata nel 2011, dalla Siria; per rafforzare il legame del paese con l'Islam, praticato da oltre il 90% dei gambiani, essendo il Corano scritto in arabo ed essendo l'arabo la lingua delle principali autorità religiose musulmane.
Diritti civili
Ordinamento dello Stato Potere esecutivo Secondo la costituzione del 1997 il presidente è il capo dello stato, il capo del governo, il comandante in capo delle forze armate e ha il ruolo di ministro della difesa.
Il presidente nomina il suo vice e i ministri e con loro forma il gabinetto di governo che detiene il potere esecutivo.
Il presidente inoltre nomina 5 membri del parlamento, i giudici delle corti superiori, i governatori delle regioni, i capi distretto (detti Seyfo), il presidente e i membri della Public Service Commission, il difensore civico e il capo e i membri della commissione elettorale.
Il presidente è eletto a maggioranza dai cittadini ogni 5 anni. La costituzione non prevede un limite al numero dei mandati.
Potere legislativo Le leggi vanno votate in parlamento ma richiedono l'approvazione del presidente che ha il diritto di veto e può rimandarle indietro al parlamento.
Il parlamento, chiamato National Assembly, è a camera singola e conta 58 seggi di cui 5 nominati dal presidente e 53 eletti.
Potere giudiziario Ci sono diverse basi legali per l'amministrazione della giustizia: la legislazione ufficiale (costituzione e leggi promulgate), le sentenze rilevanti (regime di Common Law), la consuetudine e la legge islamica (Sharia).
La legge islamica è usata nelle corti islamiche (corti dei Cadi) e nei tribunali di distretto nelle questioni familiari (matrimoni, divorzi, eredità) relativi a cittadini di fede musulmana. La consuetudine gioca un ruolo importante nelle udienze dei consigli di villaggio e nelle questioni tra clan o relative a dispute territoriali.
La divisione in corti segue questo schema: corti superiori (Corte Suprema, Corte di Appello, Alta Corte, Corte Criminale Speciale) corti inferiori (Corti dei Magistrati, Corti dei Cadi, Tribunali di Distretto) corte marziale per questioni militari
Suddivisioni amministrative
Il Gambia è suddiviso in regioni, Local Government Area (LGA), distretti, municipalità, città e villaggi.
Ci sono 5 regioni (chiamate divisioni dal 1944 al 2007 e province in precedenza) e in un distretto città (la capitale, Banjul).
Nel 2002 con il Local Government Act il paese è stato diviso in 8 "Local Government Area". Queste hanno in genere il nome della città più grande (Banjul, Kanifing, Brikama, Mansakonko, Kerewan, Kuntaur, Janjanbureh, Basse).
Ci può essere confusione perché nel linguaggio colloquiale e talvolta anche in quello formale i residenti si riferiscono alle stesse con un ampio ventaglio di termini come regioni, divisioni, aree, aree amministrative. Può capitare di sentire ancora il termine coloniale provincia o termini precoloniali come Fuladu (Terra dei Fula) o i nomi di vecchi regni come Kombo e Foni. Le 8 Local Government Area sono divise a loro volta in distretti. Il modo in cui sono divisi è cambiato nel tempo. Da 37 si è passati a 39 nel 2007 e a 43 nel 2013.
Città principali Banjul Serekunda Brikama Farafenni