Fu nipote e figlio adottivo del suo predecessore Hattušili I e forse figlio biologico della principessa Haštayar e di Maratti, un nobile citato nelle Cronache del Palazzo.Cronache del Palazzo, VsII §1: "Il padre del re assegnò un recipiente con il vino h ̮a̮arhara alla nobile Haš ̮tayara ed al nobile Marattiya"

Muršili fu il sovrano che, con un sacco operato nel 1595 a.C., pose fine alla I dinastia babilonese, di cui Hammurabi fu il sesto rappresentante.

La successione Quando divenne re, MuršiliIncoronato ad Hattusa, già sede regale ittita, come narra l'Egitto di Telipinu. era molto giovane perciò Hattušili I si preoccupò che suo fratello Pimpira, principe di Nenašša, gli fungesse da tutoreframmento KBo 3,34 iii 15-16per la classificazione del materiale ittita vedi nota documentale nella pagina di Hattušili I; il defunto sovrano lasciò anche una serie di precise raccomandazioniKBo III 23 per il giovane sovrano, tra cui che per almeno tre anni non andasse direttamente in battagliaSi veda il Testamento di Hattusili I., circostanza che rivela come Mursili fosse in effetti, all'epoca dell'incoronazione, poco più che un bambino.

Hattusili predispose un vero e proprio gruppo di protezione attorno all'erede, che poté contare sull'appoggio anche di un altro fratello del precedente re, Ammuna principe di Sugziya, e di suo figlio maggiore, Huzziya di HakpisA. Archi, Lliumanité des Hitliles : Florìlegium Anatolicum. Mélangcs offerts à E. Laroche, Paris 1979, p. 39 e n. 20. SELHarry A. Hoffner, Gary M. Beckman, Richard Henry Beal, John Gregory McMahon: Hittite studies in honor of Harry A. Hoffner, Jr:on the occasion of his 65th birthday; EISENBRAUNS, 2003 - History - 406 pages; ppg 15-16.

Al momento dell'ascesa al trono di Mursili, la situazione della famiglia reale ittita era alquanto intricata: Hattušili poco prima di morire aveva diseredato i due principi Huzziya e Labarna, designati inizialmente per la successione, sostituendoli col giovane nipote.

Il figlio maggiore Huzziya era stato incarcerato a seguito della ribellione delle grandi famiglie di Tapassanda, città ittita di cui Huzziya era governatore; esse avevano fomentato una rivolta probabilmente per ottenere esenzioni fiscali, anche se, nel proprio "Testamento", Hattušili parla di atti profanatoriJ. Blasweiler: Purushanda and The old kingdom of Hattusa, pp. 16-19..

L'episodio resta oscuro, ma le conseguenze furono rilevanti: lo scontro col figlio procurò al re l'ostilità di gran parte della nobiltà, che spinse la sorella del re, nota dai testi come la "Serpe", verosimilmente madre di LabarnaJ. Blasweiler: Purushanda and The old kingdom of Hattusa, pp. 17-18, a schierarsi apertamente contro il sovrano. Le dimensioni dello scontro dovettero essere notevoli, come narrò lo stesso Hattusili:

Il sovrano reagì con vigore: convocò gli alti ufficiali e funzionari nel palazzo di Kuššara e pronunciò un amaro discorso con il quale diseredo' anche il nipote Labarna:

Labarna fu diseredato e rinchiuso in un tempio con la carica di sacerdote, mentre la "Serpe" fu bandita dalla corte e i suoi beni confiscati.

Così il re nominò suo successore un altro nipoteforse figlio d'Hastayar, appunto Muršili, ancora molto giovane.

Tawananna, madre adottiva di Hattusili e ancora regina regnante all'epoca, vedova di Labarna I, sembra che non avesse accettato la scelta del re, scatenando così l'ira di Hattušili I che la bandìse l'interpretazione generalmente accettata di un passaggio del suo "Editto" è corretta: "Nel futuro nessuno potrà pronunciare [il nome] di Tawannanna! Nessuno potrà pronunciare i nomi dei suoi figli!" (Editto di Hattušili, I - KBo 3.27)., esiliandola.

Gli storici mettono in relazione l'episodio con due testi frammentariCTH 13 e KBo 3.28 nei quali si parla di una rivolta contro Hattuša del principe di Purushanda, sede di un regno indipendente fino ad un secolo prima. Oltre che al principe di Purushanda, si fa riferimento alla "Sposa di Hurma" che avrebbe trasgredito i voleri del re. Hurma era la città d'origine di Labarna I.

L'ipotesi è che la "sposa di Hurma" potesse essere stata una figlia di Labarna I e di Tawananna, sposata al principe di Purushanda. Da qui le mire e la ribellione di Tawananna alla designazione di Muršili.Si veda R. Beal: The predecessors of Hattusili I. Pag.27-32..

Il principe di Purushanda avrebbe potuto essere un genero (o un figlio) di Tawananna, la quale, visto che gli eredi diretto di Hattušili erano stati allontanati dalla linea di successione, potrebbe aver tentato di favorire la propria discendenza a danno del nuovo giovanissimo erede.

E così Mursili ascese al trono in un clima di generale malcontento, con svariati pretendendi al trono ed una situazione politica instabile.

Lo scontro politico con Purushanda sfociò ben presto in un autentico scontro militare: il Giovane re domò la rivolta con successive campagne militari, anche con l'aiuto di Pimpira., affermando la propria autorità e gettando un eloquente monito a tutto il reame.

Campagne militari in Mesopotamia Così come il suo predecessore, Mursili manifestò subito ambiziose mire espansionistiche verso la ricca area siriana. Nei primi anni di regno, conquistò il regno di Yamkhad e la sua capitale AleppoProclama di Telepinu §§9-10, i 28-29: "Andò contro Aleppo e distrusse Aleppo portando a Hattuša i prigionieri ed i beni di Aleppo", nella Siria settentrionale. Il giovane re considerò questa conquista un dovere per vendicare Hattušili I, morto in seguito alle ferite riportate proprio durante l'assedio della cittàKBo iii 57 (CTH 11) 10-15: "Egli (Muršili I) uscì contro Aleppo per vendicare il sangue di suo padre. Hattušili aveva assegnato Aleppo a suo figlio (perché la affrontasse). A lui il re di Aleppo fece ammenda", che aveva sconfitto ma non conquistato. Inoltre si assicurò il controllo sul regno di Kizzuwatna nell'Anatolia del SudLa Cilicia di epoca classica che, unito alla conquista di Yamkhad, gli garantiva un retroterra sicuro per le future, pianificate spedizioni militari in Siria e Mesopotamia, proseguendo la linea intrapresa sotto il regno di Hattušili I.

Reso saldo il controllo sui passi e sulla strada verso sud, nel 1595 a.C. circa, Muršili I condusse una campagna senza precedenti di migliaia di chilometri a Sud, fino al cuore della Mesopotamia, saccheggiando BabiloniaProclama di Telepinu §§9-10, i 29-31: "Poi andò contro Babilonia e distrusse Babilonia sbaragliando gli Hurriti e portando a Hattuša i prigionieri ed i beni di Babilonia." e ponendo fine alla dinastia degli AmorreiCronache di Babilonia, 20 riga 11: "Al tempo di Samsuditana gli Ittiti marciarono contro Akkad" il cui esponente più famoso era stato Hammurabi. Questa incursione apri' la strada all'insediamento dei Cassiti a Babilonia.

Il primo regicidio ittita: la morte di Mursili Muršili I tornò ad Hattuša carico di bottino e di gloria, avendo superato in battaglia il suo predecessore ed avendo eguagliato le gesta di Sargon di Akkad. Nonostante tutto ciò, qualche anno dopo Muršili I fu assassinato, primo sovrano del suo popolo vittima di un evento cruento che si ripeterà sovente nella storia dell'impero ittita: nel corso di una cospirazione, suo cognato Hantili I, marito di Harapsili, ed il genero Zidanta I assassinarono il re, usurpandone il tronoProclama di Telepinu §§11, i 32-34: "Hantili era un coppiere, ed aveva in moglie Harapsili, sorella di Mursili, [mentre Zidanta era un ... ed aveva in moglie ---], la figlia di Hantili. Zidanta salì con Hantili e commisero il delitto: uccisero Mursili, e versarono il suo sangue".

Con la morte di Muršili I fallì il progetto di Hattušili, dichiarato nel suo testamento, di dare al regno stabilità e sicurezza dinastica: la successione avvenne tramite una cospirazione all'interno della famiglia reale e la continuità dinastica fu mantenuta comunque dalla linea femminile. Hantili usurpò il trono addirittura con l'assassinio del re e questo fu il primo di una serie di delitti che minarono il potere della famiglia reale ittita nell'antico regno.

Mursili rimase comunque nella memoria delle generazioni successive del suo popolo come uno dei grandi sovrani degli albori, ed infatti il suo nome viene riportato nel lato A del sigillo cruciforme, quello relativo all'antico regno, realizzato addirittura tre secoli dopo la sua morte dal re Muršili II.

Note

Bibliografia

Voci correlate Hattušili I Età paleo-babilonese Cassiti

Collegamenti esterni