Sonnet 143 o Lo, as a careful housewife runs to catch è il centoquarantatreesimo dei Sonnets di William Shakespeare.

Analisi del testo Nel Sonnet 143 l'io lirico si trova alle prese con una dark lady infedele, impegnata nell'inseguimento dei suoi tanti amori, che addolorano l'innamorato io.

La prima quartina si apre con una "scenetta di realismo rustico"., nella quale l'io è nella veste di un bambino piangente, al quale le cure materne (cioè le attenzioni dell'amata) vengono meno causa l'inseguimento da parte della madre-"brava massaia" (careful housewife, v.1) di "uno dei suoi pennuti polli scappati via" (One of her feather'd creatures broke away, v. 2), ossia uno dei suoi amantiParti tradotte tratte da . Nella seconda quartina la metafora prosegue, descrivendo l'io-bambino che "dà la caccia" (holds her in chaseTraduzione di Calimani; mentre Cecchin propone un più edulcorato "le corre dietro") a questa fuggente dark lady-madre, che non si cura del poor infant's discontent.

Insomma, una scena che l'io riassume, ai vv. 9-10, come inseguimento a catena (So runn'st thou after that which flies from thee,/Whilst I thy babe chase thee afar behind): ecco che allora, nel distico, con un tono rassegnato, ultima fase di una costruzione in anticlimax, l'io prega (I pray) affinché la sua dark lady raggiunga l'obiettivo (thy Will), a patto che si volga (turn back) a calmare (still) il suo pianto (my loud crying).

Note

Bibliografia Dario Calimani, William Shakespeare: i sonetti della menzogna, Carocci, 2009, pp. 228–231. William Shakespeare, Sonetti, Milano, Mondadori, 1993, traduzione di Giovanni Cecchin.

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