Giocatore mancino specialista della terra battuta, è stato professionista dal 2005 al 2023.

Con alcune vittorie consecutive nei tornei Challenger, è entrato nei primi 100 giocatori al mondo nel 2008, all'età di 20 anni. Nel corso della carriera ha vinto 4 titoli ATP in singolare e uno in doppio, oltre a diversi altri tornei nel circuito Challenger. Ha esordito nella squadra brasiliana di Coppa Davis nel 2007.

Caratteristiche tecniche È dotato di un ottimo diritto carico di effetto topspin con cui ottiene diversi punti da fondo campo. Non mette a segno molti ace, ma imprime grande effetto alla palla nel servizio, costringendo spesso gli avversari a rispondere da posizioni molto laterali e assumendo così il controllo del gioco. Il rovescio a due mani è molto più solido del diritto ed è anche un colpo più piatto, colpisce la palla con anticipo e mette a segno un buon numero di vincenti. La sua superficie preferita è la terra rossa, ma il suo gioco si adatta bene anche a superfici veloci.

Carriera 2004-2006, inizi da professionista e primi titoli Futures in doppio Fa il suo esordio tra i professionisti nel 2004 con una vittoria al primo turno di un torneo Futures brasiliano. Quell'anno si mette in luce in doppio, a novembre alza il primo trofeo vincendo assieme a Thiago Alves il Futures Brazil F13 e la settimana successiva la coppia viene sconfitta in finale al Brazil F14. Al suo decimo torneo, nell'agosto 2005 disputa la sua prima semifinale in singolare all'Iran F2 di Teheran e i quarti la settimana successiva nel torneo Romania F17. Nell'agosto 2006 conquista il suo secondo titolo Futures in doppio. Il mese dopo gioca al Brazil F10 la prima finale in singolare e viene sconfitto da Ricardo Hocevar. A novembre perde in finale anche al Brazil F18, questa volta contro Juan-Pablo Villar.

2007, primo titolo Challenger in doppio, primo titolo ITF e top 200 in singolare, esordio in Davis Nell'aprile 2007 debutta nel circuito Challenger con una vittoria al primo turno a Chiasso. Il mese dopo vince al Brazil F5 il suo primo titolo in singolare battendo in finale Leonardo Kirche e a giugno abbandona i tornei Futures. In luglio gioca le sue prime finali Challenger a Bogotà, dove perde in tre set contro Carlos Salamanca, e la settimana dopo viene sconfitto anche in quella di Cuenca da Leonardo Mayer. Con questi risultati fa il suo ingresso nella top 300 del ranking ATP. Dopo la semifinale persa al Challenger di Campos do Jordão, prende parte alle qualificazioni degli US Open e viene sconfitto al primo turno da Jesse Witten. Il mese successivo fa il suo esordio nella squadra brasiliana di Coppa Davis nella sfida persa 4-1 contro l'Austria e viene sconfitto da Jürgen Melzer. Il primo titolo Challenger arriva in doppio in ottobre a Bogotà, dove in coppia con Bruno Soares supera in tre set Santiago Ventura / Marcel Granollers. Al primo turno del Challenger di Montevideo supera il nº 83 della classifica mondiale Diego Hartfield, primo top 100 sconfitto in carriera. Con altri buoni risultati conseguiti a fine anno nei Challenger in singolare, tra cui la semifinale a Buenos Aires, a novembre porta il best ranking alla 199ª posizione mondiale.

2008, quattro titoli Challenger in singolare e 67º nel ranking Nel gennaio 2008 viene sconfitto nel turno decisivo delle qualificazioni all'ATP di Viña del Mar. Esordisce in un main draw ATP con una wild-card a Costa do Sauipe e perde al primo turno. Supera le qualificazioni a Buenos Aires, vince il primo incontro nel main draw di un torneo del circuito maggiore battendo Werner Eschauer e viene eliminato da Juan Ignacio Chela. A febbraio vince il primo titolo Challenger in singolare a Santiago del Cile con il successo in finale su Eduardo Schwank per 6–4, 7–6. Nel giro di tre mesi vince anche i tornei Challenger di Florianópolis, Tunisi e Rabat, sconfiggendo nelle rispettive finali Franco Ferreiro, Dušan Vemić e Martín Vassallo Argüello, e già dopo la vittoria a Tunisi entra nella top 100; sempre a Tunisi si impone anche nel torneo di doppio. Vince il primo incontro in Coppa Davis nella sfida in cui il Brasile supera per 4–1 la Colombia. A maggio fa il suo esordio nelle prove del Grande Slam superando le qualificazioni al Roland Garros e al primo turno perde contro Rafael Nadal. A giugno arriva alle semifinali di Prostějov grazie al successo sul nº 13 del mondo Tomáš Berdych, e raggiunge il secondo turno a Wimbledon.

Arrivano quindi 5 sconfitte consecutive al primo turno a Indianapolis, Toronto, Cincinnati, New Haven e soprattutto al suo esordio olimpico ai Giochi di Pechino, nei quali viene eliminato da Dominik Hrbatý. La striscia negativa si interrompe agli US Open dove passa per la prima volta un turno in una prova del Grande Slam. Nella sfida di Coppa Davis persa 4–1 contro la Croazia viene sconfitto in entrambi i singolari da Mario Ančić e Ivo Karlović. Dopo altre tre sconfitte al primo turno, torna a vincere un incontro al Challenger di Buenos Aires, e perde in semifinale contro Martín Vassallo Argüello. Chiude la stagione all'85º posto mondiale, dopo essere stato 67º in giugno. Nel corso della stagione vince una delle 4 finali Challenger giocate in doppio e a maggio sale al 115º posto nel ranking di specialità.

2009, primo titolo ATP e top 40

Dopo le eliminazioni nelle qualificazioni dei primi tornei ATP stagionali in Oceania, esce al primo turno degli Australian Open per mano di Lu Yen-hsun. A febbraio raggiunge la sua prima finale ATP a Costa do Sauipe, viene sconfitto da Tommy Robredo per 3–6, 6–3, 4–6 e sale al 64º posto del ranking; si spine in semifinale anche nel torneo di doppio. Nei successivi tornei ATP supera il primo turno solo ad Acapulco e a Indian Wells, dove viene battuto rispettivamente da Gaël Monfils e Fernando Verdasco. In questo periodo viene sconfitto in quasi tutti gli incontri disputati anche nei Challenger, perde i punti guadagnati con i successi nei Challenger dell'anno precedente e in luglio scende alla 143ª posizione in classifica. Subito risale vincendo il torneo Challenger di Rimini, dove supera in finale Juan Pablo Brzezicki.

A fine mese vince a sorpresa il suo primo torneo ATP a Gstaad; supera le qualificazioni e nel corso del torneo batte tra gli altri i top 30 Stan Wawrinka e Igor' Andreev prima del successo finale su Andreas Beck per 6–4, 7–6. Supera le qualificazioni agli US Open, raggiunge il secondo turno e perde da Gilles Simon. A settembre è ancora impegnato in Coppa Davis contro l'Ecuador e vince uno dei due match disputati. Continua l'ascesa nel ranking con i secondi turni raggiunti a Bangkok e allo Shanghai Masters. Arriva quindi in semifinale al torneo ATP di Stoccolma e viene sconfitto da Olivier Rochus. La settimana successiva si aggiudica il Challenger di Challenger di San Paolo battendo in finale Nicolás Lapentti e chiude la stagione con il nuovo best rabking al 36º posto mondiale.

2010, un titolo ATP, quarto turno al Roland Garros e 21º nel ranking Nel 2010 inizia la stagione con i quarti di finale raggiunti a Brisbane, dove perde da Tomáš Berdych al tie-break del terzo set, mentre esce di scena in semifinale nel torneo di doppio. Viene eliminato al secondo turno a Auckland e agli Australian Open, dove perde in tre set da Andy Roddick. Vince poi il suo secondo titolo ATP al torneo di Santiago del Cile battendo in finale Juan Mónaco per 6–2, 0–6, 6–4. Aveva battuto in precedenza in semifinale il giocatore di casa e nº 11 del mondo Fernando González, testa di serie numero 1. Si ferma invece ai quarti al Brasil Open in singolare e in semifinale in doppio. Dopo il secondo turno ad Acapulco, raggiunge per la prima volta il terzo turno in un torneo Masters 1000 a Indian Wells e si migliora al successivo Masters di Miami arrivando agli ottavi di finale.

Sulla terra rossa di Barcellona si ferma ai quarti di finale, sconfitto da David Ferrer, mentre agli Internazionali d'Italia perde al terzo turno contro il nº 2 del mondo Novak Đoković dopo aver eliminato il nº 22 John Isner. Nella sfida di Coppa Davis contro l'Uruguay vince entrambi i singolari senza perdere alcun set. Eliminato al secondo turno a Madrid e Nizza, si spinge per la prima e unica volta agli ottavi di finale in una prova dello Slam al Roland Garros e viene sconfitto da Rafael Nadal. A Wimbledon giunge al terzo turno e viene sconfitto da Robin Söderling. Con i quarti di finale raggiunti a luglio sulla terra rossa del prestigioso torneo di Amburgo, dove viene sconfitto da Andreas Seppi, sale al 21º posto mondiale, che rimarrà il suo best ranking in carriera. Esce al primo turno al successivo torneo di Gstaad, dove difendeva il titolo

Nei 4 tornei disputati sul cemento statunitense colleziona due soli secondi turni, a Cincinnati e agli US Open, dove viene sconfitto al tie-break del quinto set da Kevin Anderson. Nella sfida di Coppa Davis contro l'India vince il primo singolare e si ritira nel corso del secondo. Nella trasferta cinese raggiunge il secondo turno solo a Shanghai e viene sconfitto in due set da David Ferrer. Viene sconfitto in finale da Marcos Daniel al Challenger di San Paolo, dove era campione uscente, prima di chiudere l'anno con il secondo turno al Masters di Parigi-Bercy, dove Nikolaj Davydenko gli concede tre soli giochi.

2011, semifinale al Madrid Masters La stagione 2011 inizia ad Auckland dove viene sconfitto nei quarti di finale da Santiago Giraldo. Perde poi in quattro set contro Jan Hernych al secondo turno degli Australian Open. Si riprende invece sulla terra sudamericana raggiungendo i quarti di finale a Santiago e a Costa do Sauipe, sconfitto rispettivamente da Fabio Fognini e Juan Ignacio Chela. Ad Acapulco raggiunge le semifinali battendo tra gli altri il nº 9 del ranking Fernando Verdasco, primo top 10 sconfitto in carriera, e perde in due set contro Nicolás Almagro. Colleziona una sola vittoria nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami, dove viene sconfitto da James Blake e Tomáš Berdych. Eliminato al primo turno a Montecarlo e a Barcellona, raggiunge i quarti di finale all'Estoril e viene sconfitto da Pablo Cuevas.

Consegue uno dei migliori risultati della carriera arrivando in semifinale al Masters di Madrid, dove supera prima Pablo Andújar, approfitta del ritiro di Florian Mayer e sconfigge 6–4, 6–2 il nº 4 del mondo Andy Murray; conferma lo straordinario momento sconfiggendo nei quarti anche il nº 7 Tomáš Berdych per 7–6, 6–3; viene infine sconfitto in semifinale da Novak Đoković con il punteggio di 4–6, 6–4, 6–1, in 2 ore e 10 minuti di gioco. Le imprese compiute gli consentono di guadagnare 14 posizioni in classifica e risalire alla 22ª. Viene quindi eliminato da Paolo Lorenzi al primo turno degli Internazionali d'Italia. Al Roland Garros super Andrej Golubev e Andreas Seppi ed esce di scena al terzo turno perdendo da Richard Gasquet. Al primo turno del Queen's supera Grigor Dimitrov dopo aver salvato delle palle match, e dopo il successo su Marsel İlhan viene sconfitto da Marin Čilić. Al primo turno di torneo di Wimbledon viene seccamente sconfitto da Rainer Schüttler.

Nella sfida di Coppa Davis vinta contro l'Uruguay si impone in un incontro di singolare e in quello in doppio in coppia con Bruno Soares. Non supera mai il secondo turno nei cinque tornei del swing americano a cui prende parte, uscendo al primo turno agli US Open. Nello spareggio di Coppa Davis perso 3–2 a Kazan contro la Russia, vince il primo singolare contro Igor' Andreev e cede per 12–14 al quinto set contro Michail Južnyj. Al Masters di Shanghai raggiunge i quarti di finale in doppio con Ivan Dodig. Dopo 4 sconfitte consecutive in singolare nel circuito ATP, chiude la stagione raggiungendo la semifinale alle ATP Challenger Tour Finals.

2012, un titolo e una finale ATP