La provincia di Barletta-Andria-Trani è una provincia italiana della Puglia di abitanti, istituita l'11 giugno 2004 e divenuta operativa l'8 giugno 2009 con l'elezione del primo consiglio provinciale; ha come capoluogo le città di Barletta, Andria e Trani.

È costituita da 10 comuni. È la penultima provincia più popolosa della Puglia e la 53ª in Italia.

Geografia fisica

Territorio

Confina a nord-ovest con la provincia di Foggia, a nord-est con il mare Adriatico, a est con la città metropolitana di Bari, a sud con la provincia di Potenza (Basilicata). Il territorio si estende per 1.543 km²Dati ISTAT: 31 dicembre 2007 e si presenta prevalentemente pianeggiante e collinare. Comprende la bassa valle dell'Ofanto a cavallo tra il sud del Tavoliere e il nord della terra di Bari.

Nell'entroterra il paesaggio è costituito da leggere ondulazioni e avvallamenti, con fenomeni carsici superficiali rappresentati dai puli e inghiottitoi. Il parco nazionale dell'Alta Murgia ne è massimo esempio. Ne fanno parte i comuni di Andria per i suoi 12.000 ettari, Minervino Murge per i suoi 7.481 ettari e Spinazzola per i suoi 3.944 ettari.

La costa, lunga circa 45 km e bagnata dal Mare Adriatico, presenta caratteristiche diverse man mano che si procede da nord verso sud: è prevalentemente sabbiosa nei territori di Margherita di Savoia e di Barletta, bassa e rocciosa da Trani a Bisceglie.

Orografia L'entroterra è caratterizzato da rilievi murgiani (Murge di Nordovest) che, procedendo verso la provincia di Foggia, digradano dolcemente verso la Valle dell'Ofanto. Il punto più alto è il Monte Caccia (679 m s.l.m.), che costituisce anche il rilievo maggiore dell'intero altopiano murgiano.

Idrografia È attraversata dall'Ofanto, il fiume più lungo della regione, che prima dell'istituzione della provincia segnava il confine tra quelle di Foggia e Bari. Altri corsi d'acqua, di portata minore, sono di carattere torrentizio e sono per lo più affluenti dell'Ofanto.

Clima

Storia

Costituzione della provincia La provincia, sesta della Puglia, è stata istituita, insieme a quelle di Fermo e di Monza e della Brianza, l' 11 giugno 2004 con Legge n. 148. Vi aderirono sette comuni sino ad allora appartenenti alla provincia di Bari e tre della provincia di Foggia. Il progetto di legge prevedeva l'adesione di altri due comuni, Corato e Ruvo di Puglia (BA), che ritirarono il proprio consenso durante l'iter parlamentare.A Corato, oltre il 70% dei votanti al referendum cittadino del 5 febbraio 2006 si espresse contro la proposta di adesione all'istituenda provincia. Sebbene non fosse stato raggiunto il quorum necessario a rendere vincolante l'esito della consultazione, il consiglio comunale fece propria l'opposizione alla proposta. Nel 2006 è stata definita con Decreto del presidente della Repubblica la sigla di individuazione della nuova provincia, BT.

Un commissario governativo nominato dal ministro dell'Interno curò gli adempimenti necessari all'istituzione dell'ente sino alle prime elezioni provinciali, tenute il 6 e 7 giugno 2009 in concomitanza con il rinnovo del consiglio provinciale di Bari. Primo presidente eletto fu il sindaco di Canosa di Puglia Francesco Ventola, candidato del PDL, che superò il candidato del centrosinistra, l'allora sindaco di Barletta Francesco Salerno.

Il 1º settembre 2009 si è insediato il primo prefetto, Carlo Sessa. L'immobile sede della Prefettura è il Real Monte di Pietà a Barletta.

Simboli

Lo stemma provinciale è stato approvato nel giugno 2010, su proposta dell'Ufficio Araldica del Consiglio dei Ministri, dopo che il consiglio provinciale aveva scartato tutti i progetti finalisti del concorso per la sua ideazione ed è stato concesso insieme al gonfalone e la bandiera con decreto del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 3 novembre 2010.

Stemma

Gonfalone

Bandiera

Società La tabella seguente riporta l'evoluzione del numero dei residenti nella provincia dal 2001 al 2015: Anno Residenti Variazione 2001 2002 0,3% 2003 0,6% 2004 0,3% 2005 0,1% 2006 0,1% 2007 0,4% 2008 0,2% 2009 0,1% 2010 0,3% 2015

Etnie e minoranze straniere Al 1º gennaio 2019 nel territorio provinciale risultano essere iscritti stranieri.

Lingue e dialetti

La provincia di Barletta-Andria-Trani ha vari tipi di dialetti, tutti appartenenti al gruppo meridionale intermedio: il dialetto apulo-barese, benché con le dovute e minime varianti locali, comunemente utilizzato nell'area dei comuni di Andria, Bisceglie, Minervino Murge e Trani; una variante linguistica dei dialetti pugliesi centro-settentrionali, che risente, per posizione geografica, delle influenze tanto del dialetto apulo-barese quanto di quello apulo-dauno, rintracciabile nelle città di Barletta, Margherita di Savoia, Canosa di Puglia, San Ferdinando di Puglia e Spinazzola; il dialetto apulo-dauno, utilizzato per lo più nel comune di Trinitapoli.

Geografia antropica Comuni

Appartengono alla provincia di Barletta-Andria-Trani i seguenti 10 comuni (in grassetto le città capoluogo): +Statistiche dei comuni appartenenti alla provincia # Stemma Comune Residenti Superficie (km²) Densità (ab/km²) Altitudine (m s.l.m.) Coordinate Sindaco Frazioni 1 Andria 96.838 402,89 243,09 151 41°13′54″N 16°18′30″E Giovanna Bruno (centro-sinistra) dal 13-10-2020 Castel del Monte, Montegrosso, Troianelli, Punta di bosco spirito, Citulo, Posta di Grotte, Petrone, Le Palombe 2 Barletta 92.226 149,35 622,20 15 41°19′N 16°17′E Cosimo Cannito (centro-destra) dal 12-06-2022 Canne, Fiumara, Montaltino 3 Trani 54.665 103,41 533,55 7 41°16′N 16°25′E Amedeo Bottaro (centro-sinistra) dal 23-9-2020 Capirro 4 Bisceglie 53.501 69,25 785,47 16 Angelantonio Angarano (coalizione civica) dal 24-6-2018 5 Canosa di Puglia 27.960 149,53 191,06 117 Vito Malcangio (Centro-destra) dal 13-6-2022 Loconia 6 Trinitapoli 13.831 147,62 94,95 20 Emanuele Losapio (Rinascita Trinitapolese) dal 22-9-2020 Santa Chiara 7 San Ferdinando di Puglia 13.589 41,82 330,03 68 Salvatore Puttilli (Costruiamo insieme) dall'11-6-2017 San Samuele di Cafiero 8 Margherita di Savoia 11.214 36,35 310,94 1 Bernardo Lodispoto (lista civica Margherita Migliore) dal 10-6-2018 Torre Pietra, Orno 9 Minervino Murge 8.238 255,39 32,92 429 Maria Laura Mancini (lista civica di centro-destra SìAmoMinervino) dal 5-10-2021 10 Spinazzola 5.945 182,64 33,65 435 Michele Patruno (lista civica di centro-destra) dal 5-10-2021 TOTALE 378.007 1.538,68 248,70

Le statistiche si basano sui dati del bilancio demografico ufficiale ISTAT , aggiornati al 30 giugno 2022.

Economia Turismo

Questa parte di Puglia fu molto cara a Federico II di Svevia, motivo per cui si è soliti indicarla come la "Puglia Imperiale". Le tracce che ha lasciato l'imperatore sono tantissime; notevole la presenza dei castelli federiciani. Si succedettero numerose dinastie: dai normanni agli svevi e agli angioini. Da non dimenticare l'importanza anche in epoca romana e pre-romana testimoniata dai reperti.

Barletta, dichiarata città d'arte dalla Regione Puglia nel 2005con Determinazione Dirigenziale n. 228 del 4 luglio 2005, conserva il Colosso, statua di rilevanti dimensioni risalente al V secolo che raffigura probabilmente l'imperatore romano Teodosio II, nonostante sia nota localmente con l'errata denominazione di Eraclio. Il Castello cittadino ospitante il Museo civico costituisce con la vicina Cattedrale di Santa Maria Maggiore un polo storico-architettonico di rilevante importanza, anche a causa del susseguirsi delle diverse dominazioni che vi hanno donato nei secoli l'attuale stato. Il Palazzo della Marra, sede della Pinacoteca De Nittis, ospita permanentemente le opere del pittore barlettano nonché mostre temporanee. Il sito archeologico di Canne della Battaglia, in cui vi fu la disfatta dei Romani da parte del generale cartaginese Annibale, oltre il rudere della cittadina medioevale, ospita anche il museo. La Cattedrale di Andria, dedicata all'Assunta, di arte romanica del 1200, ospita nella cripta la sepoltura di due mogli dell'imperatore Federico II di Svevia: Isabella d'Inghilterra e Isabella II di Gerusalemme. Interessanti nel centro storico la porta Sant'Andrea, sulla quale fu scolpito il motto attribuito all'imperatore Federico II: «Andria fidelis, nostri affixa medullis; absit, quod Federicus sit tui muneris iners, Andria, vale, felix omnisque gravaminos expers», il portale della chiesa di Sant'Agostino costruita dai benedettini e appartenuta tra gli altri ai Cavalieri templari, il Palazzo Ducale e la Torre dell'Orologio, costruita all'epoca di Francesco II del Balzo durante il dominio Angioino. Celebre monumento all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia nel territorio di Andria, Castel del Monte, costruito da Federico II di Svevia, sulla cima di una collina nei pressi del Monastero di Santa Maria del Monte già appartenuto al territorio di Trani; è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO ed è raffigurato sulla moneta da 1 centesimo di euro, ha varie peculiarità architettoniche e geometriche. La città di Trani, "perla dell'Adriatico", è città del mare e del diritto con i suoi Ordinamenta maris. La rilevanza storica e artistica del borgo antico e di monumenti quali la cattedrale romanica e il castello svevo hanno reso a Trani il riconoscimento di città d'arte. La Cattedrale, dedicata al patrono san Nicola Pellegrino, è uno dei più rappresentativi e pregevoli esempi di architettura romanica pugliese; è ubicata in posizione isolata vicino al mare, tale collocazione scenografica è di grande fascino e si presta allo svolgimento di vari eventi pubblici e culturali. Il castello svevo è uno dei più importanti e meglio leggibili tra i castelli federiciani, dichiarato Monumento Nazionale con il R.D. 27 ottobre 1936, n. 2091, attualmente è museo statale afferente al Ministero della Cultura. La città antica è ricca di chiese e monasteri, oltre che di palazzi storici. La chiesa di Ognissanti (anche detta dei Templari), le chiese di San Francesco, di Sant'Andrea e di San Giacomo sono interessanti architetture in stile romanico. Altri luoghi di grande interesse sono Il porto turistico, la villa comunale, raro esempio di giardino sul mare, e il lungomare che va dal centro al medievale monastero di Colonna. Piacevole è Bisceglie, località balneare nota per i suoi dolmen. Da visitare anche la concattedrale di San Pietro Apostolo. Canosa di Puglia, antico centro prima dauno, poi romano, ove sono situati numerosi siti archeologici (circa 20) di rilievo e relativi a molte epoche, come il ponte sull'Ofanto, la basilica di San Leucio, il battistero di San Giovanni, le terme di Canosa antica, l'acropoli e i diversi ipogei di epoca pagana. Nell'era precristiana Canosa fu uno dei maggiori e più floridi insediamenti dell'Apulia, grazie anche alla posizione geografica particolare. In un mausoleo accanto alla Cattedrale romanico-bizantina giace il principe Boemondo I d'Antiochia. La città di Margherita di Savoia possiede le famose terme e le saline più grandi d'Europa. Nel territorio di San Ferdinando di Puglia è da visitare il Museo Civico, che ospita una mostra permanente di usanze e cultura sanferdinandese. Da vedere l'antica posta di San Cassano, che è il palazzo più antico di San Ferdinando assieme alla chiesetta dei Santi Medici.