Biografia Formazione

Baden Powell, così battezzato in onore di Robert Baden-Powell, nacque da genitori discendenti da schiavi. La sua era una famiglia con forte tradizione musicale: il nonno, Vicente Thomas De Aquino, ancora prima dell'abolizione della schiavitù avvenuta nel 1888 aveva messo in piedi un'orchestra formata da schiavi neri; il padre, Lilo de Aquino, lavorava come calzolaio e arrotondava le misere entrate suonando la tuba e il violino alle feste di paese.

Trasferitosi da bambino a Rio de Janeiro con la famiglia, cominciò a strimpellare la chitarra della zia stimolato dall'atmosfera casalinga in cui risuonavano melodie di samba; a casa si riunivano nomi famosi della musica brasiliana, fra i tanti Pixinguinha, il fratello China e il sambista Donga. Così il padre lo avviò a studi privati sotto la guida del chitarrista Jaime Florence, attraverso il quale venne a contatto con le opere di Francisco Tárrega e Andrés Segovia. Il giovane Powell mostrò una immediata predisposizione per lo strumento; a quindici anni suonava già da professionista: alla radio, nei nightclub, nei bar di Copacabana e nelle baraccopoli assieme ai mitici suonatori di samba, iniziando anche a comporre.

Carriera

Una sera del 1955, dopo un'esibizione al Bar Plaza di Copacabana con l'Ed Lincoln Trio, incontrò Tom Jobim, e in quel periodo compose Deve ser amor, Encontro com a saudade, Não é bem assim e il suo primo successo, Samba triste. Inoltre, attraverso Jobim conobbe Vinícius de Moraes, trovandosi immerso nella bossa nova, un sound innovativo che stava emergendo dalla rielaborazione dei ritmi samba. Secondo un aneddoto in circolazione nella scena musicale carioca, una sera del 1962, presso il locale Argèpe di Rio de Janeiro, Vinícius avrebbe assistito a un’esibizione strumentale di Baden Powell, rimanendone talmente affascinato da chiedere al chitarrista di divenire il proprio partner musicale. Diversi elementi di questa leggenda sono in contraddizione con la realtà; comunque sia, qualche giorno dopo i due artisti si incontrarono e si chiusero nella casa di Vinícius rimanendovi per tre mesi e producendo gemme musicali come Consolação, Só por amor, Labareda, O astronauta, Bon dia, amigo, Tempo de amor, Berimbau, Amei tanto, Pra que chorar, insieme a brani inclusi nell’LP Os Afro-sambas, fra i quali Canto de Ossanha, Canto de Xangô, Canto de Iemanjá, Lamento de Exu.. Successivamente fu la volta di un tour a Parigi e l'anno dopo del secondo LP, À vontade.

Determinanti nella formazione musicale e culturale di Powell furono i mesi che il chitarrista trascorse a Bahia. Qui venne a contatto con il sincretismo religioso e le tradizioni proprie dell'eredità africana che si ritrova in particolar modo nella cultura bahiana, assieme ai rituali e alle danze marziali, il candomblé e la capoeira. Sull'onda di quella esperienza, che fece virare lo stile nascente in Afro-samba, Powell compose Canto de Ossanha, divenuto popolare tramite l'interpretazione di Elis Regina, e Berimbau, in cui il musicista imita il suono dello strumento importato dagli schiavi provenienti dell'Angola percuotendo abilmente le corde della chitarra. Altre composizioni che scrisse insieme a Vinícius furono Além do amor, Valsa sem nome, Canção do amor ausente, Deixa, Tempo feliz.

Il 1964 fu l'anno del colpo di Stato militare che instaurò la dittatura in Brasile. A seguito della censura imposta dal regime, come altri musicisti connazionali Baden Powell prese la via dell'esilio trasferendosi nel continente europeo, dove risiedette per una ventina d'anni, dapprima in Francia (dove il chitarrista brasiliano suonò assieme a Stan Getz e a Thelonious Monk), e poi in Germania, acquisendo popolarità anche negli Stati Uniti col suo stile originale che mescolava influssi samba, musica classica e jazz; ai primi anni europei risale la registrazione insieme al flautista Herbie Mann di Samba de benção, che fu inserita nella colonna sonora del film Un uomo una donna. Inoltre si esibì con i chitarristi Jim Hall e Barney Kessel, e nel 1968 conobbe un giovane Paulo César Pinheiro, con cui Powell scrisse fra le altre Cancioneiro, Samba do Perdão, Meu Réquiem, É de Lei, Refém da Solidão, Aviso aos Navegantes, e Carta de Poeta. Negli anni a venire pubblicò Baden Powell, contenente Manhã de Carnaval di Luiz Bonfá; Vinte e sete horas de estúdio, e l'LP Baden Powell, con composizioni di Pixinguinha. Un terzo Baden Powell fu registrato live nel 1972 a Parigi.

A quel tempo il musicista era sposato e con un figlio, ma in seguito iniziò a bere e il suo fisico fu ulteriormente indebolito dal diabete; decise nel 1988 di ritornare in Brasile, dove la scena musicale era profondamente mutata grazie alle innovazioni musicali introdotte dalla nuova leva di artisti quali fra gli altri Caetano Veloso e Gilberto Gil. Nel 1994 si esibì in concerto assieme ai figli, il chitarrista Louis Marcel e il pianista Philippe, concerto immortalato nell'album Baden Powell & Filhos; l'anno successivo fu a Montreux e il 1996 lo vide in una tournée di nuovo in Francia.

Morte Il suo fisico, molto debilitato dall'alcol e dal diabete, non resistette a una polmonite, e nel settembre 2000 Baden Powell morì di setticemia.

Discografia Album in studio

1960 - Um Violão na Madrugada 1961 - À Vontade 1963 - Baden Powell Swings with Jimmy Pratt 1964 - Le monde musical de Baden Powell 1966 - Os Afro-sambas 1966 - Ao Vivo no Teatro Santa Rosa 1966 - Tristeza on Guitar 1966 - Tempo Feliz 1967 - Poema on Guitar 1968 - O Som de Baden Powell 1968 - Os Originais do Samba 1968 - Saudade 1969 - 27 Horas de Estúdio 1969 - Le monde musical de Baden Powell Vol. 2 1970 - Aquarelles du Brasil 1971 - Os Cantores da Lapinha 1971 - Estudos 1971 - Canto on Guitar 1971 - Baden Powell 1971 - Lotus 1972 - Images on Guitar 1972 - Face au Public 1972 - Ritmos de Brasil 1972 - É de Lei 1972 - L'art de Baden-Powell - Vol. 2 1973 - Love Me with Guitars 1973 - Solitude on Guitar 1973 - L'Ame De 1973 - Soledades 1973 - Série Autógrafos de Sucessos 1973 - Gravado ao Vivo em Paris 1973 - Série Autógrafos de Sucessos N°2 1973 - Le genie de Baden Powell 1974 - Grandezza on Guitar 1974 - Le coeur de Baden Powell, Vol. 4 1975 - Mélancolie 1975 - Samba Triste - Volume 5 1975 - La grande reunion 1975 - Apaixonado 1975 - Baden Powell (3 LP) 1975 - Portrait (2 LP) 1976 - Live in Japan 1976 - Original Baden Powell 1976 - Samba Tropical 1977 - Canta Vinicius de Moraes e Paolo César Pinheiro 1978 - Afro-Samba 1978 - Tristeza on Guitar 1979 - Le grand festival (2 LP) 1979 - O Grande Show Gravado au Vivo 1981 - Simplesmente 1982 - Brani rari e inediti 1982 - Live 1982 (2 LP) 1982 - The Girl from Ipanema 1983 - Felicidades 1983 - Live in Paris / Ao Vivo em Paris 1990 - Rio das Valsas 1991 - Afro Sambas 1993 - Live in Switzerland 1995 - Bossa Nova Guitarra Jubileu 2000 - Os Afro-Sambas 2000 - Baden Powell & Filhos – Ao Vivo 2002 - Rio das Valsas 2002 - Samba in Prelúdio - Quand tu t'en vas, con Benjamin Legrand and Philippe Baden Powell 2006 - Baden Plays Vinicius: Acoustic Guitar Solos 2007 - Os Afros-Sambas 2008 - Coleção Folha 50 Anos de Bossa Nova n° 4

Singoli e EP

1970 - Samba É de Lei 1971 - Exportação 1972 - O Samba É a Corda… Os Originais a Caçamba 1961 - Seu Violão e Sua Bossa 1966 - Canto de Ossanha / Tristeza e Solidão 1970 - História da Música Popular Brasileira 1980 - De Baden para Vinicius ???? - Sem Saber - Tempo Feliz ???? - Le monde musical de Baden Powell ???? - Feithina pro Poeta

Collaborazioni

Con Herbie Mann Do the Bossa Nova with Herbie Mann (Atlantic, 1962) Latin Fever (Atlantic, 1964) Con Stéphane Grappelli La grande réunion (Festival, 1974)

Note

Bibliografia

Voci correlate Bossa nova

Altri progetti

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