Le architetture religiose di Roma costituiscono una parte fondamentale del patrimonio monumentale della città capitolina: esse sono il simbolo dell'importanza culturale, sociale ed artistica della componente religiosa nell'intero arco della storia di Roma.

Edifici sacri

Templi

I templi erano i più importanti edifici sacri dell'antichità. Si ritiene che in tarda età repubblicana Roma avesse circa un centinaio di templi.. A differenza degli edifici religiosi successivi (ad esempio, le chiese cristiane), .

Presso i templi venivano celebrati riti religiosi o sacrifici e, a seconda delle loro dimensioni e del luogo in cui erano posti, venivano utilizzati per diversi altri scopi.

I templi più grandi fornivano lo spazio necessario per incontri di vario genere, formali o meno (sessioni del Senato ma anche riunioni tra amici); altri templi, invece, custodivano oggetti sacri e preziosi: il tempio di Saturno, ad esempio, custodiva il tesoro dello Stato; nel tempio di Vesta venivano depositati i testamenti degli uomini politici, tra cui quello di Giulio Cesare..

Con il termine latino templum non si intendeva l'edificio (aedes), ma una porzione di suolo che era stata inaugurata, ossia delimitata tramite un rito eseguito da alcuni augures. tra cui il Pantheon, unico edificio romano antico pervenuto quasi integro, divenuto chiesa cristiana nel 609, sacrario dell'arte nel 1520 (da quando vi è la tomba di Raffaello) e sacrario reale, in quanto ospita i resti dei sovrani d'Italia Vittorio Emanuele II e Umberto I e della regina Margherita.. Anche altri templi (o parte di essi) ci sono pervenuti grazie alla loro trasformazione in luoghi di culto cristiano o al loro reimpiego per la realizzazione di nuove costruzioni, come ad esempio il tempio di Portuno, divenuto nel IX secolo chiesa di Santa Maria Egiziaca., il tempio di Adriano, i cui resti furono inglobati in un edificio del XVII secolo., e la basilica di San Nicola in Carcere, costruita prima dell'XI secolo sulle rovine di antichi templi del Foro Olitorio..

Chiese cattoliche

Nuova Gerusalemme e città santa caput fidei, Roma legò la sua storia alla religione cristiana fin dalla missione evangelizzatrice di Pietro, il Romolo cristiano., e Paolo, entrambi santi patroni della città.

I primi luoghi di culto cristiano presenti a Roma furono le ecclesiae domesticae, case private dotate di una o due stanze destinate alle celebrazioni religiose.. Dal III secolo i luoghi di culto divennero stabili e di proprietà della comunità cristiana, ormai ingrandita e strutturata: furono istituite, pertanto, le domus ecclesiae, edifici adibiti ad uso liturgico... Tali strutture assumevano il nome del proprietario, anche quando divennero tituli, di proprietà della Chiesa ..

Attualmente Roma si presenta come la città con più chiese al mondo.: solamente le chiese cristiane sono diverse centinaia, e la loro storia si intreccia con la storia religiosa, sociale ed artistica della città. La cattedrale di Roma è la basilica di San Giovanni in Laterano, "madre e capo di tutte le chiese della città e del mondo" (omnium urbis et orbis ecclesiarum mater et caput).; è una delle quattro basiliche patriarcali o papali, insieme con la basilica di San Pietro in Vaticano, la basilica di San Paolo fuori le mura e la basilica di Santa Maria MaggioreIn passato erano cinque: era inclusa, infatti, anche la basilica di San Lorenzo fuori le mura; cfr. ..

Le quattro basiliche, ognuna delle quali possiede una porta santa, fanno parte del cosiddetto "giro delle sette chiese" che i pellegrini che giungevano a Roma dovevano compiere, tradizionalmente, a piedi ed in un unico giorno. Le altre tre chiese facenti parte di tale itinerario sono la basilica di San Lorenzo fuori le mura, la basilica di Santa Croce in Gerusalemme e la basilica di San Sebastiano fuori le mura..

La diocesi di Roma, che, tuttavia, non corrisponde perfettamente al territorio comunale di RomaNon c'è coincidenza fra il territorio della diocesi di Roma e quello del comune di Roma. Ciò comporta: l'esistenza di parrocchie e chiese, territorialmente appartenenti al comune di Roma, ma ecclesiasticamente facenti parte di altre diocesi (è il caso, per esempio, di alcune parrocchie e chiese del Municipio XX che appartengono alla diocesi di Porto-Santa Rufina o di altre chiese, site nel comune di Roma, ma appartenenti alle diocesi di Frascati e di Tivoli) oppure l'esistenza di parrocchie e chiese, dal punto di vista ecclesiastico appartenenti alla diocesi di Roma, ma facenti parte di comuni limitrofi a quello romano (è il caso, per esempio, di alcune parrocchie appartenenti al comune di Guidonia)., attualmente è composta da 336 parrocchie, 4 basiliche papali, 61 basiliche minori, 161 chiese rettorie, 115 chiese annesse, 30 chiese nazionali, 21 chiese regionali e 12 chiese cattoliche officiate in rito orientale.

A Roma esistono edifici di culto cattolico di ogni genere: abbazie, basiliche, battisteri, cappelle, collegiate, conventi, monasteri, oratori e santuari. Nelle chiese di Roma si trovano testimonianze di ogni epoca, di ogni fase della cultura e della storia, di ogni stile architettonico (dal paleocristiano e medievale al gotico, dal rinascimentale al barocco, dal neoclassico al moderno), di ogni scuola artistica.. Numerose chiese, in particolar modo le più antiche, sono dotate di cripteLe cripte sono ambienti ricavati sotto la zona presbiteriale di una chiesa; presenti soprattutto nelle chiese antiche, avevano lo scopo di permettere il facile raggiungimento del sepolcro di un martire posto sotto l'altare maggiore; con il termine cripta, inoltre, si indicano alcuni nuclei sotterranei che costituiscono le catacombe cristiane: sono stanze di maggiore dimensione rispetto ai cubicola che fungevano da vere e proprie chiese sotterranee, con decorazioni pittoriche, musive o architettoniche..

Altre chiese cristiane

A Roma è consistente anche il numero di luoghi di culto protestanti, ortodossi e di altre confessioni cristiane. All'inizio del 2010, a Roma sono presenti 29 luoghi di incontro e di preghiera per gli immigrati di fede protestante e 18 per gli ortodossi.

I protestanti evangelici si suddividono in varie comunità: anglicani, avventisti, battisti, episcopali, Esercito della Salvezza, luterani, metodisti, presbiteriani, valdesi e gli immigrati di una determinata lingua.

Dal 1985 opera il Coordinamento per l'immigrazione delle chiese evangeliche di Roma, a cui partecipano: sei chiese battiste: Chiesa Battista della Garbatella Chiesa Battista del centro storico Chiesa Battista di Trastevere Chiesa Battista di via Urbana Chiesa Battista di Centocelle Chiesa Battista di Monte Sacro due chiese di lingua straniera Chiesa luterana di lingua tedesca Chiesa francofonal'Esercito della Salvezza due chiese metodiste Chiesa Evangelica Metodista Chiesa Metodista di Ponte Sant'Angelo due chiese valdesi Chiesa Valdese di piazza Cavour Chiesa Valdese di via Quattro novembre

Secondo alcune stime su dati del Ministero dell'interno e dell'Ufficio di Statistica del Comune di Roma risalenti all'inizio del 2010, nella capitale italiana vivono circa 80.000 immigrati ortodossi, 17.000 immigrati protestanti e circa 4.000 immigrati di altri culti cristiani, tra cui mormoniÈ in fase di approvazione edilizia il Tempio Mormone di Roma, che sorgerà in via dei Settebagni (Municipio IV); cfr. e testimoni di Geova, la cui sede nazionale è situata proprio a Roma.

Per quanto concerne altre religioni, anche buddisti (con 6 luoghi di culto) e induisti dispongono a Roma di centri di meditazione e incontro. Sono presenti anche chiese di religioni neopagane o filosofie religiose, come scientology.

Cupole

Lo skyline di Roma è caratterizzato dalla numerosa presenza di cupole, strutture architettoniche nate e sviluppatesi nell'architettura romana.. Inizialmente presenti su costruzioni di vario genere (terme, mausolei, domus), divennero elementi caratterizzanti degli edifici religiosi più importanti nelle varie città italiane a partire dal Rinascimento..

Oggi a Roma sono presenti centinaia di cupole, la maggior parte situata nei rioni del centro storico: la più alta è la cupola della basilica di San Pietro in Vaticano, progettata da Michelangelo, seguita dalla cupola della basilica di San Giovanni Bosco al Quadraro (la più grande fra le cupole moderne.). Altre caratteristiche cupole sono quella del Pantheon., le cupole gemelle di piazza del Popolo. e quella della chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza..

Campanili

Altro elemento caratterizzante dell'architettura di Roma sono i campanili, inseriti nel panorama cittadino a partire dalla metà dell'VIII secolo. Per secoli, nonostante non avessero mai raggiunto dimensioni simili ad altri campanili divenuti simboli di varie città, animarono in modo vario il profilo e il cielo di Roma..

Numerosi i campanili romanici, il più elevato dei quali è quello della basilica di Santa Maria Maggiore; preziosi e di varie forme i campanili rinascimentali e barocchi, tra cui spiccano quello della chiesa di Santo Spirito in Sassia (ad opera di Baccio Pontelli) e il campanile di Sant'Andrea delle Fratte, creato dal Borromini.

Chiostri

I chiostri, strutture architettoniche tipiche degli edifici religiosi cristiani (in particolar modo di conventi, abbazie e monasteri), sono in prevalenza costruzioni medievali, sebbene ve ne siano diversi realizzati in età successive (anche in luoghi non religiosi, ad esempio all'interno di università, ospedali, caserme).

Il più grande chiostro romano è quello lateranense, sito all'interno del complesso della basilica di San Giovanni in Laterano: fu realizzato tra il 1215 e il 1232 dai Vassalletto. A non molta distanza si trova la basilica dei Santi Quattro Coronati, al cui interno è presente il più piccolo chiostro di Roma, risalente all'inizio del XIII secolo..

Risale allo stesso periodo la costruzione del chiostro della basilica di Santa Sabina, sull'Aventino: all'interno vi si trova un arancio piantato, secondo la tradizione, da san Domenico di Guzmán durante la sua permanenza nel convento.. Sullo stesso colle si trova l'ottocentesco monastero benedettino di Sant'Anselmo col relativo chiostro.

Michelangelo e il Bramante sono autori rispettivamente dei chiostri della basilica di Santa Maria degli Angeli (costruita all'interno del complesso delle terme di Diocleziano). e della chiesa di Santa Maria della Pace.. Altri chiostri notevoli si trovano nelle chiese di San Carlo alle Quattro Fontane, di San Giovanni Calibita, di San Giovanni Decollato, di San Paolo fuori le mura e di Santa Cecilia in Trastevere.

Altari

Gli altari, luoghi in cui si compiono i riti religiosi, sono un elemento comune a quasi tutti i luoghi di culto presenti a Roma nel corso dei secoli, da quelli siti all'interno dei templi romani a quelli artistici delle grandi basiliche cristiane. A Roma tuttora sono presenti anche alcuni altari (in latino arae) monumentali antichi, costruiti in particolari occasioni o a ricordo di un avvenimento importante.

L'Ara Pacis Augustae, dedicata nel 9 a.C. dal princeps Augusto alla dea Pace per simboleggiare la prosperità raggiunta nel periodo della Pax romana, è sita in Campo Marzio; si compone di un recinto rettangolare su podio che misura circa 123 m², a cui si accedeva da una scala; presenta due grandi porte nei lati più lunghi. Il recinto presenta, sia internamente che esternamente, una ricca decorazione scultorea (parzialmente perduta) raffigurante il lupercale, Enea che sacrifica ai Penati, la Saturnia tellus e la dea Roma seduta su un cumulo di armi. Il fregio sui lati lunghi rappresenta la processione del giorno dell'inaugurazione dell'ara, alla presenza dei sacerdoti e di Augusto con l'intera famiglia..