Massa e Cozzile è un comune italiano sparso di abitanti della provincia di Pistoia in Toscana.
Geografia fisica Il comune si trova nella parte centrale della Valdinievole e occupa per lo più un territorio collinare di origine paludosa, alternato ad alte montagne. Comprende i borghi antichi di Massa, Cozzile, Vacchereccia, Le Molina e Vangile. Nella parte pianeggiante invece sorgono i centri di Margine Coperta, Bruceto, Traversagna e Biscolla, si tratta di insediamenti di sviluppo relativamente recente dove però è concentrata gran parte della popolazione del comune. Il punto più alto di Massa e Cozzile si trova a circa 770-785 metri s.l.m. e si tratta di un rilievo situato tra le località di Bruni e Macchino.
Nella frazione di Margine Coperta (condiviso con il comune di Buggiano) è presente il grande Parco di Villa Ankuri, che ospita la Villa Belvedere Ankuri-Pucci, ceduta nel 1931 alla provincia e da allora tramutata in centro USL, sono poi presenti altri parchi minori sparsi, tutti intitolati a persone d'importanza locale e nazionale: David Sassoli, Mario Bonnelli (Margine Coperta), Giulio Stefanelli (Traversagna).
Il comune è attraversato da due principali corsi d'acqua: il rio Gamberaio che nasce vicino Massa (località Fondaccio) e continua il proprio percorso nell'apposita valle del Gamberaio accanto a Villa Ankuri, dopodiché segna il confine tra Buggiano e Massa e Cozzile e infine confluisce nel Padule di Fucecchio, e il torrente Borra, che nasce a Macchino, località condivisa con Pescia (la sua sorgente è uno dei punti più alti del comune), e continua la sua strada per Vangile per poi segnare il confine tra Massa e Cozzile e Montecatini Terme, alla fine anch'esso confluisce in Padule. Anche il torrente Cessana nasce nel territorio di Massa e Cozzile, precisamente in località Mazzalucchio, e procede a raccogliere le acque del Gamberaio. Per finire c'è il rio detto "dei parenti", che si distacca dal Gamberaio e percorre il centro di Margine Coperta fino a immettersi nuovamente nel Gamberaio.
Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona E, 2509 GG Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
Origini del nome Massa deriva dal latino massă che nell'antichità si riferiva a una grande tenuta agricola o un possedimento fondiario costituito da poderi, terreni e strutture adibite alla produzione, e nel Medioevo ha assunto il significato di feudo o castello fortificato dato che le proprietà spesso dipendevano da questi ultimi; questa è la stessa etimologia di Massa in provincia di Massa e Carrara e di altri luoghi che presentano il termine nel nome (Massarosa, Massa Marittima...).P. Toubert, Les structures du Latium médiéval, École Française de Rome, 1973, vol. I, pp. 112‑118.
L'etimologia di Cozzile invece è ancora discussa e non esiste una risposta concreta. Si ritiene che sia un prediale, cioè un toponimo che ha preso il proprio nome dal suo proprietario, un romano di nome Cotius o Cottius, mentre altri sostengono che il nome si origini dalla posizione geografica del borgo: è situato su un crinale montuoso, e quindi il nome potrebbe essere legato ai termini arcaici coz o cozzo, che fanno riferimento a colline rocciose e rilievi modestamente alti, il termine oggi assume un significato diverso ma mantiene ancora l'originale in alcuni dialetti e particolarmente nella toponomastica siciliana.
Storia In epoca preistorica, la moderna regione di Massa e Cozzile era abitata da piccoli insediamenti di cui rimangono poche tracce, divenne successivamente una zona contesa tra Liguri (che vivevano a nord dell'Arno) ed Etruschi, che dai primi furono cacciati e dovettero risalire sulla sponda opposta del fiume.
Anche i Romani, vinti gli Etruschi, si dovettero scontrare con i Liguri per il controllo dei territori e man mano che avanzavano, i veterani legionari si stabilivano nelle regioni conquistate, inclusa l'odierna Massa; inoltre nel meridione del territorio passava l'antica via Cassia, sorta intorno al 300 a.C. e che collegava Roma a Luni.
Lo stabilimento di Massa nacque in questo contesto, avendo le proprie origini in un'antica azienda agraria del IV o III secolo a.C., in corrispondenza delle antiche colonie di legionari, oggi di questo complesso rimangono solamente una manciata di antiche strade e porte d'accesso, la maggior parte delle quali demolite, e soltanto due di esse sono ancora in piedi (Porta ai Campi e Porta a Buggiano), zona comunemente chiamata Il Catrio. La prima menzione della pieve di Massa si ritrova in un testamento del 976 d.C.
Durante l'Alto Medioevo, finì nelle mani di un'antica famiglia feudale di origini arimanne (i signori Da Buggiano), il loro territorio fungendo da zona cuscinetto tra il Padule longobardo e la regione di Pistoia bizantina; Massa entrerà poi a far parte della sfera d'influenza lucchese.
Tra fine XIII e inizio XIV secolo Massa (nota come Massa Valdinievole) si tramutò in comune rurale, deponendo i signori buggianesi ma rimanendo sempre sotto influenza lucchese, ed è a questo periodo che risale la fondazione del castello di Cozzile e di conseguenza la doppia denominazione tuttora usata.
Nel 1303 Massa conquistò dai pistoiesi il castello di Verruca (anticamente un castra), anche se in poco tempo gli abitanti abbandoneranno il castello trasferendosi in Cozzile; Verruca è tutt'oggi rappresentata sullo stemma di Massa e Cozzile dalla Croce greca, mentre il giglio rappresenta Cozzile e la mazza d'armi Massa. Questa convivenza tra tre distinte entità conferì al comune una natura policentrica, infatti mentre per le autorità esterne era considerato un unico comune, le singole comunità (Massa, Cozzile e inizialmente Verruca) potevano far valere i propri interessi e avere eguale influenza sugli affari comunali.
A seguito della morte di Castruccio Castracani nel 1328, Lucca perse la propria influenza sull'intera Valdinievole e per questo molti territori tra cui Massa e Cozzile finirono sotto il controllo fiorentino ma, grazie alla sua posizione strategica, all'interno del cosiddetto distretto fiorentino, il comune riuscì ad acquisire svariati privilegi e si formò una podesteria pressoché autonoma, tenendo tale status fino alle riforme di Pietro Leopoldo, quando la podesteria Massese-Cozzilese fu unita a quella Buggianese, che controllava quasi tutta la Valdinievole ad eccezione di Pescia.
Con la Restaurazione e con il Risorgimento poi, Massa e Cozzile si tramutò in comune vero e proprio, all'inizio sotto la giurisdizione del compartimento di Pistoia (poi unito con quello di Firenze), della provincia di Lucca e infine nel 1928 passò alla neonata provincia di Pistoia, durante il XX secolo si ha il vero e proprio sviluppo di Massa e Cozzile, e in particolare delle frazioni meridionali di Margine Coperta e Traversagna, che passano da zone rurali a zone altamente urbane nel giro di pochi decenni.
Nel 1944, durante le resistenza italiana, un gruppo di tedeschi fecero saltare in aria un ponte sul torrente Borra, lì tolsero la vita a un locale operaio di Margine, Aladino Sabatini, al quale verrà intitolata la via che collega Margine Coperta a Traversagna (che inizia davanti a quella che era la sua abitazione, ormai demolita).
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Massa e Cozzile sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 giugno 1997.
Il gonfalone è un drappo di rosso.
La bandiera, concessa con decreto del presidente della Repubblica del 18 marzo 2020, è un drappo tagliato di bianco e di rosso, caricato dello stemma comunale.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Jacopo Maggiore, nella frazione di Cozzile. Chiesa di Santa Maria Assunta, nel capoluogo di Massa. Chiesa del Suffragio, nel capoluogo Massa. Chiesa di Santa Rita, nella frazione di Margine Coperta. Santuario di Croci, nella località di Croci. Chiesa di San Sebastiano e San Rocco, nella frazione di Vangile. Chiesa della Santissima Trinità, nella frazione di Traversagna.
Architetture civili
Villa Belvedere Ankuri-Pucci (dal 1978 Centro USL), nella frazione di Margine Coperta. Museo di San Michele, nel capoluogo Massa. Porta ai Campi, nel capoluogo Massa. Palazzo Pretorio, nel capoluogo Massa. Castello di Cozzile, nella frazione di Cozzile. Villa Pasquini, ora chiusa, nella località di Vacchereccia. Villa Gusci, ora privata, nella frazione di Traversagna. Villa Armani, nella frazione di Vangile Ponte di Barano, nella località di Querceto.
Altri luoghi d'interesse Polisportiva Massa e Cozzile, nella frazione di Margine Coperta. Ex-pastificio Maltagliati (1848-2004), dal 2024 punto vendita Eurospin, nella frazione di Margine Coperta. Centro commerciale Ipercoop "Montecatini", di Unicoop Firenze, nella località di Biscolla. "Vista panoramica", nel capoluogo di Massa. Ex-fabbrica Macolive (1985-2015) ora in vendita, nella località di Biscolla. Oleificio sociale Valdinievole, nella frazione di Vangile. Istituto Comprensivo Statale Bernardo Pasquini, nella frazione di Margine Coperta.
Aree naturali
Parco Villa Ankuri, nella frazione di Margine Coperta (condiviso con Borgo a Buggiano). Parco David Sassoli, nella frazione di Margine Coperta. Parco Giulio Stefanelli, nella frazione di Traversagna. Parco Mario Bonelli, nella frazione di Margine Coperta. Parco Francesco Zei, nella frazione di Margine Coperta. Parco Patrizia Pecorini, nella frazione di Margine Coperta. Parco Emanuela Loi, nella frazione di Biscolla. Parco Marco Pantani, nella frazione di Vangile. Parco Giovanna Cecconi, nel capoluogo Massa.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 733 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 264 (3,35%) Albania 221 (2,80%)
Geografia antropica All'interno del territorio comunale di Massa e Cozzile si contano ufficialmente cinque frazioni.
Massa
Si tratta de facto della sede comunale, sebbene il comune non sia disposto di un vero e proprio capoluogo comunale in quanto comune sparso. Massa dista 5 chilometri dal centro di Montecatini Terme. È un borgo medievale di 300 abitanti a 223 metri sul livello del mare. È circondato da uliveti e castagneti e gode di un clima mite in tutte le stagioni. Dalla passeggiata di "Sottolemura", Massa offre un suggestivo panorama della Valdinievole, con la città di Montecatini a sud e i borghi di Colle e Buggiano Castello a est. A sud-est è visibile la catena dei Monti pisani, con il Monte Serra.
Cozzile
Cozzile, a tre chilometri di distanza da Massa e abitato solamente da poche decine di persone, è noto per il suo castello ben conservato. Dalla sua posizione altimetrica, nelle giornate particolarmente limpide, si possono vedere tutte le dieci province della Toscana. Cozzile e Massa sono collegate da una strada provinciale, sebbene sia ancora percorribile l'antica strada che collegava i due borghi che ricalca antichi sentieri romani.
Margine Coperta
Margine Coperta rappresenta, insieme a Traversagna, il centro moderno ed economico del comune, in netta contrapposizione con la realtà medievale dei borghi settentrionali. Si tratta di un quartiere relativamente recente (il suo sviluppo ha avuto inizio a partire dal secondo dopoguerra), sebbene siano attestati edifici più antichi dei quali non si ha più traccia. È visitabile la chiesa di Santa Rita, divenuta parrocchia nel 1942, e che possiede affreschi sulla storia della santa realizzati da Riccardo Benvenuti (1939–2018).