La Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. (conosciuta anche come CRVENETO) è stata un istituto di credito di Padova facente parte del gruppo Intesa Sanpaolo.

Storia La Cassa di Risparmio di Padova Nel 1822 fu costituita la Cassa di Risparmio di Padova, contemporaneamente ad altre casse di città venete, sul modello della Cassa di Risparmio di Vienna. La finalità era quella di raccogliere i risparmi dei ceti umili, fino ad allora esclusi dalle banche private. Per iniziativa del primo amministratore Giovanni Battista Valvassori, la Cassa era gestita dal Monte di Pietà cittadino. I depositi erano garantiti dal patrimonio del Monte e rendevano un interesse fisso del 4%.

Nel 1869, dopo l'annessione del Veneto all'Italia, la Cassa si diede un nuovo statuto, che la rendeva autonoma dal Monte di Pietà, ma la poneva sotto il controllo del Comune. L'istituto venne autorizzato a concedere mutui ipotecari e prestiti su pegno di titoli, a praticare lo sconto delle cambiali, ad acquistare titoli di stato e azioni. La Cassa faceva prestiti ai piccoli agricoltori, ai comuni della Provincia e alle casse rurali, inoltre fungeva da tesoreria per le istituzioni religiose.

Nel 1892 la sede venne trasferita nel Palazzo Dondi dall'Orologio, nell'attuale via Cesare Battisti (chiamata via Cassa di Risparmio dal 1901 al 1916).

Fra il 1912 e la prima Guerra mondiale furono aperte le prime filiali a Montagnana, Piove di Sacco ed Este.

Nel 1916 fu inaugurata la nuova sede, appositamente costruita su progetto di Daniele Donghi, in corso Garibaldi. Il nuovo edificio fu, tuttavia, requisito l'anno successivo come sede del Comando Supremo dell'Esercito, dopo lo sfondamento di Caporetto. Mentre la banca chiudeva le filiali e abbandonava Padova fino alla fine della guerra.

Con il nuovo statuto del 1920 finì anche la tutela del Comune.

Negli anni '20 la Cassa incorporò la Cassa di Risparmio di Monselice, il Monte di Pietà di Padova e la Cassa di Risparmio di Este.

La Cassa di Risparmio di Padova e Rovigostoria nel sito Cassa di Risparmio del Veneto Nel 1928 la Cassa padovana si fuse con la consorella di Rovigo per dare vita alla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Nel 2002, insieme alle altre banche del gruppo Cardine, la Cassa di Padova e Rovigo entrò a far parte del gruppo bancario Sanpaolo IMI, e l'anno successivo incorporò la Banca agricola di Cerea.

La Cassa di Risparmio del Veneto Dopo la creazione del gruppo Intesa Sanpaolo, nel 2008, fu creata la nuova denominazione Cassa di Risparmio del Veneto, denominazione che venne assunta da tutte le filiali venete di Sanpaolo, Banca Intesa (fra cui quelle ereditate dalla Banca Cattolica del Veneto) e Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Le uniche filiali venete che non cambiarono denominazione furono quelle della Cassa di Risparmio di Venezia (comunque facente parte sempre del gruppo Intesa Sanpaolo).

Fra i suoi azionisti comparve la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che ereditò gli originari scopi di beneficenza della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, quando era banca pubblica.

Dal 1997 al 2004 e dal 2006 al 2012 fu lo sponsor ufficiale del Calcio Padova.

Il piano industriale 2021 di Intesa Sanpaolo prevedeva l'Incorporazione di tutte le banche dei territori nella capogruppo Intesa Sanpaolo Spa, incorporazione che per quanto riguarda Cassa di Risparmio del Veneto avvenne il 23 luglio 2018.

Ex azionisti Intesa Sanpaolo S.p.A. - 100% (socio unico)

Ex dati societari Ragione sociale: Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. Sede legale: corso Garibaldi, 22/26 - 35122 Padova Partita Iva: 03591520287 Codice Fiscale: 02089931204 Capitale sociale: 778.869.000,00 euro Iscritta all'Albo delle Banche: 5464 Codice ABI: 6225.7

Onorificenze

Note

Voci correlate Intesa Sanpaolo Cassa di risparmio

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