Il Bel Paese è un libro pubblicato nel 1876 dell'abate Antonio Stoppani. Il titolo completo, nello stile dei testi didattici dell'epoca, è Il Bel Paese. Conversazioni sulle bellezze naturali la geologia e la geografia fisica d'Italia.

Concorso Fratelli Ciani Nell'adunanza del 20 luglio 1871 il Regio Istituto Lombardo di Scienze e Lettere bandì il concorso letterario Fratelli Ciani per il miglior Libro di lettura per il popolo italiano da assegnarsi nel 1875 con un premio di lire . Per uno dei premi furono presentate 37 opere, compreso il manoscritto di Dall'Alpi all'Etna. Saggio di letture popolari di Stoppani,. ma la commissione stabilì di non poter assegnare il premio, perché nessuno dei partecipanti riusciva a soddisfare completamente le richieste del concorso.

Il 26 febbraio 1874 fu bandito un nuovo concorso sempre per il miglior Libro di lettura per il popolo italiano da assegnare nel 1877; in questo caso il libro doveva essere presentato a stampa. Il 23 luglio 1876 Stoppani pubblicò Il Bel Paese e due giorni dopo lo consegnò per il concorso, dichiarando di aver solo cambiato il titolo rispetto al manoscritto precedente.. Nonostante le generali lodi ricevute dall'opera, la commissione trovò ancora non pienamente soddisfacenti i testi in gara e perciò decise di dividere il premio tra i due partecipanti più meritevoli, cioè Il Bel Paese e il volume di Cesare Cantù Attenzione. Riflessi di un popolano..

Contenuti

L'autore, con l'artificio di conversazioni didattico-scientifiche attorno a un caminetto, presenta nozioni di scienze naturali sul territorio italiano, con termini accessibili al lettore medio dell'epoca e con un occhio particolare verso la geologia e le bellezze naturalistiche delle diverse regioni. Il titolo riprende il famoso verso il bel paese ch'Appennin parte, e 'l mar circonda et l'Alpe del Canzoniere di Francesco Petrarca (canto 146) con cui il poeta richiama l'immagine dell'Italia.

Il testo è suddiviso in capitoli, corrispondenti alle "serate" in cui l'autore descrive i diversi luoghi d'Italia. Nella prima edizione i capitoli erano 29; nella terza edizione del 1881 fu inserita un'appendice con altre cinque serate.

Da Belluno ad Agordo Gli alpinisti e i viaggi alpini Da Agordo a Udine Il Ghiacciaio del Forno Il passo dello Zebrù Il passo del Sobretta Da Milano al Salto della Toce Le caverne di Vallimagna Loreto e la levata del sole La tempesta di mare La fosforescenza del mare Il petrolio e la lucilina Da Milano a Tocco Le sorgenti di petrolio I pozzi di petrolio Le Salse I vulcani di fango Le fontane ardenti La buca del Corno I pipistrelli Il letargo e le migrazioni Le Alpi Apuane I marmi di Carrara Il Vesuvio dell'antichità Il Vesuvio nella fase pliniana Il Vesuvio nella fase stromboliana Il Vesuvio nella fase pozzuoliana L'Etna La valle del Bove

Ricordi del Monte Rosa I nostri laghi L'incendio del San Martino Il Reno a Sciaffusa e l'Adda a Paderno Le marmitte dei giganti

Incisioni tratte dalla prima edizione

Il volume divenne enormemente popolare per vari decenni, probabilmente grazie alla sovrapposizione tra l'ambito scolastico e quello naturalistico ed escursionistico, da collegare al successo del Club Alpino Italiano all'epoca.. Nel testo, nelle vesti di uno zio, l'autore intendeva far conoscere agli italiani il loro Paese, che considerava spesso trascurato rispetto allo studio di Paesi lontani, invitando a coltivare il sentimento nazionale, senza però prescindere da un'appartenenza regionale.. L'aspetto educativo comprendeva anche la critica all'ozio e l'invito ai giovani a praticare attività fisiche come l'alpinismo..

Citazioni Nel 1906 il titolo del libro fu usato per denominare e lanciare un nuovo formaggio, prodotto in Lombardia, il Bel Paese. Sulla confezione era riportato il ritratto di Antonio Stoppani.

Edizioni

Il Bel Paese, Milano, Attilio Barion Editore, 1919

Note

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