Il Gran Premio del Valentino 1946 è stato un Gran Premio di automobilismo della stagione 1946.
Organizzata dalla sezione torinese dell'Automobile Club d'Italia era abbinata alla Lotteria della Solidarietà Nazionale e vedeva alla partenza autovetture dotate di motori turbocompressi fino a 1,5 l di cilindrata o a pressione atmosferica sino a 4,5 l, anticipando in questo il regolamento tecnico che sarebbe entrato in vigore l'anno successivo, e venendo dunque considerato a posteriori come il primo Gran Premio di Formula 1.
Abbinata alla competizione maggiore, due giorni dopo si svolse una gara riservata a vetture di categoria Sport e corsa con cilindrata limitata a 1.500 cm³, la Coppa Brezzi.
Gara Resoconto Poco dopo la partenza, il poleman Farina subì un guasto irreparabile alla trasmissione, mentre Peter Whitehead riuscì a portarsi in testa prima che problemi al compressore lo facessero scivolare indietro, permettendo così alle Alfa Romeo di staccare il resto del gruppo. La sfida della Maserati fu inoltre compromessa dai problemi del pilota di punta Tazio Nuvolari, il quale, afflitto da noie alle sospensioni fin dal via, perse una ruota posteriore al 10º giro. Nuvolari riuscì a fermare la vettura senza ulteriori incidenti, ma la ruota stessa finì nel fiume Po.
La gara fu caratterizzata da un altissimo tasso di ritiri: metà dello schieramento si era già ritirato a metà corsa, quando iniziò a piovere. Nelle fasi finali, i battistrada erano Jean-Pierre Wimille in prima posizione e Achille Varzi in seconda, impegnato in un tenace inseguimento. Sembrava che Wimille potesse mantenere la testa fino alla fine, ma al 50º giro il team Alfa Romeo espose dal muretto box un cartello per Wimille con la scritta "1. Varzi; 2. Wimille", imponendo l'ordine d'arrivo desiderato. Wimille lasciò quindi sfilare Varzi, consegnandogli la vittoria. Raymond Sommer tagliò il traguardo con due giri di ritardo conquistando il terzo gradino del podio, mentre il pubblico rimase molto impressionato dalla rimonta di Eugène Chaboud, partito ultimo e arrivato quarto.
Classifica PosN°PilotaTeamAutoGiriTempo/RitiroGriglia 1 46 Achille Varzi Alfa Romeo Alfa Romeo 158 60 2:35:45.8 2 52 Jean-Pierre Wimille Alfa Romeo Alfa Romeo 158 60 +0.5 3 22 Raymond Sommer Privato Maserati 4CL 58 +2 Giri 4 10 Eugène Marius Chaboud Ecurie France Delahaye 135 S 55 +5 Giri 5 26 Enrico Platé Privato Maserati 4CL 55 +5 Giri 6 54 Carlo Felice Trossi Alfa Romeo Alfa Romeo 158 51 +9 Giri 7 56 Louis Chiron Privato Maserati 4CL 50 +10 Giri 8 18 Leslie Brooke ERA ERA B 50 +10 Giri 9 4 Discoride Lanza Privato Maserati 4CM 50 +10 Giri Rit 32 Christian Kautz Privato Maserati 4CL 38 Rit 50 Peter Whitehead Privato ERA E 32 Cambio Rit 36 Henri Louveau Scuderia Automobilistica Milanese Maserati 4CL 30 Rit 40 Franco Cortese Privato Maserati 4CL 25 Magnete Rit 28 Arialdo Ruggieri Privato Maserati 4CL 17 Compressore Rit 48 Tazio Nuvolari Privato Maserati 4CL 12 Ruota Rit 16 Giorgio Pelassa Privato Maserati 4CL 10 Ruota Rit 24 Consalvo Sanesi Alfa Romeo Alfa Romeo 158 8 Iniettore Rit 64 Emilio Romano Privato Maserati 4CL 7 Rit 42 Reg Parnell Privato ERA C 3 Cambio Rit 8 Nino Farina Alfa Romeo Alfa Romeo 158 1 Asse 1 SQ 2 Raph Ecurie Naphtra Course Maserati 4CL SQ 6 Harry Schell Ecurie Lucy O´Reilly Schell Maserati 6CM SQ 12 Georges Grignard Ecurie France Delahaye 135
Note
Collegamenti esterni
1946