Fu scoperta da Pippo Baudo, che l'ha voluta al suo fianco come showgirl nei varietà del sabato sera di Rai Uno Fantastico 6 e Fantastico 7, rispettivamente del 1985 e 1986. È passata successivamente alla Fininvest (l'attuale Mediaset) nel varietà Odiens di Antonio Ricci, la cui sigla, La notte vola, ha riscosso particolare successo. Negli anni novanta ha formato un sodalizio professionale con Marco Columbro, con il quale ha condotto diverse edizioni di varietà, come Paperissima e Buona Domenica. Nel 1993 ha condotto, assieme a Pippo Baudo, il Festival di Sanremo, al quale ha poi partecipato anche come cantante in gara nell'edizione del 1995, e tornando a co-condurlo (anche se solo per una serata) in quella del 2024, assieme ad Amadeus. Ha proseguito l'attività canora interpretando le sigle dei programmi da lei condotti e dal 1994 è testimonial della maratona televisiva a scopi benefici Trenta ore per la vita.
In seguito è stata attiva anche in teatro, prendendo parte a diversi musical e spettacoli di successo. Ha preso parte come attrice a diverse fiction televisive, tra cui Piazza di Spagna (1992), Amiche (2004), Lo zio d'America 2 (2006) e L'isola di Pietro 2 (2018). Dagli anni ottanta è associata allo slogan "la più amata dagli italiani", frase tratta da una celebre serie di spot per l'azienda di cucine Scavolini che l'hanno vista protagonista per quasi due decenni. Nel 2011 è stata insignita del titolo di Commendatore della Repubblica.
Biografia Nata a Roma da Vero Cuccarini e Maria Persili, che si separano quando aveva dieci anni, da allora ha avuto pochi rapporti con il padre.
Nella primavera del 1993 il padre Vero venne arrestato per alcune indagini contigue a quelle di Tangentopoli.
Nel 1994 ha conseguito la maturità linguistica da privatista.
Lorella è sposata, dal 3 agosto 1991, con Silvio Capitta, produttore discografico e televisivo e proprietario della Triangle Production, noto anche con lo pseudonimo di Silvio Testi, con cui ha avuto quattro figli: Sara (1994), Giovanni (1996) e i gemelli dizigoti Chiara e Giorgio (2000).
Anni 1980
Inizia a muovere i primi passi nella danza all'età di nove anni, frequentando la scuola di ballo di Enzo Paolo Turchi, all'epoca già famoso ballerino televisivo. Frequentando questa scuola Lorella fa, assieme agli altri allievi dell'accademia, la sua primissima apparizione televisiva nel 1978 a 12 anni, in una puntata del varietà del sabato sera Ma che sera (programma di cui Enzo Paolo Turchi era primo ballerino), condotto da Raffaella Carrà e poi alla TV locale romana GBR. In seguito ha continuato la sua gavetta nel mondo dello spettacolo nella prima metà degli anni ottanta come ballerina di fila in programmi, come Te lo do io il Brasile, con Beppe Grillo, Sponsor City, con Fabio Fazio e Il tastomatto, con Pippo Franco. È inoltre una delle ballerine di fila del corpo di ballo che accompagna Heather Parisi nelle sue tournée in Italia ed Europa. Appare inoltre in uno spot pubblicitario della birra Dreher.
Viene notata da Pippo Baudo il 14 febbraio 1985 tra le ballerine di fila in una convention pubblicitaria dell'Algida in occasione dei suoi 25 anni dalla fondazione, presso l'Hotel Hilton di Roma: Baudo raccontò di averne notato in particolare lo spirito e la grinta molto forti e la sinuosità delle gambe. Alla proposta di Baudo e di Gianni Ravera (che la sera dopo di Baudo stesso era venuto a vederla) di fare un provino, la Cuccarini pensò che Baudo volesse portarla a letto, inviando la madre a gestire le trattative con il presentatore siciliano. Baudo stesso le pagò un insegnante di danza per alcuni mesi e alla fine fu accettata.
Inizialmente Baudo aveva pensato di lanciarla con uno pseudonimo, Lorella Carini oppure Lory Carini, ritenendo il suo vero cognome troppo lungo e foneticamente poco gradevole, salvo poi però cambiare idea.
Ha iniziato così la carriera di showgirl al suo fianco, nel 1985, in Fantastico 6 dove sostituisce proprio Heather Parisi, affiancata dalla showgirl statunitense Galyn Görg; in questa edizione, ha interpretato la sigla Sugar Sugar, che ottenne molto successo, arrivando fino alla seconda posizione dei singoli più venduti. È stata poi confermata nel cast dell'edizione successiva della stessa trasmissione, grazie alla quale si afferma definitivamente, affiancando Baudo e Alessandra Martines (che sostituì Görg). Fantastico 7 si è rivelato il successo dell'anno, ottenendo punte di ascolto superiori ai 20 milioni di telespettatori. Anche in questo caso la showgirl ha interpretato due sigle di apertura e di coda, rispettivamente Tutto matto e L'amore è (quest'ultima in duetto con Martines). Anni dopo Lorella ammetterà che tra lei e quest'ultima i rapporti, durante il programma, non furono buoni.
Nello stesso periodo è stata testimonial televisiva delle calze Golden Lady. Nel 1986 ha pubblicato il suo disco d'esordio, uscito per la Polydor Records e intitolato Lorel, promosso dalla showgirl all'interno di Fantastico 7.
Nei primi mesi del 1987, dopo aver partecipato come ospite alle ultime due serate del Festival di Sanremo, condotto da Pippo Baudo, viene contattata da Adriano Celentano che la vuole accanto a se per il tour promozionale in Germania del suo nuovo album I miei americani 2. Sempre nel 1987 viene premiata con l'Oscar TV come personaggio televisivo femminile dell'anno.
Nell'autunno 1987 ha seguito il suo pigmalione Pippo Baudo ed è passata alla Fininvest (divenuta poi Mediaset nel 1996), dove hanno condotto il varietà del venerdì sera di Canale 5 Festival, una sorta di controproposta della TV commerciale del varietà Fantastico della Rai. Per questa nuova trasmissione ha inciso altre due sigle: quella di apertura Io ballerò, che ottiene molto successo (arriverà fino alla terza posizione della classifica dei singoli più venduti) e quella di coda, Se ti va di cantare. Nel 1988 è stata scelta per entrare a far parte del cast di Odiens di Antonio Ricci, nuova versione di Drive In, adattata al pubblico di Canale 5, condotta assieme a Ezio Greggio, Gianfranco D'Angelo e Sabrina Salerno. La trasmissione, che si è posta come controprogrammazione agli show del sabato sera della Rai, ha anticipato per molti aspetti Striscia la notizia, il noto TG satirico nato da una sua costola l'anno successivo; come sigla iniziale del programma era stata utilizzata un'altra canzone di Cuccarini, La notte vola, la sua canzone più conosciuta, divenuta ben presto un evergreen della musica italiana. Successivamente de La notte vola ne viene incisa una versione in inglese (Magic) sempre interpretata da Cuccarini che entra in classifica in Germania e Spagna (in quest'ultimo paese ne viene in seguito incisa anche una cover in lingua spagnola, La noche vuela, interpretata dalla cantante Byanka).
Sempre nel 1988 è stata pubblicata dalla Polydor Records una raccolta, Heather e Lorella, contenente sette canzoni sue e sette di Heather Parisi, che a partire da questo periodo verrà di fatto indicata come sua rivale artistica. È proprio in Odiens che Cuccarini si affranca dal semplice ruolo di soubrette divenendo una showgirl a tutto tondo prendendo parte anche a sketch comici.
Nell'aprile 1989 registra, assieme a molti altri artisti italiani, il 45 giri Per te Armenia (versione italiana di un'omonima canzone francese appena scritta da Charles Aznavour), il cui ricavato viene interamente devoluto alla ricostruzione della regione asiatica, colpita da un forte sisma nel dicembre del 1988.
Anni 1990 In seguito ha condotto diversi speciali per Canale 5, tra cui Una sera c'incontrammo, dedicato agli innamorati nella sera di San Valentino, del 1989, durante il quale ha inaugurato il sodalizio professionale con Marco Columbro, e Paperissima, trasmissione ripresa per sei edizioni consecutive, andate in onda a stagioni alterne fino al 2001 (a eccezione della stagione 1992-1993 che fu invece condotta da Ezio Greggio e Marisa Laurito); dopo essere stata affiancata nella prima edizione da Ezio Greggio, nelle successive il suo partner artistico è stato Marco Columbro. Il programma, negli anni della conduzione di Cuccarini, vincerà due Telegatti: nel 1991 come trasmissione dell'anno e nel 1997 come miglior varietà, e un Oscar TV, sempre nel 1991, come uno dei migliori programmi della stagione 1990-1991.
Sempre con Marco Columbro, dal 1991 al 1993 ha condotto due edizioni di Buona Domenica, che per la prima volta riesce a superare in ascolti la Domenica in di Rai Uno, durante le quali ha cantato le sigle Liberi liberi e Voci. Il successo del varietà è tale che Lorella, nel 1992, vince il Telegatto come personaggio televisivo femminile dell'anno.
Inoltre nel 1991 ha condotto, ancora una volta al fianco di Marco Columbro, anche Bellezze sulla neve (versione invernale del varietà Bellezze al bagno), varietà a base di giochi ambientati in montagna a Madonna di Campiglio, in cui partecipavano le TV estere legate a Fininvest, che riscosse molto successo tanto da vincere nello stesso anno il Telegatto come miglior trasmissione di giochi TV; anche in questa trasmissione Cuccarini canta entrambe le sigle: quella d'apertura Ascolta il cuore e quella di chiusura Oh signorina (quest'ultima eseguita assieme a Marco Columbro e Francesco Salvi, comico del programma). Nel 1992 ha inoltre debuttato come attrice partecipando alla miniserie televisiva di Canale 5 Piazza di Spagna, accanto a Danny Quinn, Serena Grandi, Enrico Maria Salerno, Fabio Testi, Lorenzo Flaherty ed Ethan Wayne, con la regia di Florestano Vancini, nella quale ha interpretato il personaggio di Annabella Morganti.
Nel 1993 è tornata per una settimana in Rai per affiancare Baudo nella conduzione del Festival di Sanremo; in quell'anno la sua partecipazione fece scalpore anche a causa di alcuni attriti con Alba Parietti, padrona di casa del Dopofestival, dovuti al fatto che all'epoca le due erano dirette concorrenti (Parietti conduceva Domenica in e Cuccarini Buona Domenica). Sempre nel 1993 è uscito il suo secondo disco di inediti intitolato Voci, per la RTI Music, che si aggiudicherà un doppio Disco di platino per aver venduto oltre copie, e si è aggiudicata il secondo Telegatto come personaggio televisivo femminile dell'anno (Cuccarini è stata la prima a vincere questo premio per due anni di seguito), inoltre, sempre in quell'edizione del premio, Buona Domenica vince il Telegatto come miglior varietà. Nel 1995 Lorella è tornata al Festival di Sanremo, stavolta come cantante in gara, con il brano composto dal marito e produttore Silvio Testi, Un altro amore no, classificatasi al decimo posto nella classifica finale. Subito dopo il festival ha pubblicato il suo terzo album, Voglia di fare, prodotto dal marito e uscito per la RTI Music. Dopo questo album la carriera di Lorella come cantante si arresta quasi del tutto (eccezion fatta per le sigle televisive dei varietà da lei condotti che vengono incise sempre per la RTI Music) a favore di quella di conduttrice televisiva che diventa, d'ora in poi, la sua principale attività, suggellata proprio in quell'anno (in cui festeggia anche i dieci anni di carriera) con la seconda vittoria dell'Oscar TV come personaggio televisivo femminile dell'anno.
Durante la stagione televisiva 1995-1996 ha condotto per la terza volta Buona Domenica, questa volta affiancata da Amadeus e in seguito da Claudio Lippi, cantando anche in questo caso le sigle della trasmissione (prima Cento e poi in seguito X te); pur con buoni risultati, gli ascolti rimasero tuttavia lontani dal successo avuto dalle due edizioni che aveva condotto, insieme a Marco Columbro, all'inizio del decennio.