Questa pagina contiene le armi (stemmi, gonfaloni, bandiere e blasonature) dei 166 comuni e delle 14 comunità di valle della provincia autonoma di Trento.

La competenza generale in materia di ordinamento degli enti locali è attribuita a livello regionale. Il Codice degli enti locali della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol disciplina, tra l'altro, le modalità di approvazione degli emblemi e di attribuzione dei titoli ai comuni.

Ai sensi dell'articolo 7 del Codice, l'approvazione degli emblemi comunali è delegata alle rispettive giunte provinciali; stemmi e gonfaloni sono pertanto approvati mediante deliberazione della giunta provinciale (D.G.P.), secondo una disciplina distinta da quella prevista a livello nazionale. I titoli di città e di borgata sono invece attribuiti con decreto del presidente della regione, previa verifica delle condizioni previste dalla normativa. Gli statuti comunali recepiscono generalmente la descrizione degli emblemi approvati.

Le bandiere comunali non sono invece oggetto di una specifica procedura di concessione prevista dal Codice e assumono pertanto carattere semiufficiale. Nei comuni ladini della regione è inoltre consentita l'esposizione della bandiera della Ladinia.

I simboli e gli emblemi delle Comunità di valle sono infine disciplinati dai rispettivi statuti, approvati secondo le modalità previste dalla legge provinciale n. 3 del 16 giugno 2006, che disciplina l'assetto istituzionale degli enti intermedi della provincia autonoma di Trento.

Comuni Comuni attuali Stemma Comune e blasonatura Gonfalone e/o Bandiera Ala Stemma D'azzurro, al semivolo spiegato d'argento. Ornamenti esteriori da Comune. Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini dell'8 aprile 1929. Titolo di Città: Decreto dell'imperatore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena del 1765

(lo stemma è tradizionale, ma il colore dello scudo cambiava dal rosso al azzurro...)

Gonfalone Drappo di colore azzurro al palo di bianco riccamente ornato di ricami d’oro e caricato dello stemma comunale con l’iscrizione centrata in oro: "CITTÀ DI ALA". Le parti di metallo ed i nastri saranno dorati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d’oro.Regio Decreto di re Vittorio Emanuele III di Savoia dell'11 marzo 1937

(Retro del gonfalone: di azzurro)

(N.B. la miniatura annessa al R.D. mostra lo stemma con Capo del Littorio)

Bandiera Drappo partito di bianco e azzurro. Bandiera Albiano Stemma D'azzurro, alla fascia d'argento, caricato di un castagno sradicato passante sul tutto, al naturale accostato al piede destro da un mucchio di cubetti di porfido, d'oro. Corona: Murale di Comune. Ornamenti: A destra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso; a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale, legate da un nodo d'oro.Decreto del Presidente della Giunta Provinciale Gianni Bazzanella del 25 gennaio 1993

(versioni precedenti dello stemma: * D'azzurro alla fascia d'argento, con un albero di castagno sradicato, al naturale, attraversante sul tutto. (R.D. 24/06/1929). e * Scudo sormontato da corona, fregiato da un ramo di alloro e un ramo di quercia e così distinto: Pianta in campo arato con a fianco un mucchio di cubetti di porfido. (D.G.P. 21/04/1978) / Troncato d'argento e di rosso; all'albero di castagno sradicato al naturale, attraversante sulla troncatura, addestrato nel 2° da un cumulo di cubetti porfirici d'oro..)

Gonfalone Drappo rettangolare azzurro del rapporto di 5/8, fasciato di bianco, terminante al ventame in coda di rondine ed al bilico in 6 merli guelfi, bordato e frangiato d'argento, recante al centro lo stemma comunale munito dei suoi ornamenti. Il bilico sarà unito all'asta, fasciata da una guaina di velluto dai colori alternati bianco e azzurro disposti a spirale, mediante un cordone a nappe d'argento.Decreto del Presidente della Giunta Provinciale Gianni Bazzanella del 25 gennaio 1993

Bandiera Drappo di bianco, con al centro lo stemma comunale munito dei suoi ornamenti, sopra la dicitura grigia . GonfaloneBandiera Aldeno Blasonatura: Partito. Nel 1. d'oro all'albero di gelso sradicato al naturale, nel 2. d'azzurro alla colonna mozzata d'argento attraversante in palo sopra una serie di arcate del medesimo.Corona: Murale di Comune.Ornamenti: A destra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso; a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale legate da un nodo d'oro sostenente un cartiglio o breve d'argento al recto e rosso al verso recante la scritta "Excelsior". (D.G.P. 23/03/1989)Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige n. 21 del 02/05/1989, pp. 414-415.

(derivato da elementi di tre stemmi/sigilli tradizionali.)

Gonfalone:

Drappo rettangolare del rapporto di 5/8, palato di 4 di giallo e blu, terminante in tre pendoni, di cui più largo il centrale, bordato, frangiato d'argento, recante al centro lo stemma comunale munito dei suoi ornamenti, accostato in capo all'argentea dicitura "Comune" ed in punta da quella di "Aldeno", disposta su due righe; il drappo sarà unito al bilico mediante 4 merli quelfi; questo sarà appeso all'asta, ricoperta da una guaina di velluto dai colori azzurro e giallo disposti a spirale, con un cordone a nappe, il tutto d'argento. (D.G.P. 23/03/1989)

(Retro del gonfalone: di giallo) Altavalle Stemma Scudo inquartato: nel 1° di rosso alla fascia d'argento carica del monogramma “F. II” in lettere maiuscole di nero (Faver); nel 2° d’argento a tre abeti al naturale nodriti sul monte di tre cime di verde quella al centro più alta, il tutto fondato sulla campagna scaccata di due file di rosso e d'argento (Grauno); nel 3° d'azzurro al torrione d’argento merlato di tre alla ghibellina, murato di nero, aperto e finestrato al naturale, fondato su un monte scosceso di verde seminato di tre muri d'argento, murati di nero, posti due a destra e uno a sinistra e sormontato in capo da una stella a cinque punte d'oro (Grumes); nel 4° inquartato; nel 1° e nel 4° d’argento alla conifera al naturale, nel 2° e nel 3° d'azzurro all'albero ceduo d'oro; sul tutto uno scudetto di rosso a tre stelle di sei punte d’argento poste 2, 1 (Valda).Lo scudo è coronato dalla consueta corona muraria da Comune d'argento in guisa di muratura con quattro porte di nero di cui tre visibili con cordonature ai margini, sormontata da una cortina formata da 16 beccatelli ad arco di cui nove visibili ciascuno sormontato da un merlo ghibellino e ornato in basso da due serti uno d'alloro e l'altro di quercia uniti al centro da un nastro annodato.Decreto del Presidente della Giunta Provinciale Ugo Rossi del 15 giugno 2018

Gonfalone Drappo partito di bianco e di rosso, caricato dello scudo e corona civica dello stemma comunale [privo di fronde] con l'iscrizione recante la denominazione “Comune di Altavalle”; la parte "Comune di" in caratteri rossi sul bianco e "Altavalle" in caratteri bianchi sul rosso; le parti di metallo e il cordone saranno d'argento; l'asta verticale sarà ricoperta con velluto alternato a spirale rosso e bianco con bullette argentate poste a spirale.Decreto del Presidente della Giunta Provinciale Ugo Rossi del 15 giugno 2018 Altopiano della Vigolana Stemma usato, ma non approvato Lo stemma del Comune “altopiano della Vigolana” è composto dai quattro stemmi dei Comuni (Bosentino, Centa S. Nicolò, Vattaro e Vigolo Vattaro) originari inseriti in ordine alfabetico a partire dall’alto a sinistra in uno scudo sormontato all'esterno da una corona: “murale di comune” e ornato “a destra una fronda d’alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso e a sinistra da una fronda di quercia fogliata e fruttifera al naturale legata da un nodo d'oro”.(Statuto)

Gonfalone (mai realizzato) Il gonfalone è il seguente:a) "drappo del rapporto di 5/8 formato da 3 teli, azzurro, bianco, rosso, alti rispettivamente 1/4, 1/2, 1/4 dell'altezza totale posti in fascia foggiati al bilico in una merlatura guelfa di sei pezzi ed al battente orizzontale.b) Il telo centrale sarà caricato dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti sovrastante la scritta in oro "Comune Altopiano della Vigolana" orizzontalmente disposta su due livelli. Il drappo sarà bordato e frangiato d'oro come d'oro saranno cordoni e nappe.c) In basso (richiamando il logo Vigolana del Consorzio Turistico Vigolana) la pennellata verde scuro rappresenta la vegetazione di mezza montagna mentre la pennellata verde chiara rappresenta i prati dell’Altopiano, gli stessi prati e la stessa natura che racchiudono i suoi quattro paesi. Lo sfondo blu, che va dal lago in basso fino al cielo in alto racchiude tutti gli altri elementi senza imprigionarli (infatti le pennellate escono anche dal contorno blu, a rappresentare l’apertura anche all’esterno), simbolo di una coerenza di natura e di genti che vivono le diversità come ricchezza, non in contrapposizione ma in armonia reciproca.d) L'asta sarà ricoperta da una guaina dai colori argento avvolti a spirale". (Statuto)

(N.B. la blasonatura del gonfalone è essenzialmente una copia verbatim di quella del gonfalone di Vigolo Vattaro) Amblar-Don no stemma attuale, usa una combinazione degli stemmi dei comuni soppressi (Amblar e Don). Andalo D'argento all'orso del Brenta passante al naturale.Corona: Civica di Comune, d'argento.Ornamenti: A destra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttata di rosso, a sinistra una fronda di quercia ghiandifera al naturale, il tutto legato da un nastro d'argento di rosso e di verde. (D.G.P. 18/03/1988)Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige n. 19 del 26/04/1988, pp. 1538-1540.

Gonfalone:

Vessillo partito di bianco e di verde rabescato e bordato d'argento, caricato dello stemma comunale munito dei suoi ornamenti e sottostante la scritta, in argento: "Comune di Andalo". Il tutto sarà appeso ad un bilico, unito all'asta cimata di freccia, con cordoni argentei ed analoghe nappe. (D.G.P. 18/03/1988)

(retro del gonfalone: partito di verde e di bianco)

Bandiera:

Drappo troncato di verde e di bianco, al centro lo stemma comunale con corona civica di comune.Bandiera Arco Stemma D'oro, all'arco di azzurro, posto in palo, con la corda a sinistra. Ornamenti esteriori da città. Motto: "SUMMA LIBERTAS". Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini dell'11 agosto 1931. Titolo di Città: Decreto del Capo del Governo, Primo Ministro, Segretario di Stato Benito Mussolini dell'11 agosto 1931

(N.B. la miniatura nel D.C.G. mostra un nastro di azzurro (recto) e di oro (verso))

(lo stemma è tradizionale, dal 1614 blasonato così: Lo scudo è partito. Nel campo destro lo stemma di Arco antico, sopradescritto, nel campo sinistro il noto scudo con fascia d'Austria...)

Gonfalone Drappo di colore azzurro, riccamente ornato da ricami d’argento e caricato dello stemma del Comune con l’iscrizione centrata in argento: "CITTÀ DI ARCO" e sotto il motto: "SUMMA LIBERTAS". Le parti di metallo ed i nastri saranno argentati; l'asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome.Regio Decreto del re Vittorio Emanuele III di Savoia del 29 dicembre 1930

(Retro del gonfalone: di marrone)

Bandiera Drappo troncato di giallo e d'azzurro. Bandiera Avio D'azzurro, alla croce d'oro; ornamenti esteriori da Comune (stemma tradizionale., riconosciuto con D.C.G. 20/06/1931).

(N.B. la miniatura nel D.C.G. mostra un nastro di azzurro (recto) e di oro (verso))

Gonfalone (a foggia di bandiera):