Biografia Laureatosi in ingegneria civile a Padova nel 1896, nel 1898 realizzò la prima costruzione civile in cemento armato, in stile eclettico con decorazioni liberty. Nel 1904 conseguì a Roma la laurea in architettura.

Nel 1925 ricostruisce l'ala orientale del Palazzo delle Mercanzie in stile neorinascimentale.

Negli anni venti suo figlio Mario partecipò alla realizzazione di piazza della Vittoria a Brescia; in tale progetto disegnò l'Albergo Vittoria.

Collaborò in Francia con Raoul Jourde alla costruzione di Parc Lescure, stadio di Bordeaux interamente coperto (1933-35).

Tra le altre sue realizzazioni si annoverano: Villa Beretta a Gardone Val Trompia, la propria villa di famiglia a Bovegno, villa Gussalli a Brescia, Casa Capretti, Casa Migliorati, Palazzo Bertolotti di Viale Venezia e Palazzi Pisa di Via Solferino è Corso Magenta sempre a Brescia, la chiesa Santa Maria Immacolata a Brescia e la cappella della famiglia Comini-Seccamani nel cimitero di Brescia.

Il Comune di Brescia gli ha dedicato una via nella zona nord della città, a Mompiano.

Note

Bibliografia Una cappella funeraria a Brescia dell'arch. Egidio Dabbeni , in "Architettura e Arti Decorative", settembre 1930, fasc. I, pp. 36–37

Collegamenti esterni

Categoria:Architetti modernisti Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Padova Categoria:Ingegneri civili