Michele Strogoff è uno sceneggiato televisivo del 1975 diretto da Jean-Pierre Decourt e tratto dall'omonimo romanzo di Jules Verne del 1876. Nel ruolo del protagonista l'attore tedesco Raimund Harmstorf.
Nel cast vi sono anche Lorenza Guerrieri, Valerio Popesco e Rada Rassimov.
Lo sceneggiato, una coproduzione francese, tedesca, austriaca, svizzera, ungherese, belga ed italiana, andò in onda in Italia su Rete 1 (l'attuale Rai Uno) in cinque puntate nell'autunno del 1976 (dal 26 settembre al 24 ottobre).
Nella versione andata in onda nell'emittente televisiva tedesca ZDF, venne cancellata la scena finale del ballo a San Pietroburgo, poiché l'allora direttore la ritenne "stonata" rispetto al resto delle vicende
Trama Russia, 1876: in Siberia è in corso una rivolta dei Tartari contro l'Impero russo. Michele Strogov (Raimund Harmstorf) viene così inviato dallo zar Alessandro II (Tibor Tánczos) come corriere ad Irkutsk, per portare un messaggio a Dmitrij, il fratello del regnante.
Durante il lungo tragitto da Mosca alla Siberia, Strogov conosce Nadja Fëdorova (Lorenza Guerrieri), una giovane donna in viaggio per Irkutsk alla ricerca del padre, e se ne innamora, ricambiato dalla ragazza, da poco orfana della madre, e i due proseguono il tragitto fingendosi marito e moglie. Strogov si imbatte però nel tenente colonnello Ivan Ogarev (Valerio Popesco), un russo traditore dello Zar fuggito di prigione con l'aiuto della sua compagna, la zingara Sangarre (Rada Rassimov). Ogarev, essendo di madre tartara, sogna il riscatto del suo popolo e la nascita in Siberia di una repubblica mongola, ma il suo nobile sogno ha di fronte a sé due ostacoli: uno, il suo alleato Feofar Khan, ambizioso capo mongolo dalla mentalità medievale e - appunto - Michele Strogov (abilmente doppiato da Glauco Onorato), un capitano di origine siberiana, altrettanto nobile e strenuo lottatore nel cercare di portare a termine la sua missione. Più di una volta Strogov finisce prigioniero dei Tartari, così come Nadja, la quale si lega, senza saperlo, proprio a Martha Strogov, la madre del corriere dello zar, arrestata nella sua città, Omsk, da un funzionario russo passato ai Tartari.
Riconosciuto tra i prigionieri da Ogarev e dalla sua compagna Sangarre, Strogov assiste alla tortura della madre, che poi morirà tra le braccia di Nadja, e viene accecato dai Tartari, con una spada arroventata. Un disperato attacco russo, permette ai due falsi coniugi di fuggire. Nadja usa i suoi occhi per guidare il corriere dello Zar, ormai demotivato, tanto da arrivare ad esclamare «Quanta gente è morta per me. Solo cadaveri mi lascio alle spalle. Ma è lecito il massacro di tante persone anche se per una causa giusta? E poi è davvero giusta? Che stiamo facendo qui Nadja? Il gran duca Dimitri è un vile, una canaglia, e questa Siberia, dove sono venuto al mondo, era la terra dei Tartari. Ma noi gliela abbiamo strappata. È questa la giustizia, eh Nadja?». La presenza di Nadja permette a Michele di arrivare alla sua meta e alla fine riesce miracolosamente a recuperare la vista, grazie all'incendio del petrolio sul fiume che costeggia Irkutsk, provocato da Ogarev, spacciatosi per corriere dello Zar, che vuole aprire una porta della città ai tartari. Strogov riesce ad uccidere Ogarev nel duello finale, mentre la città, con tre soli cannoni a disposizione riesce a respingere le truppe di Feofar Khan, grazie alla dinamite creata dal padre di Nadja, Alessandro Fëdorov, già assistente di Nobel, che essendo nichilista era esiliato a Irkutsk. L'ultima scena è quella fiabesca di Michele e Nadja, ormai sposati sul serio, che viaggiano su una slitta trainata da cavalli in un paesaggio innevato.
Backstage Gli esterni dello sceneggiato furono girati nella puszta, la steppa ungherese, che doveva "riprodurre" la steppa russa
Colonna sonora La colonna sonora dello sceneggiato venne composta dal musicista franco-rumeno Vladimir Cosma e comprende i seguenti branicfr. p. es. Discogs: Michel Strogoff - Vladimir Cosma:
Thème de Nadia Michel Strogoff Le doute d'Ivan La fougue de Nadia et de Michel Le retour d'Ivan Ogareff La route de Sibérie Les journalistes Ivan Ogareff Aveuglement La fuite de Nadia Danse tartare o Fête des Tartares Nuit à Irkoutsk La mère de Michel Thème de Pigassoff Danse villageoise o Fête villageoise Funérailles Ogareff à Omsk Pleurs dans les steppes Perdus dans la toundra Bal chez le Tsar
Note
Voci correlate Il trionfo di Michele Strogoff
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Collegamenti esterni
Borwinseite: Michael Strogoff - Immagini dello sceneggiato
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