__NOTOC__ La prima stagione di Questa è la mia terra va in onda su Canale 5 dal 9 aprile al 15 maggio 2006. nº Episodio Prima TV Italia 1 Prima puntata 9 aprile 2006 2 Seconda puntata 12 aprile 2006 3 Terza puntata 16 aprile 2006 4 Quarta puntata 23 aprile 2006 5 Quinta puntata 30 aprile 2006 6 Sesta puntata 7 maggio 2006 7 Settima puntata 14 maggio 2006 8 Ottava puntata 15 maggio 2006

Prima puntata La vicenda ha inizio nel 1932 quando Giulia Corradi, una giovane maestra, e tutta la sua famiglia, spinta da gravi problemi economici, arrivano nell'Agro Pontino da Ferrara con la promessa di avere un pezzo di terra da coltivare e per lavorare nelle paludi, per la grande opera di bonifica messa in atto in quel periodo dal regime fascista. Sullo stesso treno viaggia anche Andrea Acciari, un giovane pugile che è sempre vissuto nell'Agro Pontino ma sogna fare carriera nella boxe per trasferirsi in America e che si innamora di lei a prima vista. La famiglia di Giulia non è però in regola e risolve il problema grazie all'intervento di Giacomo De Santis chiamato in causa dallo stesso Andrea, amico da una vita intera.

Giacomo, anch'egli fortemente attratto da Giulia, è figlio del notaio Umberto De Santis, uno dei possidenti dell'Agro, ansioso di riappropriarsi dei terreni, una volta bonificati.

Silvana è la sorella più giovane di Giulia e anche un po' pigra, che avrà molta più difficoltà di altri ad ambientarsi. Bianca, la sorella maggiore, è trascurata dal marito Sandro (sposato per forza) e inizia a notare il Dottor Aiello.

Durante i lavori nella palude, i Corradi sono vessati da Amedeo Petrucci, prepotente zio di Andrea, che per conto di Umberto cerca di costringere i coloni ad andarsene dall'Agro. Durante una festa Amedeo, con la complicità dell'oste Ines, provoca ancora i Corradi. Intervenuto in difesa di Silvana, Fausto, fratello di quest'ultima e di Giulia, lo colpisce. Andrea interviene per sedare la rissa e difendere lo zio e Fausto lo ferisce ad un braccio.

Mentre tra Andrea e Giulia inizia a nascere l'amore, Amedeo si vendica dei Corradi provocando in incidente in cui rimane gravemente ferito Guido, il padre di Giulia. Fausto, accecato dalla rabbia, si reca alla fattoria dei Petrucci armato di fucile e per fermarlo Andrea è costretto a colpirlo, deludendo Giulia che si allontana da lui.

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Seconda puntata Giulia è totalmente delusa da Andrea, che tenta di difendersi facendole capire che ha dovuto agire per legittima difesa, ma può contare sull'avere al suo fianco Giacomo, che riesce insieme allo stesso Andrea a fare in modo di non far rimpatriare i Corradi per aver perso un lavoratore di sesso maschile.

Il giorno dell'inaugurazione di Littoria tutto il borgo è nella nuova città, dove si svolge anche un incontro di pugilato grazie al quale Andrea potrebbe aprirsi la strada verso l'America. Prima della cerimonia Andrea e Giulia si incontrano, e decidono che, in caso di vittoria, andranno in America insieme. Andrea vince, ma ancor prima di scendere dal ring viene informato della morte di suo padre Mario, e dell'incendio a tutta la fattoria.

Anche se la notizia non è subito conosciuta è stato per mano di Amedeo che è avvenuta la morte di Mario: quest'ultimo, dopo l'incidente di Guido Corradi, aveva iniziato ad indagare scoprendo le losche attività di Amedeo e Umberto de Santis. Durante un'accesa discussione, Amedeo uccide involontariamente il cognato, incendiando la fattoria dopo avervi trascinato dentro il cadavere allo scopo di farlo sembrare un incidente.

Nonostante questo Andrea e Giulia in un primo momento rimangono intenzionati a partire. Poco prima di lasciare il borgo Giacomo va a salutare l'amico in partenza e lì ammette la sua sconfitta. Andrea, che solo ora capisce quanto anche Giacomo tenesse a Giulia, lo rincuora dicendogli che in qualsiasi modo la sua amicizia non verrà mai meno. Sarà solo in un secondo momento che decideranno di non partire, e Andrea decide di ricostruire la fattoria del padre per andare a viverci con Giulia.

Terza puntata Mentre fallisce il matrimonio fra Bianca e Sandro, che si dedica all'alcol sempre più che alla moglie, vanno avanti i preparativi per il matrimonio della seconda sorella: Giulia.

Un giorno però Silvana intravede Amedeo in un magazzino, mentre consulta rabbioso una delle cartine di Umberto De Santis, precedentemente trovata tra gli oggetti di Mario, e scopre che nessun podere gli è stato affidato. Sapendo di essere stato ingannato da Umberto, Petrucci dopo aver nascosto la mappa raggiunge Silvana e sfoga la sua ira violentandola nel deposito della farina.

Andrea, che sopraggiunge poco dopo, infuriato avendo capito che era stato proprio Amedeo ad uccidergli il padre, entra nel granaio e ne esce insanguinato sotto gli occhi increduli di Giacomo: all'interno del capanno giace il corpo senza vita di Amedeo, ma Andrea nega di averlo ucciso. Le prove schiaccianti contro di lui lo porteranno comunque all'arresto. Giacomo gli procura un buon avvocato e la possibilità di vedere la donna amata.

Silvana è presa dai sensi di colpa: ha ucciso lei Amedeo per vendicarsi dello stupro, e sa che la vita della sorella è rovinata per colpa sua. Una sera confessa tutto al gemello Fausto, che però le consiglia di stare zitta, per non rovinare anche la vita dell'intera famiglia.

Per Umberto la morte di Amedeo rappresenta un colpo di fortuna: il fattore era diventato troppo pericoloso e Andrea, facendolo parlare, avrebbe potuto scoprire le vere ragioni che hanno portato alla morte di Mario. Acciari è il colpevole perfetto e se verrà condannato non potrà continuare le sue indagini. Decide così di indicare Andrea come nemico del fascismo nonostante Giacomo tenti di impedirglielo e alla fine del processo, nell'autunno 1933, Andrea viene condannato all'ergastolo.

Quarta puntata Giacomo va a trovare Andrea in carcere per avvisarlo che anche il processo di Appello è andato male. Questi comunque non si abbatte: vuole dimostrare che Amedeo ha ucciso suo padre, ma nel frattempo decide di non voler più vedere Giulia. Capisce che lui potrebbe veramente trascorrere tutta la vita in carcere, e vuole evitarle di rimanere per troppo tempo legata a lui, senza la possibilità di farsi una vita.

Giacomo avvisa Giulia della possibilità di partecipare ad un concorso per diventare insegnante di ruolo e le mette a disposizione la biblioteca di famiglia per prepararsi. Il giorno dell'esame, la accompagna a Roma e all'uscita le regala una penna, confessandole anche di aver lasciato la sua promessa sposa per amore di un'altra donna. Solo qualche tempo dopo, all'apertura della nuova scuola a Borgo San Michele, lui le confesserà tutto il suo amore, baciandola e chiedendole di sposarlo.

Intanto Fausto decide di partire per il fronte. Alla stazione la più scossa è Silvana, da sempre molto attaccata a lui, e in preda al panico viene agganciata da un produttore cinematografico.

Andrea viene a conoscenza del matrimonio tra Giacomo e Giulia grazie ad una visita in carcere di Marta, ex fidanzata di Giacomo, mollata poco tempo prima.

Quinta puntata Siamo nella primavera 1936. Sono trascorsi poco più di due anni. Andrea è scappato dal carcere e con l'aiuto di Marta riesce a mandare una lettera a Giulia: la vuole incontrare il giorno dopo alla stazione di Civitavecchia, nello stesso giorno del matrimonio con Giacomo. Andrea, venuto a sapere delle nozze, si presenta in chiesa ma lì viene arrestato nuovamente. Giulia promette allora ad Anna, madre di Andrea, che avrebbe aiutato il figlio grazie all'aiuto del marito.

Un giorno arriva a casa la notizia che Fausto, partito per la guerra in Etiopia, è stato ferito ed è morto. Silvana, che nel frattempo è diventata amante del produttore cinematografico, lascia così l'Agro pontino per fare un provino, mentre Giulia, per non pensare ad Andrea, chiede a Giacomo di darle un figlio.

Qualche tempo dopo arriva a casa Corradi una lettera di Fausto, scritta prima della sua morte: Fausto si prende la responsabilità della morte di Amedeo, scagionando Andrea dalle accuse. Giulia, sconvolta, va fino a Roma per consegnarla alla sorella. Questa cerca di evitarla e si allontana con il produttore, ma Giulia porta la stessa lettera ai Carabinieri.

I rapporti tra Giulia e Giacomo sono fallimentari: Lei vorrebbe tanto un figlio, che il marito sembra non riuscire a darle, e per di più Giacomo si rende conto che sua moglie non può fare a meno di pensare ad Andrea.

Silvana è sempre più depressa: con il suo comportamento ha costretto Andrea ad anni di carcere e Fausto ad incolparsi per salvarla. Per i sensi di colpa Silvana tenta il suicidio. Verrà però tratta in salvo dallo stesso Andrea, al quale racconta di aver visto la mappa nel granaio di Amedeo proprio il giorno della sua morte. Fallito anche il tentativo di suicidio Silvana partirà per Genova, lasciando solo un biglietto alla famiglia.

Sesta puntata Andrea, in possesso della preziosa mappa, ne spiega ai suoi familiari il significato: tutte le terre un giorno andranno ai latifondisti, e non ai coloni come promesso. Nel frattempo Umberto De Santis da ordine a Sergio di recuperare la mappa, anche a costo di uccidere. Giacomo, dalle parole del padre, capisce che lo stesso ordine era stato dato ad Amedeo: per questo motivo Mario è morto. Giacomo cerca comunque di convincere Andrea a non denunciare suo padre e questi lo colpisce con un pugno: i due sono definitivamente l'uno contro l'altro.

Poco dopo Sergio spara addosso ad Andrea senza colpirlo. Acciari capisce che c'è la famiglia De Santis anche dietro a quest'ultimo episodio, li denuncia e tutta la sua famiglia si dimette dall'incarico alla fattoria. I De Santis, dal canto loro, accusano Giulia: credono che i Petrucci si stiano vendicando per colpa sua. Lei, offesa, trova rifugio a casa della sua famiglia, dove Andrea le spiega il ruolo che Giacomo sta avendo in tutto questo e, delusa, minaccia di lasciarlo.

Siamo all'inizio del 1939, il padre di Giacomo viene processato per corruzione e il figlio andrà proprio a testimoniare in suo sfavore. Verrà condannato a 10 anni, ma scapperà prima con un aereo privato.

Allo stesso tempo, Giulia, visto l'atto coraggioso del marito, si riavvicinerà a lui. Con l'inizio della Guerra i due vanno a vivere a Roma, Bianca sposa il dottor Aiello mentre Silvana, tornata nell'Agro per le nozze, dichiara di esser diventata un'attrice. In realtà è prostituta nella capitale.

Vista la fuga di De Santis i coloni incominciano a pensare di poter avere finalmente la proprietà dei poderi che coltivano, così, con l'aiuto di Giulia, tutti compileranno la domanda di riscatto. Giacomo è però costretto dal Conte Rispo a bruciare tutte quelle domande, con la promessa di una promozione. Quando Giulia scoprirà l'accaduto insieme ad Andrea riscriverà tutte quelle lettere e le consegnerà personalmente.

Con la vittoria dei coloni al Borgo c'è una grande festa, ma Giulia sente la necessità di andare a chiarirsi con il marito. Lui, sempre più preda della gelosia per Andrea e ottenuta la conferma che Giulia non l'ha mai amato, impazzisce e la chiude a chiave in camera.

Settima puntata Giulia è tenuta prigioniera in casa da Giacomo, sempre più fuori di sé, che arriva addirittura a colpirla con uno schiaffo. Andrea, preoccupato per lei, chiede a Bianca di andare a controllare come sta. Arrivata presso la casa della sorella incontra Giacomo che le impedisce di entrare. In seguito Andrea riuscirà a portare via Giulia da Giacomo. I due giovani partono insieme con l'intento di recarsi prima a Napoli poi in Portogallo, per giungere infine in America, ma rimangono sempre in pericolo: Andrea è molto vicino ad essere dichiarato disertore, mentre Giulia potrebbe essere condannata per abbandono del tetto coniugale. Considerati i rischi Bianca si decide e rivela la loro destinazione, e Giacomo denuncia l'ormai ex migliore amico ai Carabinieri.