Seven Days of Falling è un album degli E.S.T., pubblicato nel 2003 dalla Super Studio Gul (Diesel Music). L'album ha avuto un ottimo risultato, sia di critica che di pubblico; ha avuto successo, non solo come disco jazz, ma anche come disco pop. Infatti è stato lodato sia dal The Times, per la sua grande accessibilità, nonostante il genere, sia dal The Birmingham Post come miglior disco jazz della settimana. Dopo il decimo brano è presente una cosiddetta traccia fantasma (ovverosia, una traccia che non compare nei crediti dell'album); il brano in questione non è altro che la versione cantata di Believe Beleft Below (con Josh Haden alla voce). Brani
"Ballad of the Unborn" – 5:31 "Seven Days of Falling" – 6:29 "Mingle in the Mincing-Machine" – 6:48 "Evening in Atlantis" – 0:55 "Did They Ever Tell Cousteau?" – 6:02 "Believe Beleft Below" – 4:51 "Elevation of Love" – 6:46 "In My Garage" – 4:16 "Why She Couldn't Come" – 6:32 "O.D.R.I.P" - 14:26
Formazione
E.S.T. Esbjörn Svensson - pianoforte Dan Berglund - contrabbasso Magnus Öström - batteria
Partecipazione Alla fine del decimo e ultimo brano: Josh Haden - voce
Note
Collegamenti esterni