La squadra italiana di Billie Jean King Cup è la selezione nazionale che rappresenta l'Italia in Billie Jean King Cup - la massima competizione tennistica mondiale femminile a squadre - e opera sotto la giurisdizione della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP).
Esordiente nel 1963, la squadra si è aggiudicata tale trofeo sei volte, nel 2006, 2009, 2010, 2013, 2024 e 2025; al 2026 è quindi campione del mondo in carica.
Capitana non giocatrice della squadra è Tathiana Garbin, in carica in tale ruolo dal 2016.
Le sei vittorie
2006 Dopo aver superato la Francia della numero 1 del mondo Amélie Mauresmo e la Spagna in semifinale, le azzurre arrivano in finale dove devono affrontare il Belgio della numero 2 del mondo Justine Henin e per giunta in casa loro a Charleroi. L'impresa sembra di quelle impossibili: la Henin, infatti, porta avanti la nazionale belga, battendo nel singolare prima Flavia Pennetta e poi Francesca Schiavone. Il cammino per le azzurre si mette ancor di più in salita per via dell'infortunio al polso della Pennetta, la quale è costretta a lasciare il posto alla doppista Mara Santangelo nel singolare. Nonostante un avvio difficile, l'azzurra subentrante riesce a battere la belga Kirsten Flipkens, rimontando lo svantaggio del primo set. A questo punto la gara del doppio diventa decisiva per assegnare il titolo mondiale, e alla fine ad esultare sono le giocatrici italiane, grazie alla coppia Schiavone-Vinci che riesce a superare le belghe Henin-Flipkens, con la numero 2 del mondo costretta al ritiro per problemi fisici. L'Italia, così, vince il torneo per la prima volta nella storia.
2009 Francia e Russia non ostacolano il cammino dell'Italia che avanza fino alla finale, stavolta da disputare in casa a Reggio Calabria contro gli Stati Uniti sulla terra battuta. Le statunitensi non schierano le sorelle Williams e l'incontro per l'Italia si rivela più semplice del previsto, con i tre successi nel singolare, di cui due sono di Flavia Pennetta e il rimanente di Francesca Schiavone, e una vittoria nel doppio, grazie alla coppia Vinci-Errani, risparmiando alle tenniste il 4° singolare, inutile ai fini del risultato. É il secondo titolo nella competizione per le italiane.
2010 Le avversarie delle azzurre nei quarti e nelle semifinali non sono certo irresistibili, e così le italiane si sbarazzano senza troppi problemi di Ucraina prima e Repubblica Ceca poi. 4–1 è il risultato con cui viene regolata la squadra ucraina a Charkiv in rimonta, dopo che il primo match vide l'affermazione di Al'ona Bondarenko su Francesca Schiavone. In semifinale ci fu la sfida con la Repubblica Ceca, che nei quarti aveva eliminato le tedesche con un faticato 3–2. Il risultato in favore delle azzurre fu un netto 5–0 nel Foro Italico a Roma con cinque vittorie su cinque concluse in due set. Nell'altra semifinale intanto le statunitensi regolavano la temibile Russia, che aveva in Elena Dement'eva la sua arma migliore, vincitrice peraltro dei suoi due incontri, non sufficienti tuttavia per impedire la vittoria americana con il risultato di 3–2. Ancora una volta le statunitensi riuscirono a conquistare la finale del torneo senza la partecipazione di Serena e Venus Williams. A seguito di una ventilata ipotesi di partecipazione delle due sorelle alla finale, la squadra a stelle e strisce era data per favorita per la vittoria del titolo, ma successivamente le Williams non presero parte neanche a questo incontro che vedeva la loro nazionale opposta all'Italia nella riedizione della finale dell'anno precedente. A San Diego la superficie in cemento scelta dalle padrone di casa non fu sufficiente a fermare le ambizioni della nazionale azzurra che, imponendosi 3–1 (a risultato raggiunto il doppio non fu disputato), conquistò il terzo titolo mondiale.
2013 Facilitate da una serie di incontri da giocare tutti in casa per via delle rotazioni casa/trasferta, l'Italia affronta come prima sfida, ai quarti di finale, gli Stati Uniti, come ormai consuetudine, privi delle sorelle Williams, a Rimini. Con più difficoltà del previsto, le azzurre vincono l'incontro per 3–2, faticando oltremodo a causa di una straordinaria Varvara Lepchenko, capace di vincere i 2 singolari contro Vinci ed Errani. Le azzurre trovano il punto decisivo solo nella quinta partita dove la coppia Errani/Vinci dimostra d'essere una delle più forti squadre di doppio al mondo. In semifinale, a Palermo, sempre sulla terra, le avversarie sono le campionesse in carica della Repubblica Ceca. Contro le forti Petra Kvitová, e Lucie Šafářová, Roberta Vinci compie il miracolo sconfiggendole entrambe e rendendo ininfluente il doppio, dopo che anche Sara Errani aveva sconfitto la Safarova all'esordio. La finale si gioca per la prima volta in terra sarda, a Cagliari, e come di consueto sulla superficie preferita dalle italiane, la terra rossa. Le avversarie sono questa volta le russe. Priva delle migliori giocatrici, che preferiscono accumulare punti in classifica WTA giocando gli ultimi tornei annuali del circuito, rifiutando la chiamata, la nazionale Russa è composta, per l'occasione, da giocatrici oltre la 120ª posizione nel ranking, e le azzurre dominano la 2 giorni di partite con un netto 4–0 finale che permette loro di alzare per la quarta volta il trofeo.
2024
Dopo aver superato 2–1 il Giappone ai quarti di finale, grazie alle vittorie della Paolini sia nel singolare che nel doppio con la Errani, l'Italia affronta la Polonia in semifinale e, ancora una volta, il risultato è di 2–1 per le azzurre, con la vittoria in due set di Lucia Bronzetti su Magda Linette nel singolare e il successo nel doppio di Jasmine Paolini e Sara Errani sulla coppia polacca Świątek-Kawa con il punteggio di 7–5, 7–5. Le tenniste italiane arrivano, così, in finale per il secondo anno consecutivo, dove ad attenderle c'è la Slovacchia. Rispetto a quanto successo nelle partite precedenti, le ragazze di Tathiana Garbin risultano vincenti in entrambe le gare del singolare prima con Lucia Bronzetti e dopo con Jasmine Paolini, riuscendo così a superare le slovacche senza dover ricorrere al doppio. Grazie a questo successo, l'Italia non solo riscatta l'edizione precedente ma soprattutto trionfa per la quinta volta nella sua storia, raggiungendo nell'albo d'oro Spagna e Russia.
2025
Il percorso dell'Italia parte ai quarti contro le padrone di casa della Cina. Nella prima gara del singolare, Elisabetta Cocciaretto batte in rimonta Yuan Yue, dopo aver perso il primo set e dopo essere stata sotto sia nel secondo che nel terzo set 5-2. Nell'altra sfida singolare, Jasmine Paolini riesce anche lei a recuperare dopo il primo set perso e dopo essere stata sotto nel secondo 5-3 contro Wang Xinyu. L'Italia, così, si porta sul 2-0 e accede alla semifinale contro l'Ucraina. Questa volta le azzurre partono in salita, perché, nel primo singolare, la Cocciaretto viene sconfitta nettamente da Marta Kostyuk in due set. In una gara da dentro o fuori, la numero 1 d'Italia Paolini dimostra ancora grande carattere, rimontando un set e un break di svantaggio contro Elina Svitolina, portando la squadra italiana sull'1-1. Nella sfida decisiva del doppio, è la coppia azzurra Sara Errani/Jasmine Paolini ad imporsi sulle ucraine Kostyuk/Kichenok per 6-2, 6-3 e a portare la nazionale di Tathiana Garbin in finale di BJK Cup per il terzo anno consecutivo. A sfidare le tenniste italiane nell'ultimo atto del torneo è la nazionale più forte, gli Stati Uniti. Le azzurre non si fanno intimorire, e anzi le grandi prestazioni nelle sfide del singolare sia della Cocciaretto su Emma Navarro che della n°8 del ranking, Paolini, sulla n°7 WTA, Jessica Pegula, permettono alla squadra italiana di vincere 2-0 e di rendere ininfluente l'incontro del doppio. L'Italia conquista la Billie Jean King Cup per il secondo anno consecutivo, salendo al quarto posto nell'albo d'oro con 6 successi. Nella seguente tabella sono elencate le tenniste che hanno ricevuto almeno una convocazione nell'edizione 2025 della Billie Jean King Cup. Giocatrice2025Vittorie singolareVittorie doppio Sara Errani16–1613–5 Jasmine Paolini11–85–6 Elisabetta Cocciaretto7–53–2Lucia Bronzetti2–01–2Tyra Caterina Grant0–00–0
Andamento L'Italia è una delle quattro nazioni ad aver partecipato a tutte le edizioni della Fed Cup.
Federation Cup / Fed Cup
AnnoVFSFQF2t1t1963 x1964 x1965 x1966 x1967 x1968 1969 1970 1971 x1972 1973 1974 1975 1976 1977Non è ammessa al tabellone principale a 32 nazioni, partecipa comunque al "gruppo consolazione" venendo eliminata al II turno 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991
AnnoVFSFQF2t1t1992 1993 1994 1995Non accede al World Group I play-off che assegnava la promozione tra le otto nazioni del World Group I 1996, perde anche i play-off del World Group II e retrocede in zona Europa 1996In zona Europa non accede al World Group II play-off 1997In zona Europa accede al World Group II play-off ed ottiene la promozione al World Group II 1998 1998Promossa al World Group I 1999 1999 2000Nella Poule A del World Group a 12 nazioni, non è tra le 3 qualificate alla finale 2001Promossa al World Group 2002 2002 2003 2004 2005Ai World Group I play-off conserva il posto nel World Group I 2006 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019
Billie Jean King Cup AnnoVFSFGQPO2020-2021 2022 2023 2024 2025
Risultati
Statistiche giocatrici Di seguito la classifica delle tenniste italiane con almeno una partecipazione in Fed Cup, ordinate in base al numero di vittorie. In caso di parità si tiene conto del maggior numero di incontri disputati; in caso di ulteriore parità viene dato più valore agli incontri in singolare; come quarto e ultimo criterio viene considerata la data d'esordio. In grassetto centrale quelle tuttora in attività. Aggiornato alla Billie Jean King Cup 2026 (Italia-Ucraina 0–1).
# Tennista Singolare Doppio Totale1 Sara Errani 16–16 15–5 31–212 Francesca Schiavone 23–21 4–1 27–223 Flavia Pennetta 21–4 4–1 25–54 Silvia Farina Elia 21–8 2–3 23–115 Roberta Vinci 5–7 18–1 23–86 Jasmine Paolini 13–8 7–6 20–147 Raffaella Reggi 14–6 4–9 18–158 Sandra Cecchini 12–10 4–7 16–179 Lea Pericoli 8–8 7–7 15–1510 Daniela Marzano 10–5 5–9 15–1411 Sabina Simmonds 7–8 6–6 13–1412 Elisabetta Cocciaretto 8–6 3–2 11–813 Martina Trevisan 6–4 5–3 11–714 Adriana Serra Zanetti 7–4 2–3 9–715 Laura Golarsa 3–0 6–4 9–416 Camila Giorgi 8–7 0–1 8–817 Giulia Casoni 1–2 7–1 8–318 Laura Garrone 3–2 4–7 7–919 Maria Teresa Riedl 5–6 2–1 7–720 Gloria Pizzichini 3–1 4–0 7–121 Rita Grande 5–8 1–5 6–1322 Tathiana Garbin 4–3 2–4 6–723 Rosalba Vido 4–3 2–1 6–424 Francesca Lubiani 2–2 4–1 6–325 Patrizia Murgo 0–0 6–2 6–226 Silvana Lazzarino 0–1 5–2 5–327 Maria Teresa Nasuelli 3–3 1–3 4–628 Lucia Bassi 0–1 4–5 4–629 Barbara Rossi 3–5 1–0 4–5
# Tennista Singolare Doppio Totale30 Mara Santangelo 2–3 2–1 4–431 Linda Ferrando 1–2 3–2 4–432 Manuela Zoni 1–2 2–3 3–533 Karin Knapp 2–1 1–2 3–334 Lucia Bronzetti 2–1 1–2 3–335 Nathalie Baudone 1–0 2–1 3–136 Flora Perfetti 2–0 1–0 3–037 Monique Di Maso 2–1 0–0 2–138 Cathy Caverzasio 1–0 1–1 2–139 Giulia Gatto-Monticone 0–0 2–0 2–040 Francesca Gordigiani 1–2 0–4 1–641 Maria Elena Camerin 0–4 1–1 1–542 Antonella Serra Zanetti 1–2 0–1 1–343 Laura Lapi 1–1 0–0 1–144 Deborah Chiesa 1–0 0–1 1–145 Federica Bonsignori 0–0 1–0 1–046 Monica Giorgi 0–1 0–1 0–247 Marzia Grossi 0–0 0–2 0–248 Maria Francesca Bentivoglio 0–1 0–0 0–149 Tyra Caterina Grant 0–1 0–0 0–150 Camilla Rosatello 0–0 0–1 0–151 Martina Caregaro 0–0 0–1 0–152 Caterina Nozzoli 0–0 0–1 0–153 Nastassja Burnett 0–0 0–1 0–154 Alice Matteucci 0–0 0–1 0–155 Caterina Nozzoli 0–0 0–1 0–156 Alberta Brianti 0–0 0–1 0–1
Precedenti La seguente tabella illustra i precedenti della squadra italiana contro le squadre incontrate almeno una volta nella storia della Fed Cup.
Aggiornato alla Billie Jean King Cup 2026 (Italia-Cina 2-1).