è un personaggio immaginario della serie di manga e anime I Cavalieri dello Zodiaco creata dal mangaka Masami Kurumada. È uno dei protagonisti del cosiddetto manga classico e delle serie animate da esso tratto (la cosiddetta serie classica degli anni ottanta e quella di OVA degli anni 2000), ma compare come personaggio principale anche nel manga seguiti canonici Saint Seiya Next Dimension e Saint Seiya Tenkai-hen(Saga del regno celeste).
Shun è il cavaliere di bronzo dell'omonima costellazione, ed è il fratello minore di Ikki, al quale è molto legato fin dall'infanzia. Durante la nuova Guerra Sacra contro Hades, si scopre che il dio degli inferi lo aveva scelto come corpo ospite per manifestarsi sulla Terra. Inoltre, nel manga seguito ufficiale dello storico manga di Saint Seiya cioè Saint Seiya Next Dimension, Shun viene riconosciuto come futuro e ufficiale cavaliere d'oro della Vergine, successore di Shaka.
Nelle due traduzioni del manga classico e nell'adattamento Dynamic dei film viene chiamato Shun di Andromeda, nome fedele a quello originale, nel quale "Shun" in giapponese significa "scintillio" o anche "persona di talento". Spesso in originale anche i suoi nemici si rivolgono a lui con il nome della sua costellazione (Andromeda), diventato nell'adattamento italiano dell'anime classico il suo nome proprio.
Il personaggio è apparso in tutti i media della serie classica (film, videogiochi e CD Drama) e ha avuto apparizioni cameo in altri manga della serie (Episode GA). È stato commercializzato diverso merchandise basato su Andromeda, incluse figurine, peluche e numerose action figure.
Caratteristiche Shun è uno degli orfani raccolti da Mitsumasa Kido (nel manga è uno dei suoi cento figli) presso la Fondazione Grado allo scopo di diventare cavalieri di Atena. È uno dei pochissimi ad avere un fratello (Ikki) al proprio fianco, e a lui rimane profondamente legato per tutta la serie.
Shun possiede un carattere singolare per un cavaliere: più volte durante la serie dichiara di non volere combattere o ferire gli avversari, arrivando quasi ad abbandonare la lotta pur di non danneggiare il prossimo. Il suo spirito gentile lascia spesso all'avversario la possibilità di arrendersi piuttosto che venire sconfitto, avendo così salva la vita: la battaglia contro Aphrodite di Pisces, l'assassino del suo maestro, è stata l'unica occasione in cui ha mostrato la volontà di uccidere. Questo comportamento ha fatto sì che i suoi compagni lo ritenessero non adeguato alle continue battaglie e alla forte pressione psicologica della lotta, ma, nonostante tutto, Shun ha sempre continuato a lottare per Atena, avendo un comportamento sempre più determinato ma senza nascondere il suo animo altruista.
Fin dal principio, sia nell'anime sia nel manga, Shun è il cavaliere più famoso dei cinque protagonisti. Molte sono le occasioni in cui si può notare questa particolarità: durante la Galaxian War il pubblico di ragazze va in visibilio per lui e molti avversari, per esempio l'Incendiary Saint, Siegfried, Io di Scilla, conoscono la Catena di Andromeda e la definiscono "famosa".
Relazioni sentimentali Durante l'addestramento sull'isola di Andromeda la sua compagna d'addestramento June nutre un profondo sentimento per lui. Sentimento che arriva a spingerla a bloccare la sua partenza per il grande tempio, temendo che il suo amato possa rischiare la vita.
Storia (Serie classica, Next Dimension, Tenkai-hen(manga), Ω) Serie classica Shun è uno dei più giovani tra i cinque cavalieri di bronzo protagonisti ed è il fratello minore di Ikki. Nell'isola di Andromeda viene allenato dal cavaliere d'argento Daidaros (nell'anime viene sostituito da Albiore), imparando sotto la sua guida a gestire il cosmo che è dentro di lui. Al termine dell'addestramento Shun si cimenta nell'ultima prova prima della conquista dell'ambita Armatura, che consiste nella lotta contro i suoi compagni d'addestramento Reda e Spica (presenti solo nell'anime), e infine nel Rituale di Andromedalo scontro per l'investitura e i personaggi di Reda e Salzius appaiono solo nella serie animata, nel manga Andromeda conquista l'armatura direttamente dopo il rituale di Andromeda.
Shun ritorna a Tokyo e partecipa alla Galaxian War organizzata da Saori Kido per vincere l'Armatura d'oro del Sagittario, ma soprattutto per rivedere il fratello. Al torneo affronta Jabu dell'UnicornoSaint Seiya volume 2, capitolo 4: Axia, ma il duello non si conclude a causa dell'arrivo di Ikki e dei Cavalieri neri che rubano la Sacra Armatura. Seiya guida i suoi compagni (Shiryu di Dragon, Hyoga di Cygnus e lo stesso Shun) per riprendere i pezzi della sacra armatura. Negli scontri che seguono, Shun sconfigge prima la sua controparte, Black AndromedaSaint Seiya volume 4, capitolo 3: Shun! La nebulosa furiosa!, per poi aiutare Seiya a sconfiggere Ikki.Saint Seiya volume 5, capitolo 2: Brucia, Fenice! Dopo la scomparsa di Ikki, Shun e i suoi compagni affrontano i sicari (tra cui i Cavalieri d'Argento) del Grande Sacerdote, inviati da quest'ultimo per ucciderli in quanto colpevoli di avere usato le proprie armature per scopi personali e per recuperare l'Armatura del Sagittario. Durante lo scontro con Aioria del Leone, Shun e i suoi compagni scoprono che Saori è la reincarnazione della dea Atena e che il Grande Sacerdote, Arles, provò a ucciderla quando era in fasce ma la piccola fu salvata dal Cavaliere del Sagittario Aiolos, che l'affidò al miliardario Mitsumasa Kido.Saint Seiya volume 7, capitolo 3: Scontro fra Gold Cloth! Shun e i suoi compagni (al quale si aggiunge anche Ikki), si recano al Santuario per sconfiggere Arles, affrontando prima i Cavalieri d'oro posti a protezione di quest'ultimo. Durante la corsa per le Dodici Case Shun prima affronta l'illusione creata da ArlesSaint Seiya volume 8, capitolo 3: Il labirinto dei Gemelli e Saint Seiya volume 9, capitolo 1: Illusioni nella Casa dei Gemelli, poi sconfigge in un mortale duello AphroditeSaint Seiya volume 12, capitolo 1: Corteo funebre di rose e infine unisce le forze con i suoi compagni contro Arles, che si rivela essere Saga di Gemini.Saint Seiya volume 13, capitolo 2: La rinascita di Atena
Nella saga di Asgard, presente solo nell'anime, Shun e i suoi compagni affrontano Hilda di Polaris, celebrante di Odino (dio del nord), resa malvagia dall'Anello del Nibelungo; Shun prima affronta in un duro scontro Mime, venendo salvato da Ikki, e poi Syd, che sconfigge dopo un difficile duello. Alla fine della serie Seiya riesce a liberare Hilda indossando l'Armatura del dio Odino e brandendo la spada BalmungAnime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 98, ma Saori viene subito rapita da Poseidon, vera mente dietro la possessione di Hilda.Anime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 99
Nella saga di Poseidon (dio dei mari), ambientata nel regno sottomarino di quest'ultimo, Shun affronta in un complesso duello Io di Scilla, generale dell'oceano Pacifico del sudSaint Seiya volume 15, capitolo 1, capitolo 2, capitolo 3: Il Bronze Cloth d'oro, Battaglia mortale! La colonna dell'oceano Pacifico meridionale!, Catene d'oro! sconfiggendolo, poi distruggendo la colonna del Pacifico del Sud, e successivamente viene sconfitto dal generale Kaysa. Ripresosi dalla ferita, combatte in un difficile duello contro il generale Sorrento di Siren, sconfiggendolo (senza però ucciderlo), poi distrugge la colonna dell'Atlantico meridionale. Nello scontro decisivo contro il dio Poseidon rimane inizialmente in disparte insieme con suo fratello Ikki, lasciando il combattimento nelle mani di Seiya, Shiryu e Hyoga, supportati dalle Armature d'oro, aiutandoli in seguito però con il suo cosmo e sfruttando i poteri dell'armatura di Andromeda, forgiata con il sangue dei Cavalieri d'oro e quindi in grado di diventare d'oro anch'essa quando il cavaliere espande il suo cosmo fino al limite.
Nella serie di Hades (dio dell'oltretomba) Shun si reca al Santuario, ma riceve una fredda accoglienza, in quanto Atena aveva ordinato che i cinque cavalieri di bronzo non dovessero più combattere. In seguito alla morte di Atena, e alla corsa verso il castello tedesco base di Hades, riesce a risvegliare l'ottavo senso per recarsi vivo nel regno dei morti e portare ad Atena la sua armatura divina. Dopo avere sconfitto lo Spectre CaronteSaint Seiya volume 23, capitolo 1: Attraverso l'Acheronte sulle rive del fiume Acheronte e incontrato Orpheo della Lira nel regno dei morti Hades alla Giudecca (quartier generale del dio nell'aldilà) prende possesso del corpo di Shun, giudicato la persona più pura della Terra, difatti sin da neonato Shun possiede al collo un ciondolo con incisa la scritta "Yours Ever", donatogli da Pandora, la sacerdotessa del dio dell'oltretomba. La possessione dura però poco tempo, perché la dea Atena usando il suo sangue divino libera dallo spirito di Hades Shun, che si riunisce ai suoi compagni davanti all'immenso Muro del Pianto, che divide l'Inferno dall'Elisio e che in seguito viene distrutto grazie al sacrificio dei dodici Cavalieri d'Oro.Saint Seiya volume 26, capitolo 3: I Gold Cloth uniti Durante lo scontro nell'Elisio indossa per pochi minuti, grazie all'intercessione del dio Poseidon, l'armatura d'oro della Vergine. Dopo la distruzione di quest'ultima per mano del dio Thanatos, riesce a bruciare al massimo il suo cosmo generando così l'Armatura Divina di Andromeda grazie al sangue di Atena ricevuto in precedenza, e si scontra con Hypnos, il dio del sonno, dal quale viene messo però in difficoltà.Saint Seiya volume 28, capitolo 1: Le divine armature della leggenda Durante lo scontro finale contro Hades, unisce il proprio cosmo a quello dei compagni e riesce a sconfiggere il dio grazie ad Atena.Saint Seiya volume 28, capitolo 4: Verso un mondo pieno di luce
Saint Seiya Next Dimension