Secretariat (Virginia, 30 marzo 1970 - Kentucky, 4 ottobre 1989) è stato un cavallo di razza purosangue inglese, campione negli USA.
Nel 1973 dopo 25 anni dall'ultimo campione Citation, vinse la Triple Crown statunitense, stabilendo per tutte e tre le gare tempi record sulle rispettive piste tuttora imbattuti.
Nella classifica dei 100 migliori cavalli da corsa americani del XX secolo è posizionato al secondo posto, subito dopo Man o' War. Il suo soprannome era Big Red ("Grande Rosso"), per via del suo manto rossiccio, nome che ereditò proprio da Man o' War.
La storia La storia di Secretariat ebbe inizio tra il 1968 e il 1969. Dopo che Christopher Chenery, proprietario della Meadow Stables e padre di Penny Chenery (coniugata Tweedy), si ammalò, Penny ne assunse la gestione, cercando di portare avanti il programma di allevamento della famiglia.
Il padre di Secretariat era Bold Ruler, considerato uno dei più importanti stalloni del suo tempo grazie al perfetto equilibrio tra velocità e resistenza. Nel 1957 aveva vinto il Preakness Stakes e il titolo di Cavallo dell'anno, prima di essere ritirato dalle corse e destinato alla riproduzione. Bold Ruler discendeva dal campione italiano Nearco, che nella genealogia di Secretariat lo rende il suo bisnonno paterno. Il proprietario di Bold Ruler era Ogden Phipps, della Wheatley Stable, che possedeva la maggior parte delle fattrici destinate all'accoppiamento con il suo cavallo e ricorreva talvolta ad accordi di condivisione dei puledri con altri proprietari. Invece di pagare una quota di monta, questi potevano concordare più accoppiamenti: se nascevano due puledri, uno spettava alla famiglia Phipps e l'altro al proprietario della fattrice, mentre un lancio della moneta stabiliva chi avrebbe avuto la prima scelta.
Fu proprio attraverso questo accordo che, nel 1968, Chenery mandò le sue fattrici Somethingroyal e Hasty Matelda da Bold Ruler. Nel 1969 fu invece il turno di Cicada e, nuovamente, di Somethingroyal. L'accordo prevedeva che il vincitore del sorteggio avrebbe avuto la prima scelta tra i puledri nati nel 1969, mentre il perdente avrebbe scelto per primo tra quelli attesi nel 1970. Nella primavera del 1969 nacquero un maschio e una femmina, ma Cicada non rimase gravida, lasciando un solo puledro atteso per la primavera del 1970.
Il sorteggio si tenne nell'autunno del 1969 e vincere fu Phipps, che scelse la puledra nata da Somethingroyal nel 1969, chiamata The Bride. Chenery ricevette invece il puledro di Hasty Matelda e il puledro ancora non nato di Somethingroyal, che sarebbe venuto alla luce nella primavera del 1970. Il lunedì dell'Angelo del 30 marzo 1970, a 00:10, nelle scuderie della Meadow Farm, Somethingroyal diede alla luce un puledro dal manto sauro con tre zampe bianche e una stella sulla fronte. Il puledro si alzò in piedi dopo 45 minuti e iniziò a poppare trenta minuti più tardi.
Da puledro, si distingueva dagli altri piccoli della scuderia per la sua personalità spiccata: era sempre il leader del gruppo, che amava fare il pagliaccio e combinarne qualcuna delle sue. Spesso si allontanava dalla madre, dimostrando fin da subito di essere indipendente e curioso. Questo suo comportamento venne considerato un atteggiamento di grande intelligenza dalla Chenery che riscontrò in lui il tipico comportamento individuale dei grandi campioni su pista.
Nell'autunno dello stesso anno, Chenery ed Elizabeth Ham, storica segretaria di Meadow Stables, collaborarono per dare un nome al puledro appena svezzato. La prima serie di nomi proposta al Jockey Club (Sceptre, Royal Line e Something Special) richiamava quelli del padre e della madre, ma vennero respinti. La seconda serie, presentata nel gennaio 1971, comprendeva Deo Volente ("se Dio vuole"), Big Red, Games of Chance e Secretariat ("Segreteria"), nome scelto in riferimento al lavoro della Ham come segretaria che venne infine accettato dal Jockey Club.
Secondo anno d'età Al suo debutto sulle piste avvenuto il 4 luglio 1972 all'Aqueduct Racetrack di New York, Secretariat si piazzò al quarto posto dopo una partenza difficoltosa. Infatti il cavallo cadde a terra non essendo abituato alle porte delle gabbie di partenza. Dopo quest'esperienza, Secretariat imparò ad uscire dalle gabbie più lentamente per evitare il problema della sua prima gara.
La seconda gara alla quale venne iscritto fu la Sanford Stakes a Saratoga il 16 agosto 1972 dove trovò come avversario il cavallo favorito della costa orientale Linda's Chief. Secretariat vinse la gara distanziando il favorito di tre lunghezze. Prima di arrivare al terzo anno d'età, Secretariat vinse diverse altre gare tra le quali l'Hopeful Stakes, sempre di Saratoga, la Belmont Futurity Stakes di Belmont (New York), la Laurel Futurity Stakes a Laurel (Maryland) e la Garden State Stakes (New Jersey).
Sul suo curriculum si annoverava una sola sconfitta, frutto di una squalifica allo Champagne Stakes. Fino a quel momento, l'importo guadagnato dalle sue vittorie era di 456.404 dollari e conquistò l'onore di essere nominato miglior cavallo dell'anno a soli due anni d'età, privilegio ottenuto da soli altri due cavalli prima di lui: Native Dancer nel 1952 e Moccasin nel 1965.
Il 14 ottobre del 1972 tagliò il traguardo dello Champagne Stakes al Belmont Race Course in Baltimora ma la vittoria venne invece assegnata al secondo classificato Stop The Music. L'assegnazione del secondo posto venne giustificato dai giudici di gara come una sorta di penalizzazione. Infatti, durante la corsa il fantino Ron Turcotte raddrizzò violentemente Secretariat che si stava dirigendo troppo vicino allo steccato. Questa sua manovra costrinse il cavallo ad urtare Stop The Music che lo affiancava; gli urti tra cavalli durante le gare non erano ammessi e talvolta, come in questo caso, portavano addirittura alla squalifica dalla gara. Questa sconfitta costò alla Meadow Stable il montepremi di 88.000 dollari e il prestigio di avere un campione imbattuto nelle gare giovanili. Nonostante questo avvenimento, Secretariat stabilì comunque un tempo notevole in pista.
Terzo anno d'età: Triple Crown Agli inizi di febbraio del 1973, Secretariat cominciò la preparazione per il suo tentativo di vincere la prestigiosa Triple Crown. All'età di tre anni venne iscritto alla Wood Memorial Stakes, gara che si tiene all'Aqueduct Racetrack di New York. Il cavallo, pur essendo il favorito, si piazzò solamente terzo, battuto da Angle Light e da Sham. Dopo questo piazzamento, la possibilità di vincere il Kentucky Derby e quindi di accedere alla Triple Crown si ridussero fortemente, dato che la gara si sarebbe svolta a poche settimane dalla Wood Memorial, generando lo scetticismo generale della stampa specializzata."A Look Back", Blood-Horse, p. 14 Tuttavia, la sconfitta non fu dovuta a un problema medico emerso solo al termine della corsa. Pochi giorni dopo il Wood Memorial, il veterinario riscontrò un grosso e doloroso ascesso sotto il labbro superiore del cavallo, causato da un'infezione gengivale. Questo disturbo aveva impedito a Secretariat di rispondere con la consueta reattività ai comandi del fantino Ron Turcotte, condizionandone l'azione per tutta la gara. Il team guidato da Lucien Laurin intervenne con tempestività per curare l'ascesso, consentendo al cavallo di riprendere a nutrirsi e ad allenarsi a pieno ritmo nel giro di pochissimi giorni.
Kentucky Derby Il tentativo di Secretariat di conquistare la vittoria al Kentucky Derby, prima tappa per tentare l'impresa della Triple Crown, un titolo che non veniva assegnato a un cavallo da ben venticinque anni dall'impresa di Citation nel 1948, aveva attratto un grandissimo numero di appassionati. Tuttavia, nonostante figurasse tra i favoriti, l'inattesa e recente sconfitta al Wood Memorial pesava fortemente sulle previsioni degli analisti riguardo al suo reale successo in gara.
Il 5 maggio il Kentucky Derby del 1973 attirò all'ippodromo di Churchill Downs a Louisville (Kentucky) una folla record di 134.476 spettatori, all'epoca l'affluenza più numerosa nella storia delle corse ippiche nordamericane. Alla partenza, gli altri cavalli presero subito le prime posizioni, mentre Secretariat partì per ultimo e posizionandosi in undicesima posizione. Il fantino Ron Turcotte lasciò che il cavallo recuperasse gradualmente terreno lungo la pista. Il rivale Sham si portò in prima posizione, ma Secretariat lanciò la sua rincorsa all'ingresso del rettilineo di arrivo, raggiungendolo e affiancandolo dall'esterno. Dopo un serrato duello lungo la retta finale, Secretariat riuscì a superare l'avversario vincendo la gara con due lunghezze e mezza di vantaggio. Sham arrivò secondo e Our Native terzo. Con un tempo di 1:59.40, Secretariat stabilì il record di pista, diventando l'unico cavallo fino a quel momento ad aver terminato la gara sotto i due minuti, un'impresa a cui si sarebbe avvicinato soltanto Monarchos nel 2001 (vincendo in 1:59.97), senza tuttavia scalfirne il primato assoluto, che resta tuttora imbattuto.
Preakness Stakes A due settimane dal Kentucky Derby, il 19 maggio 1973, Secretariat partecipò al Preakness Stakes. Partito nuovamente per ultimo, compì una travolgente rimonta già durante la prima curva per recuperare sul gruppo. Dopo aver preso il comando della corsa a circa 1.100 metri dal traguardo, Secretariat non venne più impensierito e vinse con due lunghezze e mezza di vantaggio, con Sham ancora una volta secondo e Our Native terzo, staccato di altre otto lunghezze. Fu la prima volta nella storia che i primi tre classificati del Kentucky Derby e della Preakness Stakes furono esattamente gli stessi, mantenendo perfino le medesime distanze di distacco tra loro."A Look Back", Blood-Horse, p. 32
Il calcolo del tempo di arrivo del cavallo fu molto controverso: il cronometro elettronico della pista visualizzò inizialmente un tempo di 1:55,40 ma successivamente i giudici di gara si accorsero che l'apparecchio era stato danneggiato dal calpestio della folla che aveva attraversato la pista per entrare nelle parterre. Il cronometrista ufficiale del Pimlico Race Course, E.T. McLean Jr., annunciò che registrò un tempo di 1:54,00 con un cronometro manuale. Qualche giorno, dopo la rivista specializzata Daily Racing Form, pubblicò invece un tempo di arrivo 1:53,40, che avrebbe fatto stabilire a Secretariat il record di pista precedentemente appartenuto a Canonero II, autore nel 1971 di un tempo di 1:54,00. Per risolvere la controversia, furono riesaminati i filmati dei traguardi dei due cavalli forniti dalla CBS. I responsabili del Pimlico Race Course stabilirono che il tempo corretto da assegnare al vincitore fosse quello calcolato manualmente da E. T. McLean Jr., pari a 1:54,00. Nel 2012, tuttavia, la Maryland Racing Commission riesaminò nuovamente le registrazioni video e riconobbe ufficialmente il tempo di 1:53,00, attribuendo a Secretariat il record del Preakness Stakes.
Belmont Stakes Il 9 giugno 1973, Secretariat si preparò a vincere la gara che gli avrebbe attribuito il titolo di campione della Triple Crown. Solamente quattro cavalli accettarono di sfidarlo, tra cui il suo avversario di sempre, Sham, e altri tre concorrenti ritenuti con pochissime possibilità di vittoria: Twice a Prince, My Gallant e Private Smiles. Dato l'esiguo numero di partecipanti e l'estrema stima verso Secretariat, quotato favorito quasi imbattibile a 1-10, non vennero nemmeno accettate le scommesse sul terzo classificato. La gara fu trasmessa in televisione dalla CBS e seguita da oltre 15 milioni di famiglie, oltre che da una folla di oltre 69.000 spettatori presenti all'ippodromo, all'epoca la seconda affluenza più numerosa nella storia della Belmont Stakes, diventando una delle competizioni ippiche più iconiche e importanti della storia.