Il tetrapilo (in greco: τετράπυλον, tetrapylon, «quattro porte») è un antico tipo di monumento romano di forma cubica, con una porta su ognuna delle quattro facce laterali: generalmente era eretto in corrispondenza delle intersezioni stradali.

Tra i tetrapylon più famosi ci sono: l'arco di Giano a Roma, l'arco di Malborghetto a Roma, l'arco dei Gavi a Verona, l'arco di Cáparra, l'arco di Marco Aurelio a Tripoli, l'arco di Settimio Severo a Leptis Magna, l'arco di Galerio a Salonicco, l'arco onorario quadrifronte sull'Appia a Terracina, l'Heidentor di Carnunto, il tetrapilo di Lambaesis, il tetrapilo di Afrodisia, il tetrapilo di Palmira (distrutto dallo Stato Islamico in data 20 gennaio 2017), l'arco di Settimio Severo a Laodicea, il tetrapilo settentrionale e quello meridionale di Jerash, l'arco di Caracalla a Tébessa, il milion di Costantinopoli, distrutto nel XV secolo.

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