È stato uno specialista della terra battuta, superficie sulla quale ha giocato 14 delle 15 finali ATP raggiunte tra singolare e doppio. Ha vinto 4 titoli ATP, tutti in singolare. Le sue migliori posizioni nella classifica mondiale sono state la 32ª nel luglio 2015 in singolare e la 74ª in doppio nel dicembre 2012. Ha esordito nel 2014 nella squadra spagnola di Coppa Davis, per la quale ha disputato tre incontri.

Biografia Inizia a giocare a tennis a 6 anni e in seguito il suo idolo diventa Juan Carlos Ferrero, oltre ad ammirare David Ferrer e Rafael Nadal. Nel novembre 2016 sposa Cristina, dalla quale ha i figli Pablo Jr., Alex e Carlos. Oltre allo spagnolo, parla italiano, inglese e francese. Nel 2021 entra a far parte del consiglio dei giocatori ATP.

Carriera Juniores Ha raggiunto il 5º posto della classifica mondiale juniores nel 2004 dopo aver vinto il titolo in doppio al Roland Garros juniores in coppia con Marcel Granollers, battendo in finale Alex Kuznetsov / Miša Zverev per 6-3, 6-2.

2002-2005: inizi da professionista e primi titoli ITF Fa la sua prima isolata apparizione nel circuito dei Futures ITF nel luglio 2002, perdendo al primo turno del torneo Spain F7. Inizia a giocare con frequenza tra i professionisti nel 2004, in aprile non supera le qualificazioni al torneo ATP di Valencia e vince i primi incontri in luglio nel Futures Spain F14, dove arriva nei quarti di finale. Nel gennaio 2005 disputa allo Spain F1 la prima semifinale e in marzo la prima finale all'Italy F4, che perde in due set da Stefano Galvani. Il mese dopo conquista il primo titolo da professionista allo Spain F5, vincendo il torneo di doppio in coppia con Marc Fornell Mestres. Alza il primo trofeo in singolare il 17 luglio 2005, superando Gabriel Trujillo Soler per 6-3, 3-6, 6-3 nella finale dello Spain F15 a Elche, dove si aggiudica anche il torneo di doppio. Due settimane dopo debutta nel circuito Challenger con una sconfitta al primo turno a Valladolid. Grazie al titolo vinto in novembre allo Spain F31 e ad altri buoni risultati di fine anno, conclude il 2005 al 361º posto nella classifica mondiale in singolare, suo nuovo best ranking.

2006, primi titoli Challenger Nel maggio 2006 abbandona i tornei Futures per dedicarsi ai Challenger; in giugno raggiunge i quarti in singolare e la finale in doppio a Sassuolo e in luglio conquista il primo titolo di categoria a Mantova, vincendo la finale in doppio in coppia con Marcel Granollers. La settimana successiva conquista il primo titolo Challenger in singolare a Rimini, sconfiggendo in finale Werner Eschauer con il punteggio di 3-6, 6-1, 7-5. In agosto trionfa a Vigo aggiudicandosi sia il torneo in singolare che quello in doppio. A fine torneo fissa i suoi nuovo best ranking in singolare, alla 194ª posizione, e in doppio alla 235ª. In agosto viene eliminato nelle qualificazioni degli US Open, alla sua prima esperienza in un torneo del Grande Slam. In ottobre viene eliminato anche nelle qualificazioni del torneo ATP di Metz.

2007, esordio nel circuito ATP Nel 2007 divide i suoi impegni tra i tornei Challenger e quelli del circuito maggiore. In gennaio fallisce le qualificazioni nei tornei ATP di Chennai, Auckland e soprattutto agli Australian Open. In febbraio supera per la prima volta le qualificazioni in un torneo ATP al Brasil Open e viene eliminato al primo turno. Si qualifica in aprile anche all'ATP di Valencia e vince il primo incontro nel circuito maggiore superando in due set Simon Greul, prima di cedere al secondo turno a Potito Starace. Due settimane dopo si spinge fino al terzo turno nel prestigioso torneo International Series Gold di Barcellona, approfittando del ritiro al secondo turno del nº 18 ATP Juan Carlos Ferrero. La settimana successiva, nel Challenger di Tunisi sconfigge per la prima volta un top 100, il nº 87 ATP Janko Tipsarević, ed esce al terzo turno. Al Roland Garros viene sconfitto nel terzo e ultimo incontro delle qualificazioni. Nell'arco della stagione non vince alcun titolo e raggiunge la finale solo nei Challenger di Trani e Siviglia in singolare e in quelli di Torino e Tarragona in doppio. A novembre porta il best ranking di singolare al 144º posto.

2008, 2 titoli Challenger e top 100 Stenta all'inizio della stagione e ottiene il primo risultato di rilievo a Valencia, sconfigge al primo turno il nº 70 ATP Kristof Vliegen e al secondo viene eliminato dall'idolo di casa David Ferrer, che vincerà il torneo. In giugno supera per la prima volta le qualificazioni in una prova dello Slam al Roland Garros e al primo turno batte in quattro set il nº 74 ATP Filippo Volandri, al secondo strappa un set al nº 5 del mondo Fernando González. Nel periodo successivo si mette in luce nei tornei Challenger, i titoli che conquista in singolare in agosto a Vigo e a San Sebastián lo proiettano per la prima volta nella top 100, in 88ª posizione. Grazie alla buona classifica accede al main draw degli US Open senza passare per le qualificazioni e al primo turno raccoglie solo 8 giochi contro Nicolas Devilder. Esce al primo turno anche nei tornei ATP di Bucarest e Stoccolma.

2009, discesa nel ranking Il 2009 comincia con 7 sconfitte consecutive in singolare nei tornei del circuito maggiore, mentre in doppio non va oltre i quarti di finale a Viña del Mar in febbraio. Torna a cimentarsi con moderato successo nei Challenger, raggiungendo in singolare al massimo le semifinali a Napoli in aprile e l'81º posto nel ranking. Al primo turno del Roland Garros supera il nº 69 ATP Robby Ginepri ed esce al secondo per mano di Paul-Henri Mathieu. Dopo un'altra serie di sconfitte, a inizio agosto raggiunge la finale nel Challenger di Orbetello. Gioca tutta la seconda parte della stagione nei tornei Challenger, arrivando al massimo in semifinale. Nel bilancio di fine anno si trova con una sola vittoria su 13 incontri disputati nel circuito maggiore e al 160º posto del ranking, dopo essere stato al 192º in settembre.

2010: prima finale ATP, due titoli Challenger e rientro nella top 100 Salta l'Australian Open e inizia la stagione in febbraio, nei tornei ATP sudamericani sulla terra rossa. Si qualifica al Brasil Open, dove esce al primo turno, e a Buenos Aires, dove torna a vincere un incontro ATP a distanza di quasi 9 mesi battendo Óscar Hernández ed esce al secondo turno per mano di Albert Montañés. La settimana successiva vince il torneo di doppio al Challenger di Meknès in coppia con Flavio Cipolla. In questo periodo gioca soprattutto i Challenger e in aprile perde la finale a Monza contro Daniel Brands. Supera di nuovo le qualificazioni al Roland Garros e al primo turno sconfigge Simone Bolelli, al secondo cede al quinto set contro il nº 29 ATP Thomaz Bellucci. In giugno perde la finale del Challenger di Reggio Emilia da Carlos Berlocq. Il mese dopo si qualifica e arriva al secondo turno in singolare anche a Stoccarda, mentre in doppio raggiunge i quarti in coppia con Jérémy Chardy. Vince quindi il secondo Challenger stagionale a Orbetello, superando in due set Édouard Roger-Vasselin. In settembre disputa a Bucarest la prima finale ATP in carriera, partendo dalle qualificazioni; sconfigge tra gli altri i top 100 Florian Mayer, Pablo Cuevas e in semifinale Marcel Granollers, per poi arrendersi nell'atto decisivo a Juan Ignacio Chela, che si impone per 7-5, 6-1. Con questo torneo rientra nei top 100, al 77º posto, e termina la stagione al 71º.

2011: primo titolo ATP e top 50 Dopo l'eliminazione al primo turno agli Australian Open e al secondo al Chile Open, in febbraio raggiunge la prima finale ATP di doppio in carriera nel 250 di Costa do Sauipe, in coppia con Daniel Gimeno Traver, perdendo contro i giocatori di casa Marcelo Melo e Bruno Soares; in singolare si ferma ai quarti. In marzo entra per la prima volta nel main draw di un Masters 1000 a Indian Wells e viene eliminato al primo turno; nel successivo Masters 1000 di Key Biscayne raggiunge il terzo turno dopo aver superato per la prima volta un top 10, il nº 9 del mondo Fernando Verdasco. Il 10 aprile conquista il suo primo titolo ATP sconfiggendo Potito Starace per 6-1, 6-2 nella finale del Grand Prix Hassan II di Casablanca, a fine torneo sale al 52º posto nel ranking. Subito dopo raggiunge i quarti nel torneo di doppio a Barcellona. Si ferma ai quarti anche in singolare in maggio a Nizza, mentre al Roland Garros esce al secondo turno. La stagione sull'erba gli riserva 3 sconfitte consecutive, tra cui quella a Wimbledon. Al ritorno sulla terra battuta, raggiunge a Stoccarda la sua terza finale ATP in singolare e raccoglie solo 4 giochi contro Juan Carlos Ferrero, mentre nel torneo di doppio si ferma in semifinale. I migliori risultati della seconda parte della stagione arrivano in singolare, con i quarti raggiunti a Kitzbühel in agosto e con la nuova finale disputata in settembre a Bucarest, nella quale viene piegato da Florian Mayer con il punteggio di 6-3, 6-1. Termina il 2011 al 46º posto del ranking, dopo essere stato 43º in settembre.

2012, 1 titolo ATP in singolare e due finali in doppio A inizio stagione supera per la prima volta il primo turno all'Australian Open e viene eliminato al secondo. Disputa quindi la finale in doppio a Viña del Mar in coppia con Carlos Berlocq, perdendo 12-10 il set decisivo contro Frederico Gil / Daniel Gimeno Traver. A fine febbraio si prende la rivincita su Florian Mayer sconfiggendolo al secondo turno dell'ATP 500 di Acapulco prima di uscire per mano di David Ferrer. Supera Mayer anche al secondo turno di Indian Wells e al quarto turno si fa rimontare il set di vantaggio e viene sconfitto dal numero 1 del mondo Novak Đoković. Il 15 aprile 2012 si conferma campione a Casablanca, e conquista il suo secondo titolo ATP sconfiggendo in finale Albert Ramos Viñolas con il punteggio di 6-1, 7-6. In maggio raggiunge la semifinale a Belgrado sia in singolare che in doppio. Non ottiene grandi risultati nel prosieguo della stagione sulla terra battuta e in tutta quella sull'erba. In agosto raggiunge nel torneo di doppio a Winston-Salem la sua unica finale ATP in carriera disputata sul cemento, in coppia con Leonardo Mayer viene sconfitto da Santiago González / Scott Lipsky per 6-3, 4-6, [10-2]. È il suo ultimo risultato rilevante del 2012, che chiude con 7 sconfitte consecutive in singolare, e passa dal nuovo best ranking di settembre in 33ª posizione alla 42ª di fine stagione. In doppio termina l'anno al 74º posto, che resterà il suo best ranking in carriera.

2013, semifinale al Masters 1000 di Madrid Il momento negativo prosegue nei primi 4 mesi del 2013, con 13 sconfitte su 18 incontri giocati nei tabelloni principali in singolare e 8 sconfitte su 10 incontri in doppio. Ritrova la forma a Madrid, dove il 10 maggio 2013 batte Kei Nishikori e conquista la prima semifinale in un Masters 1000; gli nega la finale Rafael Nadal, che gli concede solo 4 giochi. A fine torneo passa dal 113º al 54º posto del ranking. Si conferma al successivo ATP 250 di Nizza sconfiggendo nei quarti il nº 17 del mondo Gilles Simon, in semifinale cede in due set a Gaël Monfils. Ha quindi inizio una nuova serie negativa interrotta dalla finale raggiunta in agosto nel torneo di doppio insieme a Guillermo García López a Gstaad, persa in due set contro Jamie Murray / John Peers. Nell'ultima parte del 2014 supera il secondo turno solo nell'unico Challenger disputato durante la stagione.

2014, un titolo ATP